PP SO V-1 22/23

PP SO V-1 22/23

N. 1

Lunedì 20 Febbraio 2023

Testo

Io e i libri

1) Il mio rapporto con i libri:

  • cos’è per me un libro
  • cosa mi colpisce in un libro: titolo, la copertina, ecc…

2) Perché mi piace o non mi piace leggere – spiegazione

3) Il primo libro che ho ricevuto in regalo (c’era un momento particolare per la lettura):

  • lo conservo ancora
  • in quale occasione
  • chi te lo ha regalato
  • di che materiale era fatto

4) Come scelgo i libri da leggere (emozioni)

5) Quanto mi dedico alla lettura (emozioni)

6) I miei libri preferiti (tipologia)

Per me i libri sono dei fogli in cui lo scrittore vuole narrare, di solito, una storia che gli è già capitata, oppure una storia verosimile.
I libri li scelgo in base al titolo, poi sfoglio le pagine e se mi incuriosisce lo compro. A me piace leggere, principalmente, i libri di avventura o quelli sulla seconda guerra mondiale.
Non mi dedico molto alla lettura perché leggo la sera e sono stanca, ma quando leggo di pomeriggio non voglio smettere.
Non mi ricordo il titolo del libro che mi leggeva mia madre di sera. Questo libro parlava delle favole famose, come Rapunzel, che finivano male. Era fatto di cartone e lo conservo ancora in una scatola.

A seguire:

  • Esercizio: analizza i seguenti verbi (disturbò, mangeremo, avevano studiato, ebbe lodato, hanno corso).
  • Analisi grammaticale.
  • Analisi logica.

N. 2

Lunedì 27 Febbraio 2023

Testo

Io e la scuola

1 Il mio rapporto con la scuola:

  • cos’è per me la scuola
  • cosa mi piace
  • cosa non mi piace

2 Cosa mi piace e cosa non mi piace

3 Ricordo:

  • il primo ricordo positivo o negativo (come hai fatto a superare)
  • emozioni
  • difficoltà

4 Preferenze

5 Quanto mi dedico a superare le difficoltà

6 Cosa mi aspetto da prossimo anno

A me piace la scuola, ma non mi piace il cibo della mensa.
Il mio ricordo del primo giorno è negativo perché avevo paura. Eravamo in teatro, c’era solo mia madre , poi la maestra mi ha chiamato e siamo andati nella nostra aula. Ero un po’ in ansia. Le maestre ci hanno fatto giocare ad un gioco in cui ci passavamo un peluche a forma di pinguino, ci dovevamo presentare e dire cosa ci piaceva.
Ero molto timida e quindi avevo paura di presentarmi. Le mie materie preferite sono: arte, educazione fisica e matematica. Io mi impegno molto, ma un po’ meno sulle materie orali.
Dal prossimo anno mi aspetto una marea di compiti, ma non vedo l’ora di fare: educazione fisica e le attività dopo scuola.

  • Analisi grammaticale e logica.

N. 3

Lunedì 6 Marzo 2023

Testo autobiografico

Io e l’amicizia

1) Il mio rapporto con l’amicizia:

  • cos’è per me l’amicizia
  • cosa mi piace
  • cosa non mi piace

2)  La prima amicizia

3)  Preferenze:

  • fisiche
  • caratteriali

4) Quanto mi dedico all’amicizia

5)  Cosa mi aspetto dall’amicizia

Per me l’amicizia è un dopo e stare insieme.
A me piacciono le amicizie con molta confidenza, ma non le amicizie di un bullo che comanda i suoi “amici”.
La prima amica è della materna e si chiama Alessia. Siamo ancora amiche perché ci vediamo a scuola o quando mia madre va a fare le unghie alla sua, Alle medie spero di stare in classe con lei e con la mia migliore amica Elena. 
Io preferisco gli amici che si abbracciano molto, come io e Elena, perché mi rallegra ogni giorno.
Io spero che l’amicizia tra me e Elena duri tanto.

N. 4

Testo pag. 30 es. n. 1

Qualche mese fa ho trasformato un pomeriggio da noioso a divertente a casa dopo scuola. Elenia stava facendo i compiti e mamma cucinava, quindi non sapevo che fare. Dopo qualche minuto mi è venuto in mente di disegnare Mercoledì Addams. Era molto difficile disegnarla quindi ho cercato su google una sua immagine. È stato molto complicato ma anche divertente. Mi sono impegnata più del solito ed è piaciuto molto alla mia famiglia.

N. 5

Mercoledì 8 marzo 2023

FESTA DELLA DONNA

La mia leggenda africana

Non va bene!

Una leggenda africana ci racconta che tanti anni fa, nella tribù degli Scarlay, la regina Scayr aveva emanato una legge: le donne incinte dovevano mangiare mezzo pasto al giorno; il giorno dopo il parto dovevano fare 20 pasti e sempre vestirsi pesanti. Un giorno si scoprì che Scayr era incinta, ma lei non rispettò le regole quindi tutte le donne andarono al palazzo e in coro dissero: “Non mi va bene”. Quindi la regina rispose: “Allora cambio la legge: ognuno può fare quello che vuole!”. E tutte le donne dissero, sempre in coro: “Sì, mi va bene”. Corsero a dirlo a tutti e tutta la tribù degli Scarlay visse felice e libera.

Seguono due esercizi di riconoscimento e un esercizio di produzione:

  • Completa le frasi colora di rosso il verbo transitivo e di blu quello intransitivo;
  • Colora il verbo quando è transitivo.
  • Scrivi 5 frasi con i verbi transitivi e 5 frasi con i verbi intransitivi.

N. 6

Lunedì 20 Marzo 2023

Il racconto giallo

Il giallo:

  • racconto in cui bisogna risolvere un mistero
  • la storia contiene gli indizi per risolvere
  • scrittura:
    • inizio
    • delitto (furto, rapimenti ecc.)
    • indagini
    • soluzione

Un investigatore svolge le indagini, scopre gli indizi, interroga i sospettati e trova il colpevole.
Il racconto giallo è un testo narrativo che racconta la storia di un furto, un rapimento, un crimine, un delitto o un mistero da risolvere.

I FATTI:

La struttura del racconto di solito prevede quattro fasi: – la situazione iniziale, il luogo, la data, i protagonisti;
il delitto: avviene un furto, un omicidio, una sperizione che rompe l’equilibrio iniziale;
l’indagine: il detective raccoglie gli indizi, esamina la scena del crimine, interroga i testimoni e gli indiziati;

soluzione del caso: il mistero viene risolto.

I TEMPI:

Il tempo è precisato.

I LUOGHI:

Sono reali ma misteriosi.

I PERSONAGGI:

  • IL PROTAGONISTA: è chi conduce le indagini (detective, ispettore, ecc.);
  • VITTIMA: è chi viene danneggiato dal crimine;
  • TESTIMONI: hanno assistito al fatto;
  • INDIZIATI: sono sospettati di aver commesso il crimine;
  • COLPEVOLE: è colui che ha commesso il crimine.

LE PAROLE DEL GIALLO:

  • INDIZI: sono i particolari, le prove che aiutano il detective a risolvere il caso;
  • ALIBI: è la giustificazione (a volte vera, a volte no) che gli indiziati usato per difendersi;
  • SUSPENSE: è una tecnica narrativa che sfrutta il ritmo incalzante (veloce), continui colpi di scena per creare nel lettore una tensione emotiva. Chi legge rimane col fiato sospeso fino alla fine.

Matematica…con delitto.

“E ora incominciamo gli interrogatori”. L’ispettore iniziò ad interrogare. Dopo un po’ chiamò Jenna con la maglia verde acqua. Le chiese: “Dove eri ieri pomeriggio?”. E lei (Jenna) gli rispose: “Ero andata in gita con Emma, molto lontano da qui”. L’ispettore chiamò subito Emma con la maglia viola. “È vero che ieri sei andata con Jenna in gita?”. Emma fece cenno di sì con la testa e l’ispettore continuò: “Con quale mezzo siete andate?” e lei rispose: “Con…l’auto, sì, con l’autobus”. e l’ispettore disse: “”Uhmmm……Ok, puoi andare!”. Dopo un po’ il poliziotto e l’ispettore capirono che erano state Jenna e Emma perché c’era lo sciopero dei mezzi! L’ispettore le chiamò e le chiese il perché.

N. 7

21 MARZO

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Il 21 Marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia che è stata istituita dall’Unesco nel 1999. La data scelta per celebrare la poesia coincide con il primo giorno di Primavera.
Questa giornata offre lo spunto per celebrare la poesia e i poeti e promuovere il ruolo dell’espressione poetica nella comunicazione e nella pace tra i popoli. 

È SOLO MIO

LA POESIA È UN ARTE
CHE SI SCAGLIA
COME UNA FRECCIA NELLA SPERANZA 
DI ESSER SÉ STESSI.
È QUALCOSA DI TUO
E SPECIALE.