N. 1
Lunedì 27 Febbraio 2023
Testo
Io e la scuola
1) Il mio rapporto con la scuola:
- cos’è per me la scuola
- cosa mi piace
- cosa non mi piace
2) Cosa mi piace e cosa non mi piace
3) Ricordo:
- il primo ricordo positivo o negativo
- emozioni
- difficoltà
4) Preferenze
5) Quanto mi dedico a superare le difficoltà
6) Cosa mi aspetto da prossimo anno
Il mio rapporto con la scuola non è sempre bello. Per me la scuola è sia divertente ma anche molto noiosa e faticosa. Ciò che mi attira della scuola sono i miei amici, le uscite didattiche. Le materie che mi piacciono sono: storia, soprattutto i romani, ed educazione fisica. Le cose che non mi piacciono della scuola sono i compiti e studiare. Il primo ricordo è quando le maestre ci hanno fatto giocare con un pinguino giocattolo finto. Le emozioni sono state di felicità e di gioia ma anche di timidezza, ma, visto che è da cinque anni che li conosco, ci sto insieme e non mi vergogno più di loro. Se arriva un altro compagno o una nuova maestra, un po’ mi vergogno ancora.
Io mi dedico alla mia difficoltà a casa, cioè le doppie. Mi aspetto che quando andrò alla Saro non sarò più timido.
A seguire: esercizi di analisi grammaticale e logica.
N. 2
Quando hai trasformato una giornata da noiosa a divertente
Mi ricordo che un po’ di settimane fa quando ero a casa, mi sentivo un po agitato e anche annoiato, perché stava per arrivare Perla, il mio nuovo cane. Non è che mi sentivo annoiato perché arrivava Perla, anzi ero emozionato, ma per tutta questa gioia non riuscivo a pensare a come trascorrere il tempo. Quando è arrivata, Perla era molto spaventata e agitata, infatti non voleva scendere dalla macchina. Dopo un po’ è scesa e le abbiamo fatto fare una passeggiata, lei però era tutta terrorizzata e aveva la coda tra le gambe. Siamo entrati a casa e lei era più tranquilla che fuori, per me o si sentiva sicura o si sentiva meglio a casa perché ha vissuto in un bar. Comunque è stata una giornata bellissima.
N. 3
Lunedì 6 Marzo
Testo autobiografico
Io e l’amicizia
Il mio rapporto con l’amicizia:
- cose per me l’amicizia
- cosa mi piace, cosa non mi piace
Ricordo:
- primo ricordo positico/negativo
- emozioni
- difficoltà
Preferenze
Quando mi impegno a sostenere questa amicizia cosa mi aspetto da questa amicizia.
Il mio rapporto con l’amicizia è stare insieme e non tradirsi mai. Se l’amicizia è così importante per te allora la devi conservare. Io dell’amicizia con i miei amici mi piace tutto anche perché non abbiamo mai litigato. Anche se in questi giorni stiamo cominciando a litigare. Infatti un giorno stavamo giocando a calcio nel giardino sotto casa, viviamo nella stessa via, quando ci siamo arrabbiati troppo e qualcuno si è un po’ picchiato. Io sono salito a casa e ho pianto, mamma mi ha consolato poi è passato. Io mi trovo più amico con chi è socievole. Mi impegno tanto a sostenere l’amicizia con questo gruppo e penso che non si scioglie mai. Io da questa amicizia mi aspetto che resterà per sempre.
N. 4
Mercoledì 8 marzo 2023
FESTA DELLA DONNA
La mia leggenda africana
Una leggenda africana ci racconta che tanti anni fa, nella tribù degli Kikuynig, la regina Wansigi aveva emanato una legge: che i bambini e i signori potevano giocare e praticare il tiro del bastone, la guerra dei sassi ecc., i giochi invece erano che il sasso doveva rimbalzare sull’acqua, acchiapparella e i nascondino, le bambine potevano giocare con i vestiti che non usavano, e con le bambole le signore invece potevano praticare danza ma dopo un po’ andarono dalla regina e si lamentarono perché volevano giocare a quello che volevano.

A seguire:
Mercoledì 15 Marzo, Completa le frasi, colora di rosso il verbo transitivo e di blu quello intransitivo;
Colora il verbo quando è transitivo;
N. 5
Scrivi 5 frasi con i verbi transitivi e 5 frasi con i verbi intransitivi.
- Sofia legge un libro cinese.
- Ettore disegna una coca cola.
- Davide ha seguito una macchina sospetta.
- Simone conosce Franco da quando è nato.
- Sofia ha 6 braccialetti verdi.
- Anastasia arrossisce sempre.
- Francesco corre sul marciapiede.
- Io a ogni mattina sbadiglio molto.
- Alissa è nata quando la sorella ha 2 anni.
- Mia sorella è nata 3 anni dopo.
N. 6
Lunedì 20 Marzo 2023
Il racconto giallo
Il giallo:
- racconto in cui bisogna risolvere un mistero
- la storia contiene gli indizi per risolvere
- scrittura:
- inizio
- delitto (furto, rapimenti ecc.)
- indagini
Un investigatore svolge le indagini, scopre gli indizi, interroga i sospettati e trova il colpevole.
IL RACCONTO GIALLO è un testo narrativo che racconta la storia di un furto, un rapimento, un crimine, un delitto o un mistero da risolvere.
I FATTI
La struttura del racconto di solito prevede quattro fasi:
LA SITUAZIONE INIZIALE il luogo, la data, i protagonisti;
IL DELITTO avviene un furto, un omicidio, una sperizione che rompe l’equilibrio iniziale;
INDAGINE il detective raccoglie gli indizi, esamina la scena del crimine, interroga i testimoni e gli indiziati;
SOLUZIONE DEL CASO il mistero viene risolto.
I TEMPI:
Il tempo è precisato.
I LUOGHI:
Sono reali ma misteriosi.
I PERSONAGGI:
- IL PROTAGONISTA: è chi conduce le indagini (detective, ispettore, ecc.);
- VITTIMA: è chi viene danneggiato dal crimine;
- TESTIMONI: hanno assistito al fatto;
- INDIZIATI: sono sospettati di aver commesso il crimine;
- COLPEVOLE: è colui che ha commesso il crimine.
LE PAROLE DEL GIALLO:
- INDIZI: sono i particolari, le prove che aiutano il detective a risolvere il caso;
- ALIBI: è la giustificazione (a volte vera, a volte no) che gli indiziati usato per difendersi;
- SUSPENSE: è una tecnica narrativa che sfrutta il ritmo incalzante (veloce), continui colpi di scena per creare nel lettore una tensione emotiva. Chi legge rimane col fiato sospeso fino alla fine.
Matematica…con delitto […]
L’ispettore interrogò prima Leng leng, Leng leng disse che lei non era andata a scuola perché era uscita alle 10:00, e disse che un signore col cappuccio gli stava parlando alla maestra. L’ispettore disse che quello era il preside. L’ispettore allora interrogò Pufo. Lui disse che non sapeva che aveva fatto la maestra all’uscita perché faceva pittura quel giorno a scuola. Allora l’ispettore disse che l’interrogatorio era finito, ma stava per varcare la soglia quando si girò e disse quale (era) il vostro cibo preferito. Leng leng disse che il suo cibo preferito era il riso. Pufo disse “il mio cibo preferito sono le puf”. Allora l’ispettore andò a guardare il computer e sopra c’era una puf, l’ispettore aprì l’armadio dove c’erano i fogli e c’era la busta delle puf. Pufo allora per scappare si buttò dalla finestra, si dimenticò che la finestra era alta e morì e non si seppe perché aveva ammazzato la maestra.
N. 6
21 MARZO
GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
Il 21 Marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia che è stata istituita dall’Unesco nel 1999. La data scelta per celebrare la poesia coincide con il primo giorno di Primavera.
Questa giornata offre lo spunto per celebrare la poesia e i poeti e promuovere il ruolo dell’espressione poetica nella comunicazione e nella pace tra i popoli.

La poesia
Frasi che nascono dal cuore
come un albero di parole
esce dalla bocca con felicità
e a tutte le persone la va a raccontar
