N. 1
22/09/22
Testo
I giochi in giardino.
Molte volte dopo la menza (sic) la maestra ci porta in giardino quando c’è il sole ho abbiamo fatto i bravi.
In giardino molte volte, quasi sempre giochiamo ad “Amongas”, praticamente c’è un smistatore che ci batte sulla testa (una volta persona comune due volte assassino) poi per ucidere devi toccare una persona e ci sono le votazioni e votiamo secondo noi chi sono gli assassini, se le persone comuni scoprono chi sono gli assasini vincono loro, se gli assasini tocano tutti vincono.
In giardino potremmo giocare “Il pavimento e lava”.
Potremmo giocare ad “Patata bollente”.
N. 2
4/11/2022
Testo
Ascolto e racconto
Un aquilotto in piscina.
Oggi la Maria Assunta ci ha raccontato che in estate è stata con la maestra Francesca. Sono stato in piscina vicino alla Cecchignola.
Si sono fatte il bagno, si sono prese il sole e hanno parlato un po’ ovviamente di scuola!
Ad un certo punto la maestra Maria Assunta ha visto un aquilotto che cercava di bere. Il bagnino ha preso due chiotole con del acqua, però è scappato verso le maestre e si sono spaventate.
I proprietari hanno preso un tubo d’acqua a bevuto e poi e scappato.
*L’aquilotto era piccolino, con il pelo marroncino un po scurotto.
Aveva un ad adunco appuntito, e aveva le ali \molto grandi/ coperte di piume.
N. 3
Una giornata nel bosco
Sabato sono stata nel bosco con la mia famiglia, con i nonni e gli zii.
Ci siamo svegliati presto perché, per salire in montagna, ci volevano almeno due ore. La strada era tutta curve e la macchina di papà era lentissima e ha fatto la fila dietro. Quando siamo arrivati a Monte Livata davanti ai nostri occhi, c’era l’autunno in tutta la sua bellezza.
Gli alberi erano rossi, gialli, arancioni e marroni. A terra c’era un tappeto di foglie secche ed i funghi.
Abbiamo passeggiato nel bosco fino ad arrivare ad un abbeveratoio per gli animali, poi ci siamo fermati a fare un picnic ed ad giocare a palla.
I disolito (sic) ci vado quando c’è la neve ed è stato strano vederlo quel posto senza neve. E stato comunque bellissimo.
N. 4
28/02/2023
Testo
La lezione di tastiera
Noi andiamo a tastiera dalle 12.30 fino alle 13:30, e poi andiamo a pranzo.
Per andare a tastiera ci mettiamo in fila* (* con astuccio o con una matita e una gomma poi) gli incaricati prendono i quaderni di musica e li distribuiscono. Poi attraversiamo il corridoglio ciriamo a sinistra e vediamo la maestra Maura che ci aspetta.
La maestra Maura ha i capelli biondi cenere, sono lunghi fino alle spalle.
Ha gli occhi marroni, il naso piccolo e la bocca grande.
La maestra Maura si veste molto bene è magra e alta.
La stanza ha molte tastiere sia piccole sia grandi. La stanza era molto umida ma adesso non più. Ci sono molti strumenti come chitarre, violini, bassi, violoncelli e tempuri (sic). Continuando il giro c’è anche una lavagna dove la maestra ci scrive le canzoni per esempio “Dance monky” o “Supercalifracilichespiratidoso” e la farem suoneremo al concerto con i genitori.
Spero che ai genitori piacerà.
