N. 1
Lunedì 20 Marzo 2023
Il racconto Giallo
Il Giallo:
- racconto in cui bisogna risolvere un mistero;
- la storia contiene gli indizi per risolvere il caso;
- struttura:
- inizio
- delitto (furto, rapimento, ecc…);
- indagini;
- soluzioni.
Un investigatore svolge le indagini, scopre gli indizi, interroga i sospettati e trova il colpevole.
Il racconto giallo è un testo narrativo che racconta la storia di un furto, un rapimento, un crimine, un delitto o un mistero da risolvere.
I FATTI
La struttura del racconto di solito prevede 4 fasi:
La situazione iniziale luogo, data, protagonisti;
IL DELITTO: avviene un furto, un omicidio o una sparizione che rompe l’equilibrio iniziale;
L’INDAGINE: il detective raccoglie gli indizi, esamina la scena del crimine, interroga i testimoni e gli indiziati;
Soluzione del caso: il mistero viene risolto.
I TEMPI
IL tempo è precisato.
I LUOGHI
Sono reali, ma misteriosi.
I PERSONAGGI
PROTAGONISTA è chi conduce le indagini (detective, ispettore, …)
VITTIMA è colui che viene danneggiato dal crimine.
TESTIMONI hanno assistito al fatto;
INDIZIATI sono sospettati di aver commesso il crimine;
COLPEVOLE è colui che ha commesso il crimine.
LE PAROLE DEL GIALLO
- INDIZI sono i particolari, le prove che aiutano il detective a risolvere il caso;
- ALIBI è la giustificazione (a volte vera, a volte no) che gli indiziati usano per difendersi;
- SUSPENSE è una tecnica narrativa che sfrutta il ritmo incalzante (veloce), continui colpi di scena per creare nel lettore una tensione emotiva. Chi legge col fiato sospeso fino alla fine.
Matematica… con delitto

[…] “Iniziamo da te, Melissa” disse l’ispettore, con uno sguardo agghiacciante.
“Ammetto che mi sta molto antipatica questa maestra, e che sono andata anch’io a casa sua per ripassare. Però quando me ne sono andata la maestra era ancora lì” disse con una voce innervosita.
“Tocca a te, Mauro”, disse con una voce spaventosa.
“Io ero a casa mia” disse Mauro con una voce tremolante.
“Scusi ispettore, ma lei come fa a sapere che siamo andati dalla maestra?”.
L’ispettore iniziò a sudare e si allontanò piano, piano, fino a correre. “Pensandoci, l’ispettore e la maestra già si conoscevano e si odiavano abbastanza, l’insegnante aveva caricato un progetto dell’ispettore sul suo computer”. Quindi i poliziotti arrestarono l’ispettore.
Melissa l’aveva capito vedendo che era stanco e che aveva una chiavetta USB nel taschino. E la prof stava bene, perché i poliziotti la trovarono velocemente.
N. 2
21 MARZO
Giornata mondiale della poesia.
Il 21 Marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia che è stata istituita dall’Unesco nel 1999. La data scelta per celebrare la poesia coincide con il primo giorno di primavera. Questa giornata offre spunto per celebrare poesia e i poeti e per promuovere il ruolo dell’espressione poetica nella comunicazione e nella pace tra i popoli.
CURIOSITÀ
Il simbolo della poesia è girasole.
La prima poetessa della storia è stata Enheduanna, principessa della città di Ur, vissuta nella Mesopotamia di 4200 anni fa.
Le poesie più brevi: “No” di Franco Fortini (1966); “Mai” più corta di Aram Saroyan; “Mattino”, “M’illumino d’immenso” di Giuseppe Ungaretti (1917).
Scrivi anche tu la tua poesia più corta.
Arriveremo lontani.
