N. 1
Verifica
Descrivo la mia cameretta.
Quando entro nella mia cameretta già vedo il mio bellissimo letto a castello, ma non passano inosservate le scatole davanti al mio armadio, ma non sono scatole così un po’ bruttine ma sono super colorate: ci sono scatole arancioni, scatole gialle, scatole azzurre…, alla destra delle mie scatole ci sta una scrivania verde chiaro dove disolito (sic) ci studia mio fratello oppure ci sono io che faccio le mie creazioni. e adesso la mia camera è finita E adesso tengo a dire che la mia camera è bellissima e ci sta benissimo, è stupenda e superspaziosa. Lucrezia
N. 2
Testo libero
Una brutta esperienza
Io quel giorno ero in montagna e era l’ultimo giorno \di vacanza/ ed ero sulla pista Plan de corones, io stavo sciando a spazzaneve (spazzaneve voldire che scio un po’ più lento) A un certo punto mio padre mi/dice. Allora amore vai a sci paralleli (vol dire sci più veloci), io sono andata troppo veloce e mio padre a detto di frenare ma \per sbaglio/ si è messa davanti a me e sono (siamo) caduti di costola.
Mi sono fatta malissimo e quando sono tornata a casa a Roma mia mamma mia messo l’arnica.
N. 3
10/03/2022
Inventa una storia con un binomio fantastico.
C’era una volta un topolino e un vassoio di pop corn. Un giorno il topolino sbucò e disse al vassio di pop corn: – Perché se qui tutto solo? Il vassoio disse: – Be perché delle persone mi hanno lasciato qui sul tavolo tutto solo infatti sono molto triste – il topolini rispose: – mi dispiace ma se vuoi potresti essere tu mio amico, ti va? – il vassoio rispose entusiasta: – siiii!!! Sarebbe bellissimo!!- ok allora disse il topolino e i due dissero in coro: – amici per sempre!!! Il topolino e i pop corn vissero tante avventure insieme.
N. 4
Una passeggiata molto strana.
Un pimeriggio d’estate un bambino molto curioso decise di andare a fare una passeggiata. Dopo un po’ si cominciò ad annoiare e si siese su un ceppo, si annoiò, si annoiò e si annoiò, quando arrivò un coccodrillo e il bambino disse: – chi sei? come ti chiami? Perché sei qui? Il coccodrillo rispose: – oi oi oi non posso rispondere a tutte queste domande! Ma mi chiamo Ciccio, e sono un coccodrillo!
Piacere Giacomo!
Il coccodrillo disse: – ma che cos’è quella cosa così in lontananza? Il bambino rispose: – ma è una farfalla! È vero rispose Ciccio.
Infatti stava avanzando una bella farfalla carina carina legiadra e carina insomma bella, ciao! Disse la farfalla, diventiamo amici, siiiiiiiiiiiiiii!!!!
Esclamarono gli altri e tutti diventarono amici.
FINE!
N. 5
Testo
I giochi in giardino
Avolte la classe va in giardino. Di solito io giocavo con Lorenzo, Flavio, ele, ila… alla corsa. Poi avvolte chiacchiero con ila e ele sul muretto. Ma credo che mi piacerebbe molto proporre ai miei amici se posso giocare con loro ad “Among us…”. Però mi piacciono molti altri giochi come: Il lupo mangia frutta, nascondino, I tre cantoni… XXX XXX XXX
E mi sento molto emozionata quando cado in giardino e quando gioco con i miei amici, perché il giardino è molto grande e i miei amici moooolto simpatici. Mi diverto molto in giardino e per questo spero che in questo anno andremo il più possibile in giardino.
N. 6
Parole chiave
Testo
Ascolto e racconto
Wow che giornata!
Oggi la maestra ci ha raccontato una storia fantastica ascoltate…: in estate la maestra Maria Assunta, è andata a prendere a casa la maestra Francesca e sono andate in una stupenda piscina, sono arrivate, normalmente hanno chiacchierato, fatto il bagno…ma dopo un’oretta e accaduta una cosa MOLTO insolita…la maestra Maria Assunta si girò e disse: – Francescaaaa! (Ho un po’ improvvisato perché giustamente non so perfettamente cosa abbia detto). Stavo dicendo la maestra si impressionò molto e aveva ragione! Perché sul bordo della piscina giaceva…una poiana! (un tipo di aquilotto) era nero come il carbone e aveva un becco grande e ad uncino e si gia provava a bere, ma non ci riusciva! Così, la gente un po’ impaurita ma intenerita, provava a pensare a qualcosa per aiutarlo ma nulla. Ad un certo punto il bagnino provò ad avvicinargli una ciotolina d’acqua, ma l’uccello si mise accanto alle maestreeee! Che impressione! Dopo poco venne il gestore della piscina venne con un tubo e bagnò per terra e l’uccello bevette! Dopo volò via con legiadria (sic) e questa è la fine.
N. 7
Testo
La lezione di tastiere
Allora, oggi comincierò dal principio. Alle 12:30, il mercoledì facciamo tastiere nella sala in fondo a sinistra. Quando arriviamo nella sala delle tastiere, l’incaricato distribuisce i quaderni e iniziamo. In questi giorni stiamo facendo supercalifragilistichespiralidoso ma io vado a casa mia esercito con Per Elisa di Beethoven. La maestra Maura…oh lei e una brava maestra; severa ma gentile e ha i capelli biondo cenere, lei veste quasi sempre sportiva. La classe è PIENA di strumenti bellissime: chitarre, violini, tamburi… E mi piace molto la lezione perché è interessante e divertente. Ecco questa è la lezione e la maestra di musica!
