PP SE V-20 23/24

N. 1

Roma 14 Settembre 2023

Riassunto

Le  Olimpiadi
I Giochi Olimpici vennero celebrati in onore di Zeus e si svolgevano ogni quattro anni a Olimpia. Vennero fatti vari sport, per esempio il pancrazio. Alle donne era vietato partecipare e assistere, ma poi organizzarono dei giochi propri, detti “erei”. Poi i giochi vennero vietati da Teodosio perché era uno spettacolo pagano.
Circa 150 anni fa, Pierre De Coubertin ripropose i giochi che prima di tutto vennero svolti ad Atene nel 1896. Il CIO dice che i giochi saranno fatti sempre in diverse città e nel 1900 vennero svolti a Parigi, in omaggio a Pierre de Coubertin.
Poi nelle successive Olimpiadi si definirono il cerimoniale, tra cui la fiamma olimpica, che era uno dei simboli. Durante la cerimonia di chiusura, gli atleti entrarono tutti insieme alla fine della gara, e non più divisi per nazione. Le prime Olimpiadi moderne avevano nove sport, tra cui lotta, nuoto, scherma…Pian piano se ne sono aggiunte altre, quindi vennero aggiunti sport e esclusi altri.
Pierre de Coubertin escludeva ancora le donne ma successivamente vennero accettate, ma allora il CIO riconosce così che per ottenere buoni risultati, bisognava impegnarsi a tempo pieno.
Ad oggi le Olimpiadi sono la manifestazione sportiva più importante al mondo. 

N. 2

Roma 16 Settembre 2023

I primi giorni di scuola
I primi giorni di scuola, tante cose sono cambiate: all’inizio, cioè il primo giorno, non avevi proprio voglia di alzarmi, perché ero abituato a svegliarmi alle nove o le otto e mezza ma non alle sette. Poi mi sono dovuto alzare, abbiamo fatto colazione, mi sono vestito e pronti per tornare a scuola.
Appena sono entrato, la classe era cambiata molto, ma davvero molto: c’erano dei nuovi cartelloni in cui c’era scritto le aree dei poligoni e un albero della grammatica, ma il più bello era quello dei pianeti dove c’era il sole, i pianeti e tutto il sistema solare che mi piace davvero tanto.
I primi giorni di scuola sono stati belli perché era il periodo di accoglienza dove abbiamo parlato solo di olimpiadi e fatto due giochi: le Olimpiadi, in palestra (in realtà, una mini olimpiade) e la caccia al tesoro a cui siamo arrivati secondi, insieme al mio gruppo, che secondo me la caccia al tesoro è stata la più bella. La vittoria al secondo posto non era prevista, perché siamo stati squalificati, ma dopo cinque minuti siamo tornati in gara, ma abbiamo vinto anche il secondo posto, quindi ci meritavamo il primo. 
Beh, questi giorni di scuola direi che sono i più belli!

N. 3

Roma 25 Settembre 2023

Comprensione del testo

Andavo male a scuola
Il racconto è narrato in prima persona.
Il racconto riguarda il passato del narratore.
L’autore racconta i suoi risultati scolastici.

Chi è il narratore?
Il narratore è un adulto che ricorda un periodo di quand’era ragazzo.

“Tornavo a casa perseguitato dalla scuola” significa che: significa che il ragazzo non riusciva a liberarsi dal pensiero di scuola.

Il termine “refrattario” con quale parola può essere sostituito?
Il termine può essere sostituito con “inadatto”.

Il protagonista impiegò un anno per imparare la lettera “a”. A quale periodo della vita si riferisce?
Il periodo è quando cominciò la scuola.

Chi pronuncia “Mi cadono le braccia! Non posso capacitarmi!”?
La frase viene pronunciata dagli adulti che circondano il protagonista.

I due modi di dire esprimono:
I due modi di dire esprimono delusione e incredulità.

“La mia incapacità di assimilare alcunché” con cosa può essere sostituita?
Può essere sostituita con “La mia incapacità di capire qualunque cosa”.

Che cosa impara il protagonista dall’episodio del cane?
Impara che il cane era più veloce a capire rispetto a lui.

Il testo che hai ascoltato è un’autobiografia.
L’autore del brano, infatti, è il protagonista della storia.

N. 4

Intervista ai nonni
1) Che lavoro facevi? (se è in pensione)
2) Cosa avresti voluto fare?
3) Quale gioco ti piaceva da piccolo/a?
4) Com’era la scuola ai tuoi tempi?
5) Che scuola hai frequentato?
6) Qual era la tua materia preferita?
7) Chi era il tuo migliore amico?

Eseguo

Nonno Rossano
1) facevo il muratore, ora sono in pensione.
2) Mi sarebbe piaciuto fare il giardiniere.
3) Il gioco che preferivo è la corsa campestre.
4) La scuola ai tempi era buona.
5) Ho frequentato la scuola fino alle medie.
6) La mia materia preferita era italiano.
7) Il mio migliore amico era Domenico.

Nonna Antonella
1) Non sono in pensione e sono impiegata.
2) Avrei voluto fare l’ostetrivca.
3) Mi piaceva giocare a campana.
4) Le maestre erano severe ma volevo loro bene.
5) Frequentavo la scuola superiore professionale per il commercio.
6) La mia materia preferita era italiano.
7) La mia migliore amica era Lorella.

N. 5

Roma 7 Ottobre 2023

Il lavoro di mio padre

Perché la maestra chiama Prisca alla cattedra?
La maestra chiama Prisca alla cattedra per fargli sentire il testo del lavoro di mio padre.

In base al testo di Prisca, quale sarebbe il lavoro del padre?
Il lavoro del padre sarebbe fare il ladro.

Qual è il commento della maestra?
Il commento sarebbe perché avesse scritto tutte quelle sciocchezze.

Che cosa risponde Prisca?
Prisca risponde che lei fa sempre testi di fantasia. 

N. 6

Roma 9 Ottobre 2023

Il racconto fantasy

Il potere dell’anello

Quale personaggio rappresenta il Male? Quali sono le sue intenzioni?
Il personaggio che rappresenta il Male e Sauron; le sue intenzioni sarebbero far piombare tutte le terre nell’oscurità.

Quali personaggi difenderanno il Bene contro il Male?
Difenderanno il Bene contro il Male lo stregone Gandalf e Frodo, l’hobbit che ha trovato l’anello.

Che tipo di prova dovranno superare?
Dovranno trovare la Voragine del Fato e lanciarvi l’anello, così da poterlo distruggere.

Di quale oggetto magico si parla nel testo? Ha poteri positivi o negativi? Spiega.
L’oggetto magico di cui si parla è l’Anello, ha dei poteri negativi perché con l’anello, Sauron farà piombare le terre nell’oscurità ma anche perché ti impossessi se lo tieni in mano e perdi la volontà di fare le cose di cui non hai voglia di fare.

N. 7

Riaccendiamo…le penne!

Io…mi vesto così!
Io mi vesto così: il mio abbigliamento preferito è la tuta, con la tuta mi sento: libero di correre e fare quello che voglio, mi sento libero non come con i jeans ed è molto morbida e abitualmente mi vesto sempre con quella. La mattina, spesso è mamma che sceglie come mi vesto, poche volte lo decido io come vestirmi, scelgo la maglietta e i pantaloni, il resto lo decide lei. A decidere i vestiti al momento dell’acquisto sono io, spesso scelgo solo le felpe o le magliette e poi qualche volta decido anche i pantaloni. Di solito mi vesto casual quindi non ho proprio un vestito per uscire (dipende dall’occasione e dalla temperatura) mentre quando vado a scuola mi vesto sempre sportivo.  Ho anche un abito per tutte le occasioni più importanti, tutti i tipi per le varie occasioni! Uno dei tanti episodi strani è quello dei grembiuli bucati che quando tornavo a casa erano sempre bucati, mamma spesso si arrabbiava su questo. Cosa dicono gli altri sul mio abbigliamento, veramente non mi importa se è bello, brutto, strano… comunque non mi interessa.
Il mio giudizio sull’abbigliamento è che non mi interessa molto come mi vesto, basta che non vada nudo in giro!

N. 8

Roma 10 Ottobre 2023

Tema
Il mio sport preferito.
Il mio sport preferito non è nessuno ma pratico tennis che faccio da due anni. Prima che facevo tennis andavo a nuoto che ho fatto per vari anni (non ricordo quanto).  A tennis ci vado dalle 15:30 alle 17 e lo pratico il lunedì e il giovedì, quindi tre ore a settimana. Non sono molto bravo, infatti sono la classe principiante, gli allenamenti sono troppo faticosi; infatti, bisogna fare i giri di campo per dieci minuti che una volta finiti mi sembra di aver percorso l’Italia correndo.
I primi minuti sono noiosissimi ma poi il tempo passa più velocemente, tirando palline dure, medie, ma anche morbide e quindi il tempo va molto veloce. Quando torno a casa mi sento le gambe rotte, le braccia sciolte e non riesco a camminare…
Ho praticato qualche sport: nuoto, tennis e una volta anche danza che non mi è piaciuta per niente. Ricordo che avevo terminato nuoto quando è iniziato Covid e quindi ho dovuto abbandonare, nell’arco dei 2-3 in cui non ho fatto sport, i miei genitori mi obbligavano a farmi scegliere che sport fare, dopo un anno ho dovuto per forza scegliere uno sport cioè il tennis. 
Comunque, non sono appassionato di sport e il tennis non mi piace molto.

N. 9

Roma 11 Ottobre

Secondo l’autore che cosa vuol dire “essere un vero cavaliere”?
Essere un vero cavaliere secondo l’autore vuol dire dimostrare di essere leali e fiduciosi con gli altri, non solo essere valorosi.

In che modo Alcuin è riuscito a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti?
È riuscito a mettere in pratica gli insegnamenti combattendo i Briganti del Mare con i suoi amici. 

Te lo dico a voce
Immagina l’incontro tra l’elfo e suo padre dopo sette anni di lontananza: che cosa si diranno? Pensa a un breve dialogo tra loro.

– Ciao papà, che bello rivederti dopo sette anni, ho tante cose da raccontarti, tu come stai?
– Bene, anche io ho fatto tantissime cose qui nel villaggio degli elfi.

N. 10

Roma 13 Ottobre 2023

Copia sul quaderno i titoli delle sequenze nell’ordine corretto; accanto a ogni titolo, scrivi una breve frase che ne spieghi il contenuto. Poi collega la frase in modo opportuno per ottenere il riassunto del racconto. Segui l’esempio.

Erbrow deve imparare a volare > L’elfo Yorsh portò in montagna il draghetto Erbrow per insegnargli a volare.

Il primo tentativo finisce male > Erbrow si schiantò con la roccia, il suo amico gli aveva fatto uno scherzo!

Yorsh è in pericolo > Yorsh era impaurito, il draghetto lo cercavo di tirare ma lui cadde nel vuoto.

Erbrow vola per salvare Yorsh > Il draghetto si mise a volare, dopo afferrò Yorsh e lo rinchiuse nelle sue ali.

In salvo e…al caldo > Yorsh si sentiva al caldo tra le ali di Erbrow ed erano anche morbide.

N. 11

Roma 16 Ottobre 2023

Una lezione bizzarra

Che tipo di animale viene descritto nel racconto? Quali sono le sue caratteristiche fisiche?
Nel racconto viene descritto l’ippogrifo, avevano corpi, zampe posteriori e le code da cavallo, zampe anteriori, ali, testa, becchi feroci e occhi di arancione squillante.

Come reagiscono i ragazzi quando vedono gli ippogrifi?
Quando vedono gli ippogrifi, i ragazzi fanno un passo indietro.

Quale atteggiamento dovrebbero tenere, secondo Hagrid?
Secondo Hagrid loro sono orgogliosi, quindi mai offenderne uno perché potrebbe essere l’ultima cosa che faranno, bisogna inchinarsi e se si inchina anche l’ippogrifo puoi toccarlo, altrimenti bisogna fuggire via.

Chi affronta per primo un ippogrifo?
Il primo ad affrontarlo è Harry.

Harry deve affrontare una difficile prova, riuscirà a superarla? In che modo?
Il modo in cui riuscirà a superare la prova è andare piano vicino all’ippogrifo e inchinarsi, così si inchinerà l’ippogrifo e lui potrà salirci sopra. 

N. 12

Roma 18 Ottobre 2023

1) Chi era Dobby? Descrivilo.
Dolby era una creatura magica con enormi orecchie da pipistrello e due occhi verdi sporgenti come palle da tennis. Indossava una cosa simile a una federa vecchia con strappi sulle braccia e sulle gambe.

2) Perché è andato da Harry?
Dobby è andato da Harry per dirgli di non tornare nella scuola perché succederanno cose terribili.

3) Riassumi brevemente il testo.
Harry trovò una creatura magica con occhi enormi e grandissime orecchie, era venuto da Harry per annunciare di non tornare nella scuola di magia perché sarebbero successe le cose più terribili quell’anno, e dopo svanì nel nulla. 

N. 13

Roma 26 Ottobre 2023

Cosa penso della festa di Halloween
Halloween è una festa che non viene dalla nostra cultura ma da quella degli inglesi e si celebra il 31 Ottobre, per loro la festa serve a spaventare gli spiriti maligni diventando ancora più brutti di loro, travestendomi da streghe, scheletri, mostri…
La festa di Halloween, nonostante in Italia non sia festeggiata, viene considerato un bel giorno per fare “Dolcetto o Scherzetto” nelle case di altre persone, ma anche per tanti bei motivi come mangiare cose di Halloween fighissime tipo i nuggets a forma di pipistrello oppure a forma di zucca.
Della festa di Halloween penso che non ci sia proprio un motivo per cui divertirsi: oh, ci saranno anche tradizioni come fare il dolcetto o scherzetto ma niente di che, poi i nuggets di varie forme, come non mi piace il Carnevale che sono due cose simili, colo che uno è divertente e un altro è pauroso…
La mia recensione su Halloween è che non è proprio interessante…ma è comunque interessante.

N. 14

Roma 27 Ottobre 2023

Comprensione del testo
La guerra di Troia
1) Cosa successe durante un banchetto sull’Olimpo?
2) Chi erano le pretendenti alla mela d’oro?
3) Chi avrebbe deciso chi fosse la più bella?
4) Cosa promisero le dee a Paride?
5) Chi scelse Paride?
6) Perché scoppiò la guerra.
7) Come fecero i Greci ad entrare a Troia?
8) Come finì la guerra?

Eseguo

1) Successe che Eris, la dea della discordia, lancia una mela dorata sul tavolo con scritto “alla più bella”.
2) Le pretendenti erano: Afrodite, dea dell’amore; Era, la moglie di Zeus, e Atena, la dea della saggezza.
3) A decidere chi sarà la più bella è Paride, figlio di Priamo, re di Troia.
4) Afrodite promise che avrebbe trovato la donna più bella del mondo, per poi innamorarsi di lei. Era promise ricchezza e potenza e Atena promise astuzia e intelligenza.
5) Paride scelse Afrodite.
6) La guerra scoppiò perché un giorno che Paride si trovava a Sparta trovò Elena, la donna più bella del mondo che era la moglie di Menelao, re di Sparta, e se la portò con sé a Troia; Menelao era arrabbiatissimo e scoppiò la guerra insieme a tutte le città micenee. 
7) I Greci entrarono a Troia solo con uno stratagemma: lasciarono un cavallo di legno gigante sulla spiaggia, fingendo che l’esercito tornasse in patria, ma dentro c’erano altri soldati. Così la notte i Greci uscirono dal cavallo e aprirono la porta agli altri soldati.
8) La guerra finì che i soldati che erano dentro la città saccheggiarono Troia e venne distrutta completamente. 

N. 15

Roma 7 Novembre 2023

Riassunto

L’isola del tesoro.
Jim Hawkins trovò un baule con dentro una mappa del tesoro, poi con il dottore si rivolsero al conte per ottenere denaro e andare a prendere il tesoro. Il dottore aprì la busta e dentro trovò una mappa ricca di particolari con tre croci, tra cui una con scritto che lì c’era il grande tesoro; dietro la mappa c’erano scritte indicazioni per trovare l’argento.  Per il ragazzo era incomprensibile, ma i due capirono subito. Il giorno dopo sarebbero partiti alla ricerca del tesoro, nell’isola di Bristol troveranno il miglior equipaggio, il Dottore disse che la missione doveva rimanere segretissima, altrimenti i pirati avrebbero preso la mappa. Il mattino dopo andarono verso Bristol e quando si svegliò il ragazzo stavano davanti ad un edificio, si incamminarono verso il porto pieno di navi e andarono alla ricerca di tesoro nascosti.

N. 16

Roma 10 Novembre 2023

Sull’autobus abbandonato

Antefatto
I ragazzi Eddy, Hassan, Anke e André, che si sono incontrati sull’autobus abbandonato, sono sull’autobus perché dovevano tornare a casa dopo una lunga giornata di scuola ma poi smette di funzionare in un vicolo abbandonato e tutti i bambini e anche l’autista scappano all’improvviso e loro quattro rimangono bloccati dentro perché la portiera si chiuse prima che fossero usciti dal bus; inoltre l’autobus era anche molto vecchio.

N. 17

Comprensione del testo.

Quali personaggi agiscono nella vicenda? Dove si trovano?
Nella vicenda agiscono Eddy, Hassan, Anke e André e si trovano nel bus abbandonato.

Perché Eddy è così impaurito?
Eddy è impaurito perché mentre era seduto sulla poltrona sembrava che i braccioli lo volessero schiacciare e poi la poltrona ringhia.

Come reagiscono gli altri ragazzi?
Gli altri ragazzi reagiscono che la storia di Eddy sia finta, quindi si mettono a ridere.

Che cosa accade in seguito?
Accade che la portiera si apre da sola e subito si vedono dei lupo inferociti dagli occhi rossi.

In che modo Eddy viene ferito?
Eddy viene ferito perché uno dei lupi gli dà un morso sulla gamba.

Come si conclude il racconto?
Il racconto finisce che gli artigli dei lupo rigano il finestrino, perché la portiera si era chiusa e da fuori si sente un ululato agghiacciante.

N. 18

Roma 15 Novembre 2023

Comprensione del testo

Jeckyll e Hyde

Dove è ambientata la storia?
La storia è ambientata nella camera di Jeckyll.

Chi è il dottor Jeckyll? Chi è il signor Hyde?
Il dottor Jeckyll è uno studioso buono mentre Hyde è la sua seconda personalità che è cattiva e malvagia.

Perché il protagonista osserva così attentamente sia la sua storia sia le sue mani?
Osserva la sua stanza perché non gli sembra la sua, bensì in una stanza misera e sconosciuta, poi osserva anche le sue mani perché erano pelose: erano quelle del signor Hyde.

A quale conclusione giunge poi?
Giunge che secondo lui si sta trasformando in un Hyde.

A quale conclusione giunge poi?
Giunge che secondo lui si sta trasformando in Hyde.

Quali sono le sue riflessioni alla fine? Che cosa teme?
Alla fine, teme che lui rimarrà per sempre il Signor Hyde e non tornerà più il dottor Jekyll. 

N. 19

Il Conte Dracula.
Il ragazzo si svegliò di soprassalto, il cocchiere nel frattempo fermava i cavalli di un castello in rovina.
Da dietro il portone provenivano passi pesanti. Oltre il portone c’era un uomo anziano con i baffi, il ragazzo chiese se lui era il Conte Dracula; lui confermò; disse poi che il ragazzo poteva entrare e cenare con lui, ma lui gli rispose che aveva già cenato. Poi l’osservò attentamente: aveva i denti bianchi aguzzi, orecchie pallide e sottili e le unghie affilate.
Dracula si chinò davanti a lui e al ragazzo venne una brutta sensazione. Il conte Dracula, quando se n’era accorto, si allontanò.
L’alba stava arrivando e il conte Dracula se n’era accorto, diede la buonanotte a tutti e se ne andò via.

N. 20

Roma 20 Novembre 2023

L’uomo con la barba

Che cosa notò il protagonista, appena vide H.P. Lovecraft?
Il protagonista notò che H.P. Lovecraft aveva una barba lunghissima, bianca e rigogliosa.

Quale spiegazione in merito gli venne fornita?
Gli venne fornita la spiegazione che lui, dato che era nato con quella lunga barba, promise a sua madre che mai l’avrebbe tagliata.

Che aspetto aveva la sala da pranzo?
La sala da pranzo sembrava una cripta delle catacombe, poi c’era un enorme bouquet a forma di ferro di cavallo nel tavolo.

Quale strano particolare venne subito notato dal protagonista?
Dal protagonista venne notato che la tavola era vuota: pensava che fosse un invito a cena.

Come andrà a finire la storia? Perché la tavola era vuota? Ciascuno immagini il suo finale che faccia un po’ paura.
Ma poi, dopo qualche secondo che stavo fissando il tavolo vuoto, alzai gli occhi e vidi che Lovecraft mi stava guardando con quello sguardo maligno, tanto brutto che mi terrorizzava. Rimase qualche minuto a guardarmi e io mi sentivo a disagio. – Eh…beh, cosa ci faccio qui? Io me ne vado via, ciao, ciao. Me ne sono andato via e proprio quando stavo aprendo il portone per andarmene, caddi dentro una botola, non so quanto veloce stavo andando, e quando profondo era il buco, perché era tutto buio, poi atterrai sull’acqua, per la precisione in una piscinetta, toccai il fondo e tornai a galla.
Ero dentro a una prigione con le mura di cemento armato, ero sottoterra e non potevo uscire in nessun modo. – Ma perché ho accettato questo stupido invito, ora rimarrò qui finché non morirò di fame e di sete. 
Fu così che diventai uno scheletro perché ero morto di fame.

N. 21

Roma 23 Novembre 2023

Riassunto

La signora Frankestein
L’anziana signora bussò alla veneziana della biglietteria, poi si aprì a dietro un uomo gli diede la parola ma era molto terrorizzata. Lei voleva una carrozza! Era mezzanotte e pioveva, quindi l’uomo si chiese perché la voleva, poi la veneziana si chiuse e non si aprì più.
Poi vicino all’anziana apparve un uomo molto vecchio, lei gli chiese il nome e lui gli rispose che il suo nome era Igor, gli chiese una carrozza e lui la fece salire su un carro da fieno.
A lei non sembrava una carrozza, ma accettò. Poi arrivò un fulmine che illuminò il sentiero.

N. 22

Roma 27 Novembre 2023

La mia Norvegia

Chi è l’autore dell’autobiografia?
L’autore dell’autobiografia è Roald Dahl; si tratta dello scrittore e del protagonista della storia.

Quale periodo della sua vita racconta?
Racconta il periodo in cui andava in Norvegia, quindi il viaggio dal 1920 al 1932.

Che tipo di informazioni puoi ricavare circa i mezzi di trasporto che si usavano in quel periodo storico?
Si può ricavare che a quei tempi, non esistevano gli aerei, ma soltanto i treni lenti, i baccelli e le macchine, infatti il viaggio durava 4 giorni. 

N. 23

Una famiglia numerosa.

Spiega la battuta finale del padre. Che cosa può farti capire del suo modo di pensare?
Secondo me, lui non vorrebbe sprecare gli oggetti perché così non spendeva i soldi.

Oggi le persone hanno lo stesso riguardo nei confronti degli oggetti personali? Secondo te, perché?
Per ché in un tempo le persone erano più povere e non si potevano spendere troppi soldi, oggi è il contrario. Poi perché un tempo le cose duravano a lungo.

N. 24

Roma 29 Novembre 2023

Il gigante Dahl.
Dahl era molto alto, infatti aveva i genitori norvegesi ma è nato nel 1916 in galles. Perse il padre a quattro anni ed era credulone e ingenuo. Passò la sua infanzia in Inghilterra e andò poi a lavorare a 18 anni nella piattaforma petrolifera in una compagnia; successivamente, durante la II guerra mondiale, andò a lavorare nella RAF, ebbe quattro figli a cui raccontò le sue storie che dopo ha creato, tipo il Grande Gigante Gentile, il GGG e tanti altri libri.  Lui nelle sue storie prese spunto dalle persone che incontrava nelle scuole inglesi.

N. 25

Roma 4 Dicembre 2023

Tema
Sogni di bambino.
Il mio sogno che tanto mi piacerebbe avverare è quello di essere un costruttore di treni! Tutto è cominciato tanti anni fa, quando io non avevo mai preso un treno, oppure una metropolitana. Era arrivato un periodo in cui io ho cominciato, insieme a mia madre, a prendere la metropolitana per andare a casa di mia nonna, già dal primo giorno mi piaceva tanto il modo in cui era fatto il treno, le stazioni, quanta tecnologia ci poteva essere in tutto ciò…
Io nel frattempo diventavo sempre più grande e un giorno, dopo tanti anni che non tornavo più in quel posto, arrivò il momento di tornare per andare a verona, ho cominciato a osservare sempre di più com’era quel posto e allora mi sono appassionato, e ancora oggi mi piace molto. Vorrei arrivare nel futuro dove, chissà, magari ci saranno treni che andranno a velocità supersoniche e di certo per progettarne uno so che ci vuolemolto lavoro, pazienza e volontà, allora di certo arriverei al mio obiettivo.
Se non ci dovessi riuscire, non ho un’altra alternativa, ma comunque penserei a fare un altro lavoro costruttivo e bello che mi potrebbe interessare. Spero che il mio obiettivo si avveri, allora potrei anch’io diventare famoso come tante altre persone!

N. 26

Roma 6 Dicembre 2023

Henri Matisse

Quale evento cambiò la vita di Matisse? Quanto accadde?
L’evento che cambiò la vita di Matisse fu la sua malattia, accadde all’età di vent’anni.

In quale città si trasferì? In che modo diede inizio alla sua carriera di pittore?
Si trasferì a Parigi diede inizio alla sua carriera dipingendo con ardore dei dipinti dalla mattina alla sera. 

Quale tipo di colore utilizzava Matisse nei suoi dipinti? In che modo li sceglieva?
Nei suoi dipinti Matisse utilizzava colori accesi, li sceglieva con l’istinto. 

Prova a spiegare con le tue partole l’affermazione finale di Matisse. Sei d’accordo? Perché?
Matisse nel discorso finale dice che bisogna tenere la creatività che hanno i bambini e la loro naturalezza; sono d’accordo perché non vuol dire che essere adulti significa perdere la creatività ma significa solamente crescere e diventare grandi. 

N. 27

Roma 7 Dicembre 2023

Nelson Mandela

Queste informazioni che cosa ti fanno capire dei rapporti tra la popolazione bianca e quella nera?
Questo mi fa capire che la popolazione nera e quella bianca non avevano buoni rapporti, infatti i neri si pensano di essere meglio dei bianchi.

N. 28

Roma 10 Dicembre 2023

Biografia: la mia mamma Lorenza.
Lorenza è nata nel 1981 a Roma. Da piccola era una bambina timida, andava a scuola e il pomeriggio faceva il suo sport preferito: la ginnastica ritmica. Mia madre, l’estate, andava a lavoro con la sua nonnina a cui teneva molto. Da grande ha fatto le scuole superiori ma non le piacevano affatto. Ha però il diploma ed è andata a lavorare come segretaria per uno studio di avvocati. Andava spesso a ballare salsa e le piaceva tanto viaggiare. Poi ha conosciuto Andrea che nel 2008 ha sposato ed è stato uno dei giorni più belli e da quel momento tutto è cambiato: ha cambiato casa e abitudini. Poi un altro giorno indimenticabile è stata la nascita di Daniele e da quel momento ogni girono è una scoperta!

N. 29

Roma 12 Dicembre 2023

Sembra ieri e mille anni fa

Che cosa racconta l’autrice della sua infanzia?
L’autrice della sua infanzia dice che si ricorda di quando lei giocava con un cerchio in mezzo al prato, i genitori gli hanno fatto imparare a essere in sintonia con la natura.

N. 30

Quali aspetti del suo modo di essere da bambina hanno caratterizzato anche l’età adulta?
Da adulta ha conservato quel piglio allegro con cui affrontava le cose.

Conosci qualche persona anziana che la pensa in modo simile oppure esattamente contrario?
Io conosco Lorella che la pensa simile a Margherita, come vede il mondo che è cambiato, mantenere un po’ di bambino in ognuno di noi…

N. 30

Roma 15 Dicembre 2023

Quali sono le tue esperienze riguardo al razzismo?
Per fortuna non ho esperienza riguardo al razzismo quindi direi di essere fortunato.

È un problema ancora attuale?
Sì, purtroppo è ancora un problema attuale. 

N. 31

Roma 18 Dicembre 2023

Un piano coraggioso.
Riassunto.
Quando i Greci combatterono contro i Persiani,  Temistocle si rese conto che la sua flotta che la sua flotta di navi era minore di quella dei Persiani, quindi un giorno chiese a Nikandro, un soldato, che doveva andare ad avvertire i Persiani che gli avrebbero consegnato tutta la loro flotta. Nikandro era sbalordito ma comunque obbedì.
Poi arrivò il giorno che la flotta dei Greci, passò sullo Stretto di Salamina per consegnare la flotta ai Persiani, Nikandro aveva il cuore pieno di tristezza per l’azione che i Greci stavano per fare. 
Temistocle poi, disse a Nikandro, che doveva andare in cima alla nave e sventolare la bandiera rossa, cioè quella dell’attacco, Nikandro pensò quindi quanto fosse furbo il suo capo: aveva raggruppato tutti i Persiani sullo stretto per attarli, allora andò in cima alla nave e mandò il segnale d’attacco, con i Greci cambiarono rotta e colpirono tutte le navi restringendole sullo stretto, così hanno distrutto le navi dei Persiani e vinsero la battaglia.
Temistocle, quindi, era felicissimo di aver vinto ed era felice della fedeltà del suo popolo, e di Nikandro. 

N. 32

Roma 21 Dicembre 2023

Domande

Una bambina misteriosa

Chi sono i protagonisti del racconto?
I protagonisti del racconto sono Didio, Attalo, Heliodoro, la bambina misteriosa e Archimede.

Perché decidono di salire in cima alla fortezza di pietra?
Decidono di salire perché si sente un grido provenire dalla fortezza.

Che cosa scoprono una volta lì?
Si scoprono che c’è una bambina che giace sotto a una pietra.

In quale modo Eliodoro pensa di poter liberare lo sconosciuto?
Heliodoro pensa di salvare lo sconosciuto chiamato Archimede.

Che cosa utilizza Archimede per sollevare il pietrone?
Per sollevare il pietrone, Archimede usa un bastone e un sasso, usa quindi una leva.

Chi c’è, dunque, imprigionato fra le pietre?
Fra le pietre è imprigionata una bambina con i capelli di seta e un bernoccolo viola sulla testa.

Come si conclude la storia?
La storia si conclude che la bambina non si ricorda nulla.

N. 33

Roma 4 gennaio 2024

Il mio Natale
In questo Natale sono successe un po’ di cose: alla Vigilia di Natale mi soo svegliato alle 8 perché volevo sapere cosa mi aspettava nell’ultima casella del calendario dell’avvento e trovo così una campanella di cioccolato e un mattoncino sempre di cioccolata e anche un biglietto che diceva che c’era un regalo nella mia cameretta e come per magia trovo un calendario di Minecraft. Il pomeriggio siamo andati da mio cugino per quattro giorni: il 24, il 25, il 26 e il 27 Dicembre.  Appena arrivati, mia madre aiuta a preparare la cena, c’era la pasta, carne, dolci…mentre io giocavo con mio cugino, tutta la sera siamo stati a vedere dov’era Babbo Natale, finché arrivò alle 23, un mondo di regali era fuori dalla casa. Dopo aver finito di scartare i regali eravamo tutti stanchi morti e così a Natale mi svegliai alle 9-10 circa. A Natale, appena sveglio, faccio colazione, poi a giocare, di nuovo, abbiamo giocato tutto il tempo finché mio cugino crollò sul divano, per il sonno ha dormito dalle 16 alle 20 e dalle 21 alle 10 di mattina. Come tutti immaginavamo, il 26 aveva la febbre a 38 e così abbiamo giocato poco e così anche il 27. È stato bello stare con i parenti questi 4 giorni, mi sono divertito molto!

N. 34

Roma 9 gennaio 2024

Domande

Avere 11 anni a Kabul

Quali sono state le conseguenze più gravi per la famiglia di Parvana?
Le gravi conseguenze sono state il papà che perse una gamba, la mamma è stata licenziata e le due figlie hanno dovuto abbandonare la scuola. 

Quali aspetti della vita quotidiana ha modificato?
Sono cambiate tantissime cose: la mamma non può farsi vedere e quindi rimane a casa, la bambina invece può uscire solo per aiutare il papà a camminare, e hanno traslocato molte volte.

Che tipo di attività svolge il padre di Parvana?
Il padre svolge l’attività di leggere e scrivere le lettere delle altre persone.

È un lavoro importante, secondo te? Perché?
In Afghanistan questo lavoro è importantissimo perché tante persone che abitano lì non sanno né leggere né scrivere.

Riesci a immaginare come sarebbe la tua vita se fossi privato del diritto all’istruzione e alla libertà di movimento? Parlane in classe con i compagni e l’insegnante. 
Sarebbe molto brutto avere una vita dove sei privato del diritto e dell’istruzione, la vita sarebbe molto triste e anche noiosa se non impari cose nuove, è un po’ difficile immaginarlo per filo e per segno ma sicuramente sarebbe terribile!

N. 35

Roma 11 Gennaio 2024

Riassunto
Cleopatra regina.
Mentre il popolo acclamava il re, prese la parola e disse che un giorno sarebbe dovuto andare al secondo mondo, quindi doveva nominare il suo successore.  Cleopatra era molto in ansia per quello che avrebbe detto il padre. Poi il re disse a Cleopatra di venire da lui, così Cleopatra andò dal padre sopraffatta.
Il padre disse che Cleopatra era una studiosa e aveva una gran forza d’animo e quindi avrà il posto sul trono, poi il padre disse a Cleopatra di parlare al popolo, ma lei aveva un vuoto nella testa ed era timida. Poi prese coraggio perché quello era un dono degli dei quindi lei promise a tutti e alla dea Iside che sarebbe stata fedele al suo popolo e che ci sarebbe stata pace e prospetità nell’Egitto che ogni giorno diventeranno sempre più potente!

N. 36

Roma 13 Gennaio 2024

Riassunto del libro letto
Sei un ragazzo meraviglioso.
Il libro che ho letto si chiamava proprio così. Sei un ragazzo meraviglioso.
Il libro parlava di un bambino di nome Enzo, il protagonista della storia che si scoraggiava sempre. Quando c’era qualcosa da fare, ma poi riusciva sempre nel suo intento, proprio come me!
Questo bambino doveva traslocare da casa e aveva paura di perdere gli amici, nonostante doveva cambiare anche scuola.
Arrivati nella nuova città ha conosciuto tanti bambini che lo hanno fatto tornare a suo agio. Così il giorno dopo andò nella nuova scuola, dove ha conosciuto molti bambini, frequentò anche un corso di calcio a scuola ma lui aveva paura che qualcuno lo potesse giudicare. Poi una volta fece anche una gita in metro, si era perso ma comunque riuscì ad andare nel posto, dov’erano tutti i compagni. E così Enzo riuscì a superare tutte le sue paure che aveva. Comunque a me è piaciuto molto il libro, ma non credo comunque di essere cambiato! Rimarrò il solito Daniele…