N. 1
10/03/2022
Inventa una storia con un binomio fantastico
Binomio: la macchina e la foca (sic).
C’era una volta una focca \ che si \chiama/ lili/ nel mare che voleva andare sulla superficie. Un giorno la foca uscì dall’acqua e vede una macchina bellissima e disse: – Questa macchina è bellissima. E la seguì. Arrivati a un un parco-giochi chiamato la meraviglia di meravigliandia, Lili vede che nella macchina non c’era nessuno e la foca disse: – Tu parli – E lei disse: – Sì, e mi chiamo Rosa, e lili rispose: – Che bel nome io chiamo Lili e sono una foca e sono di colore lilla glitterato. Rosa rispose: – o si sei bellissima, diventiamo amiche. Lili rispose: si diventiamo ottime amiche.
N. 2
7/11/2022
La farfalla gentile
C’era una volta una farfalla che era molto gentile.
Un giorno un uccellino appena nato, che non sapeva volare la mamma non c’era, perché stava prendendo il cibo quindi la farfalla giocò con lui finché non arrivò la mamma. Il giorno dopo la farfalla stava volando e incontrò un coccodrillo buono ma scortese che le diceva tante e tante e ancora tante cose brutte però la farfalla voleva fare amicizia con lui.
Quindi la farfalla disse: – Vuoi essere mio amico?
E il coccodrillo rispose: – Tu piccola farfallina vuoi essere mi amica, sì, voglio essere tuo amico.
E diventarono inseparabili.
N. 3
22/9/22
Testo
I giochi in giardino
Alcune volte andiamo in giardino dopo la mensa. Il giardino e un enorme posto che si possiamo scatenare. In giardino facciamo dei gruppi uno fa Ginnastica, un altro Amongas, e ecce cc altri giochi. Mi piace Amongas. Vorei propore ruba bandiera
N. 4
4/11/22
Testo
Ascolto e racconto.
L’Aquilotto in piscina.
La maestra Maria Assunta ci ha raccontato che un giorno con la maestra Francesca sono andate in piscina insieme. A un certo punto la maestra Maria Assunta si è girata e ha visto un aquilotto era tutto nero, era piccolino con il collo ricurvo. Tutti erano spaventati e anche inteneriti, a un certo punto il bagnino si è avvicinato piano piano ma è scapato e si è messo vicino alle maestre, poi con il tubo i due signori gli hanno fatto una pozzanghera e dopo che ha bevuto è volato via.
N. 5
10/11/22
Testo
Emma è mia cugina ha i capeli marroni un po’ più scuri dei miei, i occhi marroni come i miei, naso piccolino come il mio, crederai che siamo uguali ma ritorniamo a noi, le labbra di colore chiaro e piccole. Si veste con i pantaloni e maglietta con delle scarpe bianche e nere, ha una voce dolce, simpatica, e carina. Il suo carattere dolce, generoso. Noi ci diciamo ti voglio bene ogni volta che ci vediamo.
N. 6
13/12/22
Racconta una storia
Un bambino ha paura della notte e dei rumori che c’erano al di là della capanna. Sì, lui viveva in una capanna ma va bè, continuiamo, di notte lui si sveglia e sente dei rumori e lui si spaventava ancora di più a ogni rumori di notte
N. 7
23/01/23
BRUTTA COPIA
UN RACCONTO FANTASTICO
C’ERA UN GIORNO UNA BAMBINA DI NOME DOROTHY IN UNA COSA CON SUA ZIA/ CHE LA VUOLE PORTARE AL MANICOMIO PERCHÉ SOGNAVA COSE CHE PER LA ZIA ERANO STRANE. MA NON ERANO SOGNI E PER QUESTO CHE DOROTHY OGNI MATTINA SPARIVA PER ANDARE NEL PORTALE CHE TI FACEVA VIAGGIARE IN QUEL POSTO (CHE ANCORA NON DICO IL NOME) DOVEVA BATTERE TRE VOLTE A TERRA CON LE BALLERINE ROSSE GLITTERATE E ARRIVÒ ALLA CITTÀ DI SMERALDO, CAMMINANDO NEL BOSCO INCONTRÒ UN ARROGANTE LEONE AMICO DI DOROTHY, DOROTHY E IL SUO AMICO SENTIRONO DEI RUMORI DI FERRO ERA UN UOMO DI LATTA CHE ERA MOLTO ARRUGGINITO, MA LÌ PER TERRA C’ERA L’OLIO E DOROTHY GLIELO VERSÒ (A MI SONO DIMENTICATO CHE L’UOMO DI LATTA ERA AMICO DI DOROTHY) POI RIMETTENDOSI A CAMMINARE ARRIVARONO A UN CAMPO DI GRANO DOVE C’ERA UNO SPAVENTAPASSERI MOLTO FELICE, DIVENTARONO SUBITO AMICI CON DOROTHY.
N. 8
Testo
La lezione di tastiera
Noi la classe 4B di mercoledì facciamo tastiera con una maestra che si chiama Maura. Facciamo lezione nel l’ultima aula del corridoio a destra. La maestra Maura ha i capelli biondo cenere, gli occhi marroni, una bocca abbastanza grande, e un naso piccolo, e una corporatura e magra, il suo carattere molto gentile, generosa, ma con noi si arrabbia un po’, però dice che siamo bravi a suonare, in questo anno abbiamo fatto supercalifragilichespidoso e dek dans, e poi forse faremo la canzone della famiglia Adams. La classe e piena di strumenti musicali tipo: tamburini, violini, chitarre, bassi, tastiere ecc. ecc.; il colore della stanza verde chiaro con una carta da parati con i fiori i tavoli sono rettangolari e messi che formano un quadrato dentro un quadrato, noi però non usiamo soltanto la tastiera ma anche il quaderno, gomma e matita o penna, perché ci servono per copiare le note o i brani. Noi se ci comportiamo così tanto male ci fa scrivere a righe di do, re, mi, fa, sol, la, si, do per 2 volte. A me piace molto la lezione di tastiera perché la maestra maestra Maura è molto dolce sorridente e perché lei e la lezione sono tutte e due divertenti e interessanti, non vedo l’ora di fare lezione di tastiera.
