PP SO V-12 22/23

N.1

Parlo di me
Per me assomiglio a Samuele perché quando divento nervoso inizio a rosicchiarmi la penna per lo stress perché non so che scrivere.
Per oggi la maestra ci ha dato una lettura che parlava di quattro ragazzi. Samuele, José, Sara e Giovanni e dovevamo riconoscerci in uno di questi.

N. 2

Lunedì 21 Novembre 2022 ROMA

Il cavallo di Frisia
In questi giorni l’artista “Bansky” ha “dipinto” sette opere in Ucraina.
La maestra ci ha fatto analizzare il cavallo di Frisia. In questa opera sono rappresentate due bambini che sono separati da un ostacolo per questo non si possono incontrare.
Un bambino rappresenta l’Ucraina e l’altra Russia; Erano amici e con la guerra si sono dovuti separare.
Quando finiranno la guerra si riuniranno per giocare.
L’ho scelta perché mi fa sperare nella fine della guerra, quando tutti staranno in pace e loro potranno giocare senza ostacoli.

N. 3

Venerdì 25 Novembre 

Rispettiamo le donne
Tutti noi dobbiamo rispettare
ogni modo di pensare
ogni idea e argomentazione,
ogni scelta e decisione.
Ripudiamo la violenza
rifiutiamo l’odio e l’indifferenza,
ogni donna va rispettata
va difesa e va ascoltata.

Rita Sabatini.

N. 4

Lunedì 28 Novembre 2022 Roma

Considerazione sul film
Stelle sulla terra
Oggi la maestra ci ha fatto vedere un film “Stelle sulla terra”, che parla di un bambino dislessico con un po’ di insicurezza, soprattutto al livello scolastico.
All’inizio il protagonista (il bambino) viene umiliato davanti a tutta la classe per levarsi la tensione, qualche minuto dopo felice esce da scuola senza che i genitori lo scoprissero.
Ma lui si era fatto fare dal fratello grande, una giustificazione, i genitori lo vennero a scoprire e lo mandarono in collegio.

N. 5

Venerdì 13 Gennaio 2023

Dal libro “Fu stella” (Corradini, Facchini)
Contiamo le punte:non cinque ma sei.
Sapete perchè?
Perchè erano ebrei…
A giacche e maglioni mi avevan cucita
son stata la loro prima ferita…
La sola speranza di tutta la storia è perdere il conto ma non la memoria…Son storie diverse, ciascuna è una luce di quelle più belle… e brillano tutte in mezzo alle stelle e adesso del ricordo facciamo tesoro alle persone perse ridiamo decoro.

N. 6

SCRIVO libro lett.
La vicenda, secondo me, è finita: che il padre da manovra inversa, trovano la via per le città prima, prendono una cartina geografica e trovano la villa Arundel.

Libro lett: LAVORO SUL TESTO
I genitori della bambina l’hanno chiamata Wangari perché la mamma si chiamava così.
Wangari trascorreva le giornate a lavare i vestiti dei fratelli, mettere in ordine la casa e qualche volta lavorare nei campi.

N. 7

IO E LA MIA FAMIGLIA
Anche a me è capitato di sentirmi in soggezione: mi trovavo nella palestra da BASKET con la mia squadra avevo la palla in mano, stavo per fare canestro ma un bambino mi viene davanti, scivolai, mi rialzai, presi di nuovo la palla e segnai il punto.
Un mio amico mi aveva proposto di fare una partita di calcio, ma ero molto preoccupato, ero in soggezione, perché avevo paura di non farcela, avendomi proposto di giocare tutta la partita in porta, però alla fine abbiamo vinto.

N. 8

Il bambino stella
C’era un bambino a cui dissero che era una stella e ne era orgoglioso.
La stella aveva sei punte e per questo bambino il suo peso era troppo da sopportare.
Era così grande che il bambino sparì.
Intorno a lui gli ebrei scappavano dai nazisti.
Un giorno i nazisti presero gli ebrei, li portarono sui treni diretti ai campi di concentramento.
Il bambino vide uomini, donne e bambini morire.
Il bambino si nasconde sperando di non essere trovato.
Rimane nascosto finché non venne liberato ma la sua famiglia non c’era più.
Il bambino uscì e trovò una nuova famiglia che con onore lo accolse e lui potè brillare come una stella del cielo.