- Descrivi la tua casa a un amico/a che non l’ha mai vista, illustrando in particolare l’ambiente che preferisci e perché
2. Ti sarà capitato di andare a visitare qualche luogo con la tua famiglia. Descrivi ciò che hai visto, le persone che hai incontrato e i cibi che hai assaggiato.
N. 1
CARA CAMILLA,
VISTO CHE NON SAI COM’È FATTA CASA MIA TE ILLUSTRO UN PO’. LA MIA CASA È DI COLORE ROSSO, HA UN GRANDE GIARDINO, UN TETTO RETTANGOLARE E STA NELLA VIA DI GROTTE CELONI. LA MIA CASA È HA TRE PIANI MA (AGGIUNGENDO LA CANTINA) AL PRIMO PIANO C’È LA CUCINA E IL SALONE, MENTRE IL SECONDO PIANO CI SONO LE CAMERE DA LETTO, QUELLA DEI MIEI GENITORI E QUELLA DI MIA SORELLA E MIA. IL MIO AMBIENTE PREFERITO È IL GIARDINO. PERCHÉ? PERCHÉ MI FA ESSERE LIBERA, MI PIACE PURE PERCHÉ CI SONO LE: FORMICHE, LE COCCINELLE E A GIOCARE CON LA PALLA.
NEL MIO GIARDINO INTORNO AI MURI, CI SONO UN SACCO DI PIANTE E FIORI BELLISSIMI, C’È ANCHE UN ULIVO, AD ALTEZZA MEDIA, UN FENICOTTERO SCOLORITO E DUE PICCOLI ALBERI A FORMA ROTONDA. A ME QUESTO AMBIENTE CAMILLA MI RICORDA UN GRANDE PARCO PIENO DI CIOCHI E FIORI CON CANI DOLCISSIMI E GRANDI ALBERI E GRANDI QUERCE CON LE PIGNE CHE CADEVANO GIÙ PER TERRA, COME SE FOSSERO DELLE STELLE CADENTI CADUTE DAL CIELO. IO ADORO IL MIO AMBIENTE PERCHÉ È BELLISSIMO E LIBERTÀ PER ME VERSO IL FUTUTO E NON LO DIMENTICHERÒ MAI!!!
N. 2
Caro Matteo
Oggi voglio descriverti la mia casa, si trova a torre angela, esteticamente è fatta da quattro piani e il palazzo è di colore arancione e ha un giardino ne troppo grande e ne troppo piccolo però adeguato per giocarci ha calcio e fare quale trik con la bici. Io vivo al terzo piano ha destra. La mia casa è molto grande per essere di un piano, ed è formata da cinque stanze e di queste cinque stanze ci sono due bagni, uno più grande e uno più piccolo. Accanto al bagno più piccolo troviamo la stanza di mia madre, con un letto matrimoniale e due grandi cuscini più morbidi di una piuma. Accanto alla stanza di mia madre troviamo la mia e quella di mio fratello Federico. La nostra stanza è fatta da un letto ha castello e due postazioni di gioco. Per penultima stanza troviamo quella di mio fratello Alessio, lui ha la camera più piccola formata da un letto scorribile e una postazione da gioco. Per ultima stanza possiamo trovare il bagno grande che dentro ospita un idromassaggio e i sanitari del bagno e per finire il salone con un angolo cottura e una tv da circa 60 pollici, 2 divani e un tavolino, ma tra tutti questi ambienti il mio preferito è la mia camera, è il mio posto preferito perché mi rilasso, faccio i compiti in pace e fare i miei pisolini pomeridiani, ma la mia stanza la amo perché ci poso giocare all’xbox e tutti questi ambienti sono la mia casa.
N. 3
Cara amica Giulia, oggi ti descrivo la mia casa. La mia casa si trova a Roma in particolare in Via Gagliano del Capo 106. Io vivo in un condominio a tre piani, ma la mia casa si trova al secondo piano. Nel mio condominio c’è un giardino molto grande con alberi di ciliegio che cambiano colore di mese in mese. Una cosa bella del mio condominio è che tutti siamo gentili e in primavera o in estate scendono tutti i ragazzi della mia età e giochiamo o a calcio o a palla avvelenata. La mia casa è grande infatti è la più bella e spaziosa di tutte perché si vede un tramonto stupendo. La mia casa ha sei camere: due camere da letto, due bagni, due balconi, un salotto e una cucina. La mia camera preferita è la mia cameretta che condivido con mia sorella Francesca. È la mia preferita perché l’ho arredata io, ci sono dei muri color grigio luna chiaro, dei quadri sull’amicizia color pastello che si abinano al lampadario. Poi ci sono due letti, uno basso normale e un altro a castello. La mia famiglia lo chiama “il letto su” perché è super comodo e c’è una televisione grande. Nella parte destra della camera c’è una scrivania e una sedia dove faccio i compiti o i lavoretti con mia sorella e con i miei amici. Sotto il mio letto ci sono due armadi spaziosi dove ci mettiamo sia i vestiti sia i giochi. Invece nella parte sinistra c’è un bel balcone che si affaccia in un bellissimo parco dedicato ad Aurora uan neonata pultroppo volata in cielo a pochi mesi. Io mi ritengo fortunata ad avere una casa così bella e spaziosa.
N. 4
Caro Simone, tu non ci sei mai andato a casa mia e non te ne ho mai parlato e oggi voglio descrivertela.
Abito a Torre Angela Via Giorgio Fossati.
La mia casa non ha un marciapiede e questo non la rende accogliente.
Prima di entrare nel palazzo bisogna oltrepassare due portoni che vengono sbloccati con il tasto del citofono. Abito nel secondo piano del palazzo e bisogna percorrere obbligatoriamente un breve tratto di scalo.
Entrando cè un corridoio che divide tutte le stanze. Nella destra dell’entrata si può trovare la cucina dove si mangia tutti assieme in famiglia, invece a sinistra si trova il bagno che vale per tutti in cui ce un lavandino uno specchio un vater e due docce in qui ci possiamo lavare. Dietro il bagno si può trovare la camera dei miei genitori dove centra a pennello tutto quello che c’è dentro tralasciando un ristretto sentiero per correrla.
Davanti al portone di casa possiamo trovare quello che oggi chiamiamo sgabbuzzino che sarebbe un ripostiglio molto piccolo in qui viene messo delle scorte di cibo e delle buste contenente vari utensili.
Ce il salotto dove si puo stare rilassati sul divano a vedere la televisione e infine la mia camera preferita che condivido con le mie due sorelle ma che purtroppo non è tanto spaziosa per tre infatti i letti dove dormiamo occupano un sacco di spazio.
La notte non riesco a dormire perche c’è sempre almeno una delle mie due sorelle che sta con il telefono a parlare con i loro amici. Nella mia camera ci sono due armadi per contenere l’abbigliamento di tutte e quattro le stagioni.
Vicino alla finestra ci sono due scrivanie per studiare ma io la uso per giocare ai videogiochi.
Se devo essere sincero la mia casa non mi piace affatto ma per mia fortuna tra non poco più di un anno ne acquisteremo una nuova che avrà un giardino come o sempre desiderato.
N. 5
Cara Sofia,
Oggi voglio raccontarti com’è fatta la mia casa: si trova a Tor Bella Monaca, il mio quartiere. Dalla mia casa si può vedere tutta la strada e i palazzi difronte; se si guarda a destra invece si può intravedere un grande parco. La mia casa emana molti profumi: nella mia stanza c’è un buon profumo di vaniglia mentre fuori dal balconcino c’è un buon profumo di natura; all’interno non ha alcun odore. La mia casa è formata è formata da sei stanze ovvero: il salotto, che si divide in due parti; una dove c’è il tavolo da pranzo e l’altro dove c’è il divano, un tavolino in legno e il piano d’appoggio in vetro, inoltre c’è una TV e una piccola libreria in legno scuro. Le pareti, invecie, sono beige con dei mattoni in pietra sparsi qua e là sulle pareti. La cucina non è grande ed ha l’entrata molto elegante infatti non ci sono porte ma un arco di passaggio circondato da mattoncini in pietra, e a me piacciono.
All’interno, il piano cottura si trova sul lato sinistro mentre il tavolo da pranzo sul destro. All’angoletto, c’è accostato il frigorifero.
Collegato al salotto c’è un corridoio separato dalla sala da pranzo attraverso una porta con al cenrtro il disegno di un sole.
A sinistra c’è uno sgabuzzino che contiene una scala e cianfrusaglie varie.
A destra c’è il bagno: piccolo, di colore azzurro e contiene tutti i sanitari.
Accanto c’è la stanza dei miei genitori: ha le pareti lilla brillantinato, un armadio a sei ante, un comò, uno specchio, due comodini e il letto matrimoniale. Vicino c’è la mia stanza ed è la mia camera preferita perché lì mi sento libera e senza pensieri, soprattutto quando in estate dalla finestra entra una grande luce che illumina tutta la stanza: è piacevole sia per me che per i miei gattini. Ha le pareti lilla e da sinistra partono una serie di armadi bianchi con le maniglie a forma di farfalle viola. Poi c’è la cabina armadio viola con la maniglia a farfalla bianca accanto c’è un comodino dove c’è l’intera collezione di libri, degli specchi da trucco e dei cassetti di plastica con varie cose elettroniche. Poi c’è il letto a castello con sopra una fila di quattro armadi bianchi. All’angoletto ci sono dei giochi da tavolo e appesa all’altro muto c’è la TV. Sotto c’è una libreria e accanto c’è una scrivania lilla con sopra un computer e la stampante. Il pavimento è in legno grigio e, in fondo, al centro c’è una finestra che porta al balcone che si affaccia sul punto dove c’è la vista più bella di tutta la casa.
La mia casa nel corso del tempo ha subito vari cambiamenti: prima il salotto era giallo ora è beige; oppure la mia cameretta era verde con un solo letto ora è lilla con mobili diversi. Io a questa casa ci sono molto affezionata, infatti quando mamma mi ha proposto di trasferirci ero molto triste maggiormente per la casa e se ora i miei genitori non mi hanno fatto trsferire, è stato solo per me e per l’amore che provo per quella casa. Secondo me è bellissima e c’è tutto quello che posso desiderare.
Dallà si sentono gli uccellini e le auto.
N. 6
Cara gaia,
la mia casa si trova a Due Leoni, è un appartamento di quattro piani, ed io mi trovo al piano terra e al primo piano. Ho un meraviglioso giardino pieno di fiori e la mia casa è molto grande.
La mia casa si divide in dodici stanze escluse le chiostrine. All’interno della mia casa c’è una casa che a me piace tantissimo, è il mio salotto. Il mio salotto è grande e spazioso, e ha un gran divano di colore beige.
Dal mio divano si vede il camino, la TV ed il mio giardino. Il suo odore assomiglia alla vaniglia, mentre i rumori sono i cinguettii degli uccellini. Poi c’è il camino di color bianco latte, dalla poltrona davanti al camino, si vede il fusto che accendiamo l’inverno e crea dei meravigliosi rumori rilassanti. Poi sotto il sottoscala c’è un mobile, che insieme alla mia famiglia abbiamo pitturato di bianco, mentre nel sottoscala c’è una stanza: la stanza dei giochi di mia sorella. È piccola, poco spaziosa ma molto colorata. Nel salotto c’è la TV, la TV è molto grande e si trova sopra una credenza davanti al tavolo. A me piace la TV perche la sera con la mia famiglia ci riuniamo a guardarla insieme.
Nel sabato poi ci sono tre finestre e tutte e tre sporgono affacciano nel giardino. Infine al centro del salotto c’è il tavolo dove mangiamo, è grande, con al centro un vaso con delle rose bianche. Un pregio del mio salotto e che è molto grande, bello e spazioso mentre un suo difetto è che è molto difficile da pulire. Prima il primopiano terra, cioè dove si trova il salotto era la casa della mia bisnonna ed il salotto era la sua cucina alla sua morte abbiamo fatto moltissime modifiche ed è diventato il nostro salotto, c’è voluto tempo ma, alla fine, il risultato è stato intantevolmente bello.
Io penso che il mio salotto sia molto bello perché è il posto dove mi vedo di più con la mia famiglia. Spero di non modificarlo mai più, e quando da grande cambierò casa, la ricorderò per sempre.
N. 7
Circa un anno fa per il mio compleanno, io e la mia famiglia siamo stati a Venezia. Venezia è una città che si trova a nord-est dell’Italia, ed è il capoluogo del Veneto. Questa città è attraversata da una laguna che nasce dal Mar Adriatico.
Appena arrivati ci troviamo nel centro storico, dove si trova il Canal Grande, da cui provengono i rumori dei vaporetti e del mare dell’acqua. Gli abitanti di questa città si spostano grazie a delle “barchette” chiamate vaporetti, perché la città non presenta strade. Venezia è formata da piccoli vialetti storici, che ti fanno sembrare di essere nell’epoca in cui sono stati creati.
In questa città sono presenti molti monumenti importanti, come la Basilica di San Marco, il palazzo Ducale, il ponte dei Sospiri e il ponte Rialto. Il monumento che mi ha emozionato più di tutti, è la Basilica di San Marco, che si trova in Piazza San Marco. All’interno di questa Basilica sono presenti tanti monumenti, quello che più mi è piaciuto sono i quattro cavalli di Bronzo, sopra questa Basilica è presente un leone alato che rappresenta la città.
Un pregio, che in base ai casi può essere anche un difetto, è il fatto che non ci sono macchine, infatti gli abitanti si spostano principalmente ad acqua. Venezia è una città che invece delle strade presenta tante vie di lagune, infatti Venezia è piena di ponti.
La città è molto storica, ed era governata da un Duge, che risiedeva nel palazzo Ducale che anticamente era un carcere.
Rispetto alle altre città, Venezia, è attraversata da una laguna, mentre le altre città sono “città comuni” o comunque possono trovarsi in posti particolari.
Dei cibi speciali non ne ho mangiati, perché Venezia è una città conosciuta principalmente per i suoi monumenti molto belli.
Questo luogo mi ha colpito molto, specialmente per la bellezza dei suoi monumenti, ma anche per la pulizia del territorio, vivendo anche dei ricordi indimenticabili.
N. 8
La nostra professoressa ci ha assegnato di scegliere fra due tracce; dunque io ho scelto la seconda traccia cioè di descrivere un luogo rimasto a cuore, Uno in particolare erano delle cascate artificiali. Avevo circa 6/7 anni quando andai a visitarle. Non ricordo come si chiami il posto ma ricordo che era affianco ad un parco d’avventura. Per andarci avevamo usato l’auto. Quando giunti a destinazione, bisognava attraversare un ponte sospeso sopra ad un fiume, (ovviamente eravamo tutti imbarcati). Quando eravamo giunti alla fine del ponte, l’aria inizio ad essere umida e fresca. Ci stavamo adentrendo dentro ad un bosco con la una guida. La vista era incantevole! C’erano dei pappagalli addestrati che camminavano sopra ad una ringhiera, uno si era persino messo sulla mia spalla, (con l’aiuto dell’adestratore). Dietro ad essi c’era una altissima cascata, e gli schizzi arrivavano fino a noi; infatti all’inizio ci avevano dato un impermeabile. Il suono che si poteva sentire era semplicemente dell’acqua che scorreva accompagnata con la confusione di visitatori. Se anche il luogo è prevalentemente naturalistico, la guida è stata molto gentile verso i miei confronti. Insegnandomi come fare una collana con un fiore, come capire quali insetti sono mangiabili quali altri no. Ed è anche con lui che imparai come arrampicarmi su un albero. La storia di queste cascate artificiali non me lo ricordo. In questo luogo c’avevo anche passato una notte e mi ci sono trovata abbastanza bene. Tranne un difetto cioè: il cibo, davano solo delle zuppe che aLgli altri piaceva; ma non a me. Per il resto queste cascate mi hanno colpito perché erano bellissime da ammirare e soprattutto perché mi sono divertite.
N. 9
La mia casa è molto grande : ha tre piani ed ha un giardino. Il giardino appartiene soltanto a me e alla mia famiglia, non è molto grande, ma a me piace molto. Il cortile invece non appartiene solamente a me e alla mia famiglia, ma anche ai miei vicini. In estate ci divertiamo molto io e i miei vicini a giocare insieme con le pistole d’acqua. Purtroppo molto io e i miei vicini a giocare insieme con le pistole d’acqua. Purtroppo, avvolte, il cane dei miei vicini è un po’ rumoroso, abbaia spesso, molto spesso anche di notte! In più un’altra mia vicina ha tre figlie, tra di cui due molto piccoli e piangono molto spesso. Non so di che materiale è fatta la mia casa, però le pareti esterne sono arancioni; come ho detto la casa è formata da tre piani: nel primo piano si trova il salotto e la cucina, sono le stanze dove io e la mia famiglia passiamo più tempo: mangiamo, guardiamo film e serie TV, giochiamo a dei giochi da tavolo e tanto altro. Nel secondo piano troviamo la stanza dei miei genitori, il bagno e la porta che passa al giardino. La stanza dei miei genitori è abbastanza ampia, ha le pareti azzurre, un letto matrimoniale e due finestre. Infine, l’ultimo piano dove c’è la camera mia e di mio fratello. La mia stanza preferita è proprio la mia camera, ha le pareti rosa, un letto, una scrivania, alcuni mobili in cui tengo, vestiti, libri, quaderni e ho una grande finestra. La mia camera mi piace molto perché qui io disegno, ascolto la musica, svolgo i miei compiti e tante altre cose. A me piace davvero la mia casa, una cosa che però detesto è che però detesto è che, se ad esempio dimentico di prendere una cosa al primo piano e salgo nell’ultimo piano, per riprendere quella cosa è faticoso.
Mi sono trasferita in questa casa nel 2019, inizialmente la casa era molto sporca e piena di scatoloni, ancora oggi la mia casa non è del tutto pronta, ci sono molte stanze da finire, poi i miei genitori vorrebbero cambiare un po’ la mia camera.
N. 10
Cara Carol,
Non hai mai visto la mia casa e in questo tema te la descriverò. Si trova nel quartiere di Torre Angela; È un palazzo di otto piani fatto di mattoni con vari appartamenti, tra questi c’è il mio appartamento, non troppo grande dai mobili in legno e le pareti rosce fatte da varie pennellate che si distinguono l’una dall’altra. Altre parti, invece, sono fatte di pietra, il soffitto è bianco. Ha un solo piano, e non c’è la soffitta. L’ambiente che preferisco è la mia camera da letto, mi piace perché è allestita in base ai miei gusti e quando mi ritrovo lì, sento come stare nel mio mondo, mi ci sento libera. Questa ha le pareti gialle e come tutte le altre stanze ha il tetto bianco dai contorni scalati per staccare in modo omogeneo il bianco dal giallo. La porta, come altri mobili, è in legno dalla maniglia color oro (non oro vero) e sopra ci sono attaccati adesivi di quando ero più piccola, vicino alla porta c’è una piccola libreria: con tanti libri, una mia foto da piccola e una lampada con una rosa sintetica e tante lucine costruita assieme a mio padre. C’è anche una altra libreria, questa vicino al letto dove ci sono i miei libri e i miei peluche. Il mio letto è la parte che preferisco della mia stanza, ha una tendina rosa che si apre e chiude, il letto ha una coperta rosa e gialla, una lampada rosa a forma di fiore e, la parte che preferisco in assoluto: è il soffitto, con adesivi di stelle, lune e pianeti che si illuminano al buio così mi sembra di osservare il cielo notturno. Accanto al letto c’è il comodino verde con la sveglia e il mio iPad. Infondo alla stanza e accanto a letto c’è il mio pianoforte sul quale faccio pratica con i miei brani, che, quest’ultimi sono appoggiati su un leggio nero, il pianoforte è elettrico e possiede ottantotto tasti bianchi e neri; Infine c’è la mia adorata scrivania bianca e rosa con un computer utilizzato da me e da mio padre per scuola e lavoro; sopra ci sono diversi sportelli dove tengo i libri di scuola, quaderni e oggetti di cancelleria di riserva.
N. 11
Cara Marinella, oggi ti scrivo per raccontarti di com’è fatta la mia casa. È una villa abbastanza grande situata nel quartiere di Torre Gaia, ha un grande giardino e numerose stanze, questa casa ha una particolarità insolita cioè che io e la mia famiglia la “condividiamo” con i miei nonni. È formata da sue piani dove al piano terra ci abito io e la mia famiglia invece al piano di sopra i miei nonni inoltre al piano sottostante al nostro c’è una taverna. La mia casa come ho già detto ha tante stanze molte soleggiate come la mia cucina con una grande vetrata che si affaccia sul giardino oppure molto spaziose come il mio salone che ha un grande divano una tv larga e due grandi finestre che soleggiano tutta la stanza. La mia casa ha anche due bagni tra cui uno in particolare ha 2 lavandini e due camere da letto, una dei miei genitori con un grande quadro che li rappresenta e un letto matrimoniale mentre la stanza mia e di mia sorella è molto spaziosa con due letti singoli una grande scrivania e due librerie molto alte. Infine al piano di sopra dove ci sono i miei nonni ci sono un grande salone una cucina soleggiata, un paio di camere e un grande e bellissimo balcone. La mia casa è così grande perché è molto antica, fu costruita molti anni fa, infatti fu tra le prime ad essere costruita. Della mia casa c’è una stanza particolare che mi affascina cioè la taverna, dove ci si accede attraverso delle scale che partono da casa mia fino a questa specie di “cantina”. Noi però la utilizziamo soprattutto nelle festività più importanti infatti a natale ci riuniamo tutti lì e accendiamo un bel camino. Questa stanza da un senzo molto rustico perché è arredata con colori molto caldi, inoltre ci sono molti quadri che rappresentano paesaggi e persone. Però in questo luogo c’è una cosa in particolare che attira la mia attenzione cioè un soté di tazzine e delle piccole statuette di porcellana che si ritrovano in un armadio, mi attirano perche mi ricordano la mia infanzia quando mi ci mettevo a giocare di nascosto, ma oltre a quello, questa stanza è importante per me perché gli ogetti che la compongono significano molto per me e sarà così per sempre.
N. 12
CARO DANIELE LE CASE SONO IL LUOGO Più IMPORTANTE perché è DOVE SEI CRESCIUTO E DOVE SEI STATO ALLEVATO, IL LUOGO DOVE RICORDI IL TUO PASSATO E IL LUOGO DOVE TI SENTI AL SICURO E PROTETTO. ADESSO TI DESCRIVO LA MIA CASA. SI TROVA A TORRE ANGELA IN UN CONDOMINIO AL PIANO TERRA. ESSA è COMPOSTA DA UNA CUCINA, UN SALONE, DUE CAMERE DA LETTO, UN GIARDINO E UN GARAGE. LA MIA CASA PROFUMA DI VANIGLIA ED è MOLTO PULITA VISTO CHE è PICCOLA, TUTTI I MURI SONO DIPINTI DI BIANCO, IL RUMORE CHE SI SENTE E QUELLO DEL CINGUETTIO DEGLI UCCELLINI PERCHé NEL NOSTRO GIARDINO CI SONO DEI NIDI DI UCCELLI. I PREGI DELLA MIA CASA SONO: DI ESSERE BELLA, PULITA E PROFUMATA MA I DIFETTI SONO: DI ESSERE PICCOLA. PRIMA CHE IO NASCESSI LA MIA CAMERETTA ERA UN GARAGE E PRIMA ANCORA UNA MACELLERIA. SICURAMENTE LA MIA CASA E Più PICCOLA DI QUELLA DI MIA NONNA E DI MIO ZIO. IL MIO LUOGO PREFERITO è LA CUCINA, ESSA HA UN FRIGO DI COLORE BORDò E LA LAVASTOVIGLIE DELLO STESSO COLORE E UGUALE PER IL FORNO. I FORNELLI SONO CINQUE E IL LAVANDINO DI COLORE GRIGIO. LA CUCINA è IL MIO LUOGO PREFERITO perché QUANDO STO IN CUCINA MI RILASSO E perché MI RICORDA TUTTI I MOMENTI IN CUI HO FALLITO MA SONO ANDATO AVANTI E LI HO CAPITO CHE DAGLI ERRORI SI IMPARA.
SECONDo ME LA MIA CASA è CONFORTEVOLE E BELLA ANCHE SE PICCOLA IO NON LA CAMBIEREI CON NESSUN’ALTRA.
N. 13
CARA FLAVIA,
OGGI TI DESCRIVO DOVE ABITO. LA CASA è UN APPARTAMENTO DOVE VIVONO ALCUNI NOSTRI FAMILIARI, è STATO COSTRUITO DA MIO ZIO CHE NON ABITA NELL’APPARTAMENTO.
ESSO HA QUATTRO PIANI: AL PRIMO CI ABITA MIO ZIO E MIA ZIA, AL SECONDO IO, LA MIA FAMIGLIA E DI FRONTE CASA NOSTRA UN’ALTRA MIA ZIA, AL TERZO MIO ZIO E DI FRONTE CASA SUA LA MIA BISNONNA, AL QUARTO PIANO C’è L’ASCIUGATRICE E LA PORTA PER USCIRE SUL TETTO DOVE C’è UNO STENDINO CHE POSSONO USARE TUTTI. NELL’APPARTAMENTO NON CI SONO ASCENSOTI MA SOLO SCALE. FUORI C’è UN GIARDINO LIMITATO DA TRE MURA NON TROPPO ALTE INVECE IN FONDO IL MURO IL MURO IN FONDO è Più ALTO PERCHé SERVE A NON FAR ENTRARE GLI SCONOSCIUTI, POI C’è UNA PARTE ASFALTATA CHE è IL PARCHEGGIO E SU QUESTA PARTE C’è L’ORTO DI MIO ZIO E LA PORTA DEL GARAGE, DOVE NOI NON PARCHEGGIAMO. POI A SINISTRA DEL GIARDINO C’è UN VIALETTO CON IN FONDO UN CANCELLETTO CHE è L’USCITA PER I PEDONI, INVECE A DESTRA C’è IL CANCELLO Più GRANDE CHE è L’ENTRATA PER LE MACCHINE. ORA TI PARLO DELLA MIA CASA: FUORI C’è LA PORTA E A SINISTRA CI SONO LE SCARPIERE. POI APPENA ENTRI C’è: IL SALONE CON UN DIVANO, UNA PICCOLA SCRIVANIA PER IL COMPUTER, IL PIANO FORTE CHE SUONAVA DI MIA MAMMA, UN TAVOLO, UN MOBILE ABBASTANZA GRANDE CON DUE SCAFFALI CENTRALI CON SOPRA “CD” E FOTO, POI CI SONO DUE VETRINE LA Più GRANDE E LUNGA CONTIENE TAZZE, BICCHIERI, PIATTI VINI, Più FRAGILI E DELICATI. INVECE , LA Più PICCOLA, CONTIENE TAZZE E TEIERE. POI C’è UNO SPAZIO CENTRALE CHE HA SOPRA LA TELEVISIONE. POI C’è LA CUCINA CON IL TAVOLO, DISPENSE, LAVASTOVIGLIE, IL LAVANDINO, I FORNELLI E IL FORNO. POI IL BAGNO CON I SANITARI E TRE SCAFFALI: UNO PER LA LACCA, I CEROTTI…, UNO PER I PROFUMU, E UNO CON UN PORTAGIOGLIE.
POI C’è LA CAMERA DA LETTO CON UN ARMADIO SCORREVOLE, UNA CASSETTIERA CON TRE CASSETTI, UN LETTO MATRIMONIALE E DUE COMODINI. POI LA CAMERETTA CON UNA CABINA ARMADIO, UNA SCRIVANIA CON SOTTO UNA CASSETTIERA QUATTRO CASSETTI, UN SCRIVANILETTO A CASTELLO perché CONDIVIDO LA STANZA CON I MIEI FRATELLI. LA CAMERETTA è QUELLA CHE PREFERISCO PERCHé HO Più RICORDI E LA HANNO RISTRUTTURATA I MIEI GENITORI.
N. 14
CARA SARA,
OGGI VOGLIO DESCRIVERTI LA MIA CASA, LA MIA CASA SI TROVA HA DUE LEONI, AL DI FUORI è COMPOSTA DA DEI MATTONI ARANCIONI E NERI SFUMATI CHIARI, UN BALCONE DI COLORE MARRONCINO SALENDO A CASA SI TROVANO DELLE SCALE BIANCHE E NERE COME SE FOSSERO MARMO. ENTRANDO POSSIAMO VEDERE LA CUCINA. E COMPOSTA DA DEI MOBILI MARRONI UN PAVIMENTO DI UN COLORE MOLTO CHIARO E UNA PENISOLA CON SEI SGABELLI NERI E MARRONI. CI SONO DEI QUADRI E UNA GRANDE FINESTRA CON DELLE TENDE. POI Cè IL SALONE CON UN DIVANO GRIGGIO UN MURETTO DI MARMO DELLE MENSOLE CON SOPRA DEI LEGO DEI MOBILI MARRONI E UNA TV, POI SI POSSONO VEDERE IL BAGNO CON I SANITARI DI COLORE BIANCO UNA DOCCIA CON I VETRI E UN MOBILE PER LA BIANCHERIA E DEI CASSETTI MARRONI. POI C’è LA CAMERA DEI MIEI GENITORI LE PARETI SONO ROSA CHIARO E SONO STATE CAMBIATE MOLTE VOLTE, HANNO UN ARMADIO CON LE ANTE BIANCHE E UN LETTO MATRIMONIALE, UNA CASSETTIERA BIANCA E DELLE MENSOLE CON DELLE FOTO RICORDO E UNA FINESTRA. POI C’è IL RIPOSTIGLIO DOVE TENIAMO LE COSE PER PULIRE E UNA SCARPIERA DEI MIEI GENITORI, POI Cè LA MIA CAMERETTA è MOLTO GRANDE E HA SUBBITO MOLTI CAMBIAMENTI HA UN ARMADIO CON LE ANTE SCORREVOLI BIANCO UN MOBILE PIANCO E UNO SPECCHIO CHE SI Può APRIRE DOVE TENGO TUTTE LE MIE COLLANE O BRACCIALI. POI Cè LA SCRIVANIA, INFINE Cè UNA STANZA CHE SALENDO DELLE SCALE A CHIOCCIOLA SI PUO VEDERE. HA DELLE POLTRONE PARTICOLARI E UN TAVOLO NERO E CI SONO DUE FINESTRE. INOLTRE LA STANZA CHE PER ME è IMPORTANTE è LA MIA STANZA perché HA MOLTI RICORDI ALL’INTERNO SPECIALMENTE DEL MIO CANE INOLTRE è UN POSTO DOVE POSSO STARE SOLA ED è MOLTO TRANQUILLA ANCHE SE NON è MOLTO SILENZIOSA ALCUNE VOLTE MI PIACE ANCHE STARE NELLA MIA STANZA E ASCOLTARE LA MUSICA è ANCHE DOVE POSSO METTERE I MIEI SEGRETI. CARA SARA SPERO CHE POTRAI VEDERE LA MIA CASA E TE NE POTREI PARLARE.
N. 15
Cara Ilaria,
io abito in un appartamento a borghesiana più precisamente a via cianciana, in un palazzo bianco. Il mio appartamento è di dimensioni medie, appena entri puoi trovare un mobile lungo giallastro dove dentro ci teniamo un po’ di tutto. Successivamente se si va dritto c’è il bagno per gli ospiti, invece se dopo entrata ciri a sinistra c’è il salone. Nel salone c’è un lungo divano nero all’angolo tra il bagno e il balcone al centro della sala c’è il tavolo per mangiare; superato il tavolo c’è il piano cottura, a sinistra del tavolo ci sono 3 sportelli grigi e accanto c’è la tv. Dopo la tv ci sono le scale che portano al piano di sopra. Il piano di sopra è diviso in tre stanze: la prima si trova a sinistra ed è quella dei miei genitori, è di colore grigio con al centro un letto matrimoniale iper grande infatti ogni volta che mia madre deve comprare le lenzuola è una tragedia. Poi c’è la stanza mia e di mia e di mia sorella, è di colore verde con due letti scorrevoli e sull’armadio un poster di un’attore famoso. Infine c’è il bagno di colore oro scuro con i sanitari bianchi e i mobili marroni lucidi. La mia stanza preferita è il balcone al piano di sotto, il mio balcone è molto grande con una vista stupenda che ci invidiano tutti! Il balcone è la mia stanza preferita perché d’estate quando fa caldo mi piace sdraiarmi sulla mia sdraia rossa che si trova sul balcone inoltre è la mia parte preferita perché mi ricorda tutti i momenti belli passati con la mia famiglia. Mi sarebbe piaciuto avere un giardino oltre al balcone, ma purtroppo non si può nella vita non si può avere tutto!!!
N. 16
Caro Alessandro,
Io scrivo perché so che tra pochi giorni arriverai a Roma e, dato che starai un po’ con noi, voglio darti un idea della casa descrivendotela: la casa sta verso Borghesiana in un vicolo privato. È una palazzina di tre piani con i muri esterni rosacei e un portone con il vetro crepato ai piedi del palazzo, è per entrare in casa dobbiamo farci sei rampe di scale da quindici gradini l’una.
Appena si entra si può vedere il salotto (che è più grande delle altre quattro stanze). Subito dietro la porta a destra c’è un appendi abiti, mentre a sinistra una mensola di vetro che sorregge le cose legate ai nostri ricordi. Nel salotto c’è un tavolino di legno con sopra la TV che è collegata alla Wii e alla play che non usiamo quasi mai.
Accanto alla tv c’è un armadio che è di vecchi vini e di calici di cristallo, dopo c’è l’angolo di papà pieno di fili con il modem portatile e la stampante, inoltre lì vicino c’è il divano e un mbile a forma di scala con tutti i nostri ricordi. Il salone è a forma di L. Come seconda stanza descrivo la cucina, è molto piccoli con i vari elettrodomestici e con il camino che ogni due per tre butta il fumo dentro casa. Parlando di fumo nel 2019 la casa prese fuoco a causa di una radio difettosa e adesso se si guarda verso il soffitto si possono vedere delle striature nere. Davanti alla cucina c’è il bagno anch’esso piccolo con i vari oggetti, sanitari e mobili. Dopo il bagno cè la camera dei miei genitori con il “lettone”, come lo chiamo io con un armadio a muro, ed è infine camera mia e di mio fratello. C’è un computer con due schermi, uno scaffale con le cose scolastiche, i nostri letti e i nostri.
La casa ha molti pregi: è grande, spaziosa e luminosa, ma ha anche alcuni difetti, come per esempio che è sempre fredda. Tutto sommato è una bella casa e spero di non cambiarla mai.
Cordiali saluti
Jonathan.
N. 17
Cara Romesa,
tu non hai mai visto la mia casa, te la voglio descrivere. È una palazzina famigliare che costruì mio nonno molto tempo fa quando mia mamma ancora non era nata e mia mamma zia (sorella di mia mamma) era piccola di due o tre anni.
Si trova a Roma, torre angela. il mio palazzo ha i mattoni gialli, quasi arancioni. abbiamo un garage molto grande dove quando ero piccola facevamo le feste di compleanno mie e dei miei cugini. All’interno il mio palazzo è diviso in due parti: quella di destra e quella di sinistra, qualla di sinistra e quella dove abitano i miei zii e cugini di secondo grado, quella di destra dove abitiamo io con la mia famiglia, i miei nonni e i miei cugini di primo grado. il mio palazzo ha quattro piani in tutto otto appartamenti abbastanza grandi. Il mio appartamento ha sei stanze: il bagno piccolo, la stanza di papà e mamma dove dormono e si riposano il pomeriggio, la mia cameretta dove studio e dormo, la camera di papa dove ho il PC e i suoi panni da lavoro e per finire il soggiorno e l’angolo cottura tutto in un’unica stanza. Nel soggiorno ci piace guardare i firm tutti insieme, e la cucina dove prepariamo i pasti per il pranzo e la cena. il posto che mi piace di più di casa mia è sicuramente la cucina dove mi diverto ha preparare piatti buonissimi che prendo da benedetta una cuoca che nonna stiima moltissimo. mi piace anche per il fatto che c’è una bellissima luce infatti quando devo fare qualche foto vado sempre lì mi piace anche perche la mia cucina è bellissima perché è di colore marrone scuro forse anche più scuro di un tronco di un albero.
Cara Romesa, questa è la descrizione della mia casa spero ti sia piaciuta e non vedo l’ora di rivederti
Con affetto tua cugina Sara
N. 18
Cara amica Giulia, vorrei parlarti della mia casa, è molto grande con sette stanze un grande salotto, una lunga cucina, un piccolo bagno, una mini dispensa e tre camere: una piccola, una media e una grande. C’è un vasto giardino dove gioco, visto che sono al piano terra, è molto rumoroso, ha un bel arredamento ma i muri sono quasi tutti bianchi e non è bello. Questa non è l’unica casa che ho, ne ho cambiate moltissime nel corso degli anni, infatti, ogni volta che cambiavo casa non ero felice ma dopo un po’ di tempo ho iniziato ad abituarmi. La mia stanza preferita è la mia cameretta che ha una TV con la “Nintendo” e la Wii, ci sono tantissimi peluches e “Lego” poi c’è anche uno scaffale con moltissimi DVD e giochi, a i muri gialli e neri, una scrivania, due armadi cun comodino con una lampada e un comodissimo letto dove non ci dormo. la stanza è piccolissima e c’è poco spazio ma centra tutto quanto stranamente, ma è la mia stanza preferita perché molte volte quando triste vado li a consolarmi, ma anche per giocare e guardare la TV. Lamia casa è un posto meraviglioso e non vorrei mai cambiarla perché opmai ho molti ricordi e mi ci sono affezionato moltissimo e se cambieremo mai casa inizierei a piangere perché è molto bella.
19.
Quest’anno per Pasqua sono andata a Luino con la mia famiglia e siccome dovevamo vedersi con dei cari amici (per fare un rito di purificazione delle fonti) siamo andati fino alla sorgente del fiume Ambro e per arrivare abbiamo girato in lungo e in largo: per prima cosa siamo andati in svizzera e abbiamo girato il lago di lugano, poi con il traghetto abbiamo attraversato il lago di como (col traghetto) e infine siamo saliti sulle Alpi. Insomma per arrivare in quel posto stupendo siamo passati in molti luoghi altrettanto belli. Arrivammo e c’erano molte persone che mangiavano seduti sul prato, proseguendo incontrammo i nostri amici intenti a cuocere delle bistecche, come altre persone sulla griglia di legno, ci portarono alla fonte dove facemmo il rito. circa a mezzogiorno finimmo poi mi resi conto che quel luogo era stupendo c’erano bellissimi alberi e molti fiori sopratutto campanule. Poi, dopo il mio “sopralluogo” pranzammo con varie pietanze tipiche del luogo. Il resto del tempo io e Gianfranco, esplorammo le Grotte dove incontrammo dei ragazzini con la loro sorellina Emma che cercavano di liberarla allora con il nostro aiuto salvammo la bimba, Per ringraziarci ci mostrarono delle cascate stupende e quando si fece sera arrivarono delle lucciole; più tardi si fece molto buio e vedemmo molte stelle cadenti. Grazie alla mia avventura ho scoperto un luogo stupendo e ho avuto dei nuovi amici che mi faranno restare questi luogo nel cuore.
N. 20
Cara Lara,
La mia casa è molto piccola, si trova vicino a un supermercato dove spesso andiamo ha fare la spesa. Io abbito in un palazzo a quattro piani, io mi trovo al terzo e ho un appartamento abbastanza piccolo per quattro persone, infatti stiamo cercando un’altra casa. La mia casa si divide in sette ambienti: L’ingresso da dove si entra, la cucina, il salone, una cameretta, una camera da letto, un bagno e il balcone. Appena entrati si vede subito un mobile dove sotto teniamo scarpe e buste, invece sopra teniamo chiavi, gel fazzoletti, mascherine, ecc. Sopra il mobile troviamo un vetro tutto colorato con tanti fiori, fatto nel 2008. Poi subbito dopo troviamo la cucina. La nostra cucina è molto piccola c’è spazio solo per una persona massimo due. A lato sinistro della cucina c’è una fessura dove mettiamo: scale, scope, cose per uso domestico insomma. Poi troviamo uno scaffale/mobile dove teniamo la spazzatura. La cucina e divisa dal salone da un sottile muro di cartongesso, con un contorno fatti di legno. Poi appunto troviamo il salone. Il salone è molto grande ha un tavolo dove mangiamo sempre tranne d’estate perché mangiamo sul balcone. Poi troviamo il divano con davanti un televisore c’è un mobile che tiene il decoder, il centro tavola e un vaso. Sotto ci sono dei scompartimenti che tengono cose inutili che non usiamo da una vita. Poi troviamo un piccolo corridoio che porta al bagno e alle due camere. Il bagno è molto piccolo ha una doccia, i sanitari, un lavandino, un mobile dove teniamo cose per il trucco, per i capelli, ecc. Poi davanti al bagno troviamo la cameretta mia e di mio fratello. La cameretta è molto piccola ha due letti un armadio, una scrivania e una finestra che porta al balcone. Poi troviamo la camera da letto dei miei genitori. La loro camera è molto grande. Ha un letto ha due piazze, un armadio, due comodini, un mobile, dove trovimo cinte, vestiti, referti medici, ecc. e poi sopra al mobile troviamo uno specchio molto grande. vicino al letto dalla parte sinistra troviamo una finestra. Poi troviamo il balcone, la mia parte preferita. È molto grande; troviamo dei mobili bianchi, un tavolo, ecc. Ma la mia parte preferita è la vista perché di sera si vedono le stelle le montagne con la neve le luci delle case, le foreste. Insomma e un vero belvedere, uno spettacolo.
Con tanto affetto
Rebecca
N. 21
In Abruzzo precisamente a Club Esse, questo hotel dove ci siamo distanziati era molto bello, in spiaggi c’era un campo da beach bollw, dietro all’hotel c’era un campo da calcio. Con beach ballw ho incontrato molti amici “Edoardo, Margot, Adrea ecc..”
Questo hotel aveva otto piani, la parte più bella era la sala da pranzo dove c’era un lungo balcone che sopra era stra pieno di cibo, alcuni piatti tipici dell’Abruzzo sono “Pasta e vongole, Pasta al salmone, Pasta al Pesto” la più buona per me è “Pasta e vongole”. Ogni tanto nel Mare il pomeriggio si fanno vedere i delfini, di notte sipochissime notti si può vedere la luna rossa. Questo posti lo tengo molto a cuore perché il cibo è strepitoso e l’accoglienza lo trattano come oro puro.
N. 22
Cara Beatrice,
è da tanto tempo che non ci vediamo però ci messaggiamo spesso, oggi ti volevo dire come è fatta la mia casa. La mia casa si trova a Due Leoni, è una palazina dove siamo tutti parenti e io mi trovo al secondo piano, c’è una rampa dove mettiamo le macchine e alla fine della rampa c’è un giardino pavimentato dove teniamo diverse cose. Noi siamo andati ad abitare lì nel 2011 quando io ero appena nata, questa palazina è stata costruita nel da mio nonno* e bisnonno è per questo che abbiamo deciso di andarci ad abitare noi parenti. * da parte di mio padre. La mia c
La mia casa si divide in sei stanze e un esterno la porta è di legno e di colore marrone con i bordi neri quando si entra c’è il salotto a destra e la cucina a sinistra, il salotto è molto grande e qiando si entra girando a destra c’è un tavolo marrone quadrato con un centro tavola con dentro dei fiori primaverili che a me piacciono molto perche sentire il loro profumo mi dà un senso di serenità e freschezza accanto alla tavola c’è il divano che è molto ampio e questa cosa mi piace perche cosi mi ci posso sdraiare poi abbiamo un mobiletto ha due piani con sopra foto ricordo poi abbiamo dei mobili di colore bianco con dentro cianfrusaglie e album con foto della nascita dino ai due tre anni di me e mio fratello e sopra i primi tre mobili c’è la televisione con dietro il soundbar, la cucina invece è un po piccola con un mobile con dentro dolciumi e cose varie, il frigorifero, il forno, il lavandino e un piatto cottura, parallelo alla porta c’è un corridoio e a destra sinistra due bagni il primo è molto ampio e c’è una vasca da bagno, un lavandino con sotto quattro cassettoni e poi ci sono i sanitari da bagno, accanto a questo bagno c’è un bagno piccolo e stretto solo che al posto della vasca da bagno c’è la doccia e infene abbiamo la camera dei miei genitori e la camera di me e mio fratello che è molto ampia e parallela alla porta c’è il mio letto con la scrivania e a sinistra c’è il letto di mio fratello, al centro della stanza accanto alla parete c’è la televisione con sotto la scrivania di mio fratello e parallela alla televisione c’è un balcone che continua fino alla camera dei miei genitori. La stanza che preferisco di casa mia è il bagno grande perche oltre hai sanitari del bagno c’è uno specchio con cui adoro specchiarmi e fare i capelli poi una cosa chi mi piace molto sono i cassettoni perche ci posso trovare tutto e di più e infine anche le luci fredde che rispecchiano con le pareti bianche mentre una cosa che non mi piace è la vasca da bagno perche occupa troppo spazio che potrebbe essere usato per altre. Spero di rivederti presto e che la mia casa ti sia piaciuta.
N. 23
IN TUTTA LA MIA VITA HO VISITATO TANTISSIMI LUOGHI: CITTà IN ITALIA, NEW YORK, LOS ANGELES, PARIGI, BERLINO, DUBLINO…MA UN LUOGO CHE MI è RIMASTO NEL CUORE è TERRACINA, NEL LAZIO, PERCHé Lì HO UNA GRANDISSIMA E BELLISSIMA VILLA, IN CUI PASSO LE MIE BELLISSIME ESTATI DA QUANDO SONO PICCOLA.
NON CI VADO OGNI ANNO, PERò HO DEI GRANDI RICORDI, SIA BELLI CHE BRUTTI, CHE PASSAVO CON LA MIA FAMIGLIA.
LA VILLA CHE ABBIAMO NON è NOSTRA MA DEL CUGINO DI MIA NONNA E QUANDO CI ANDIAMO LA AFFITTIAMO.
E LA COSA COSA Più BELLA è CHE LA VILLA è PRATICAMENTE AFFACCIATA SUL MARE. INFATTI BASTA APRIRE UNO DEI DUE CANCELLI DELLA VILLA E SEI Già ARRIVATO! LA VILLA è A DUE PIANI E A VOLTE SE LA NOSTRA FAMIGLIA VUOLE INVITARE QUALCHE AMICO, CUGINO…SI Può AFFITTARE ANCHE IL PIANO DI SOTTO, SE NON è Già OCCUPATO. LA VILLA MA ANCHE UN GIARDINO GIGANTE DOVE CON MIO FRATELLO O CON I MIEI NONNI MI DIVERTO A GIOCARE A BOCCE, A PALLAVOLO, A BADMINTON, CALCIO BASKET.
VICINO ALLA PORTA D’INGRESSO DELLA VILLA C’è UNA SCALA CHE TIPORTA IN UN BALCONE MINUSCOLO DOVE A DESTRA SI Può AMMIRARE IL MARE. SOTTO LA SCALA CHE TI PORTA C’è UN RIPOSTIGLIO CON: DEI GOMMONI, DEI GONFIABILI, DELLE PALLE.
VICINO ALLA RIVA DEL MARE C’è UNA PASSERELLA DI LEGNO CHE PORTA A DESTRA E A SINISTRA. A SINISTRA C’è IL CAMPEGGIO E UN RISTORANTE DOVE FANNO LA PIZZA E IL PESCE FRITTO DELIZIOSI.
HO CONOSCIUTO ANCGE TANTE PERSONE CARINE E DOLCI.
L’ANNO SCORSO è SUCCESSA UNA COSA INCREDIBILE: C’è STATO UN INCENDIO. ALL’INIZIO ERAVAMO TRANQUILLI MA POI CI SIAMO COMINCIATI AD AGITARE, perché IL FUMO ARRIVA SEMPRE Più VICINO CASA.
COSì MIO NONNO HA CHIAMATO I VIGILI DEL FUOCO ED è ARRIVATO UN ELICOTTERO. L’ELICOTTERO PASSAVA PROPRIO SULLE NOSTRE TESTE, perché PASSAVA OGNI VOLTA PER PRENDERE L’ACQUA DEL MARE E PORTARLA NELL’INCENDIO E SPEGNERLO. SOLO CHE LA COSA DIVERTENTE è CHE CADEVANO GOGGIOLINE DI ACQUA SOPRA LE NOSTRE TESTE.
HO VISSUTO DELLE ESPERIENZE E EMOZIONI SPECIALI CHE NON SCORDERò MAI. SPERO DI TORNARE ALTRE VOLTE A TERRACINA E VIVERE RICORDI INDIMENTICABILI. QUANDO RACCONTO AI MIEI AMICI DELLA VILLA DELLA MIA FAMIGLIA RIMANGONO A BOCCA APERTA.
