PP SO IV-19 22/23

  • Coniugazione del verbo amare al presente indicativo e congiuntivo.
  • Flessione completa del verbo leggere.

N. 1

Laboratorio COOP API

“Se l’ape scomparisse dalla faccia della Terra, all’uomo non resterebbero che 4 anni di vita” (Einstein)

Oggi, primo febbraio, è venuta una operatrice della COOP di nome Claudia.
Claudia ci ha introdotto “le api e l’impollinazione”. Ci ha fatto vedere dei power point sulle api e l’impollinazione. 
Ci ha fatto vedere anche un disegno delle api e le parti del corpo: l’inguine, le antenne, il pungiglione ecc…abbiamo fatto un gioco sull’impollinazione. Claudia ha messo un piattino con il polline e una foto dei fiori con dietro un frutto, dove c’era tanto polline si poteva mangiare  e invece nel piattino vuoto (senza polline) non si poteva mangiare.
Le api servono per vivere perché senza api e senza polline non si potrebbe vivere “perché non ci sarebbero neanche i frutti”.

N. 2

La volpe e il leprotto

C’era una volta una volpe, un bel mattino la volpe uscì per cercare da mangiare. L’animale attirò l’attenzione di un cucciolo di leprotto, ma lui insospettito non riuscì a scappare e andò nel bosco.
La volpe si gettò sul leprotto e rischiando di cadere in una buca si aggrappò a una siepe spinosa. La volpe abbandonò l’inseguimento per leccarsi le ferite e tornò a casa zoppicando.
flessione dell’indicativo e del congiuntivo del verbo “parlare”.

  • segue testo espositivo sulla diatesi del verbo (La forma del verbo)

N. 3

L’incontro

Un giorno una volpe vide un ragazzino e non sapeva che era un piccolo principe.
Il piccolo principe chiese alla volpe: vuoi giocare con me?
No, non posso perché non sono addomesticata.
Che cosa vuol dire addomesticare?
La volpe gli disse ma tu cosa cerchi?
Il piccolo principe rispose cerco gli uomini,
La volpe rispose: gli uomini hanno fucili e cacciano e l’unico interesse che hanno è allevare galline.
Il piccolo principe disse, ma io cerco gli amici e poi chiese ancora: “che cosa vuol dire addomesticare?”
La volpe rispose: vuol dire creare legami.
Tu per me sei solo un bambino come altri centomila, io per te sono la volpe come altre centomila. Ma se tu mi addomestichi io avrò sempre bisogno di te e tu avrai sempre voglia di stare con me.
Questo è creare legame.

N. 4

L’incontro

Una mattina, un piccolo principe incontrò una volpe sotto un melo.
Il piccolo principe chiese alla volpe se voleva giocare con lui, ma la volpe rifiutò perché non era addomesticata.
Il piccolo principe chiese il significato del termine “addomesticanze”; la volpe gli spiegò che significa “creare legami”, così da diventare indispensabili l’uno per l’altro.

N. 5

Il mio cane

Oggi vi racconto del mio cane: il mio cane si chiama Nina, ha 3 anni, è un labrador chocolate, vive con noi da quando è piccola, da piccola Nina dormiva con me nel mio letto o sotto il mio letto.
Ora dorme nella cuccia che era del cane di nonna e nonno. Nina ha il pelo marrone e corto e gli occhi marroni.
La sera, quando io e la mia famiglia ceniamo, Nina mi viene a ricordarmi che deve mangiare anche lei e dopo che ha mangiato ci dà la pallina da tennis o ci porta Spiderman, il pupazzo di mio fratello, che ora è diventato suo, e ci chiede di tirarglielo quando ci porta qualcosa.
Lei può mangiare solo i croccantini, non può mangiare nient’altro sennò gli viene mal di pancia.
E quando si comporta bene gli diamo una mela o una carota.
Nina è brava ma alcune volte si comporta male perché un giorno mi ha mangiato dei jeans lilla che erano i miei jeans preferiti.
Nina mi fa sentire felice e contenta di avere un cane e sono contenta di averla in famiglia con noi.
Fine.

Esercizi di analisi logica e grammaticale.

N. 6

Il racconto storico 

Personaggi. 

Possono essere:

  • personaggi storici realmente esistiti;
  • personaggi comuni (inventati) che vivono in un’epoca passata.

Fatti.

Possono essere:

  • fatti storici realmente accaduti;
  • vicende inventate ma verosimili.

Tempo.

è ben definito e corrisponde a una precisa epoca del passato.

Struttura:

  • inizio;
  • sviluppo;
  • conclusione.

BARBARA

1 Perché la bambina di chiama Barbara?

2 Quale lingua parla?

3 In quale occasione i suoi genitori si sono conosciuti?

1 La bambina si chiama così perché suo padre era un antico romano che faceva il commerciante di stoffe preziose che aveva sposato una donna barbara.

2 La bambina parlava molto bene il latino.

3 i genitori di Barbara si sono conosciuti in un mercatino di stoffe preziose, e incontrò questa bellissima donna Barbara e gli chiese se la poteva portare via e lei rispose di si. E da lì i genitori di Barbara si erano conosciuti.

Rifletto sul testo

Secondo me significa che la bellezza è una cosa speciale per ognuno di noi, ma può essere anche a cui noi siamo già abituati o una cosa che non sappiamo.

N. 7

Lunedì 6 marzo 2023 Roma

La vita è bella

Oggi abbiamo visto un film intitolato “la vita è bella”. La prima parte è molto divertente, Guido è un toscano molto esuberante, Dora invece doveva sposare un’altro uomo, poi è arrivato Guido e Dora si innamorò di Guido.
Nel 1943 iniziarono le leggi razziali, il papà di Giosuè organizzò una gara per vincere un carrarmato grande.
A me ha colpito quando Dora andò con Guido e Giosuè nel campo di concentramento anche se non era ebrea.
Mi sono sentita felice che Dora è andata con la sua famiglia per non lasciarla sola. Mi è piaciuto molto questo film e lo consiglio ad un sacco di gente.

N. 8

Leggi attentamente la poesia “Se fosse tuo figlio”, e scegli una strofa e spiegala a parole tue.

La leggenda la poesia “se fosse tua figlia” ho pensato che anche se non è mia figlia dobbiamo proteggerla e salutarla, tirarlo fuori da quel limpido mare celeste. 
Anche se non è mia e sappiamo di chi è, la possiamo ospitare a casa per farla riposare….