Scrivi una lettera a te stessa, all’età di cinquant’anni.
1. Hai 50 anni
2. Dove vivi?
3. Descrivi il tuo appartamento
4. Descrivi te stessa partendo dall’aspetto fisico seguendo un ordine preciso (statuta, corporatura, testa con i suoi particolari – capelli, fronte, occhi, naso, guance, bocca, voce -, abbigliamento).
5. Descriviti dal punto di vista caratteriale specificando le qualità, i pregi e i difetti, riportando qualche breve esempio.
6. Hai qualche hobbies?
7. Hai degli amici?
8 Che tipo di studi hai fatto?
9. Che lavoro stai facendo? E’ quello che volevi fare?
10 Sei sposata?
11 Se sì, cosa fa tuo marito?
12 Descrivi fisicamente e caratterialmente tuo marito.
13. La tua è una vita felice?
14 Se tornassi indietro cosa cambieresti?
N. 1
Caro me stesso, ho molte domande da farmi sulla mia carriera, sulla mia salute, o sul mio lavoro e la mia famiglia, la prima cosa che voglio chiedermi è se sono diventato il miglior me stesso che potessi diventare nel mondo del basket, spero. Mi pongo questa domanda perché in questo momento, ho avuto molti problemi fisici, ho avuto problemi alle ginocchia che mi ha limitato nei movimenti e non mi faceva allenare bene, perciò vorrei sapere se il problema l’ho affrontato oppure ha limitato. Io spero di essere arrivato nel miglior me stesso a regalare gioie a molti bambini che come me hanno creduto di diventare cestisti professionisti. Un altra domanda che vorrei farmi molto importante, è: sono soddisfatto dei miei traguardi raggiunti in questi anni anni che sono passati passeranno?
Ti faccio questa domanda perché la cosa più importante è stare bene mentalmente come me stesso, vorrei arrivare cinquantenne ed essere soddisfatto con me stesso, guardarmi allo specchio e dire: “ho dato tutto me stesso”. poi dove sono arrivato non è un problema ma basta che sarò contento. Un’altra domanda che vorrei farti, molto importante è: il mio comportamento mi ha aiutato oppure è stato un mio punto debole? Secondo me è stato mio punto debole, perché sono stato molto testardo e permaloso e ciò non mi ha aiutato per niente, l’unica cosa che vorrei mantenere del mio comportamento è ilio carisma, è stato il mio unico punto di forza dopo la mia convinzione di diventare un cestista professionista. Le domande che mi sono posto sono molto dirette, sono molto soddisfatto di quello che ho fatto, e ciò mi ha reso felice, soprattutto la mia famiglia è fiera di me. Riguardo il mondo del basket, sono arrivato in serie a perciò è un buon livello, il dolore alle ginocchia si è neutralizzato, ed ho potuto dare tutto me stesso, il mio comportamento non mi ha aiutato affatto, perché per colpa mia ho litigato con mia moglie per il mio comportamento, sono troppo scontroso e arrogante, l’unico che mi tollera è il mio amico Karim, sono soddisfatto di aver avuto un amico così. Il miglior traguardo che ho raggiunto nella mia vita è stato quando ho preso la borsa di studio e sono andato in un college americano in California per tre anni, è stata un esperienza unica e mi ha aiutato a crescere, ho vissuto una vita da urlo, come la sognavo da piccolo, una famiglia, una villa e sono diventato un cestista professionista e diventato un imprenditore perciò saro più che soddisfatto della mia vita.
N. 2
Caro diario, oggi è il 17/02/67, fin da piccola ho sempre voluto venire in America, non so perché ma a me piaceva come idea e io oggi voglio realizzare il mio desiderio. Voglio andare a vivere in America, i miei zii vivono là quindi mi possono ospitare per un po’. L’appartamento dei miei zii è abbastanza grande, ha il salone grande e ha tante stanze e una cucina piccola, fuori al portone è tutto fiorito e tutto curato per bene, le strade sono lunghe e pulite e i marciapiedi è bellissimo.
A cinquant’anni non pensavo di essere così diversa (uguale) da me ragazza, i capelli sono rimasti marroni chiari forse un po’ più corti, l’altezza è di 1,68 gli occhi sono rimasti gli stessi mentre il naso no, me lo ero rifatto a diciott’anni, da piccola non mi piaceva e lo desideravo alla francese. Invece la voce è più profonda e la bocca è rimasta la stessa, mi vesto sempre alla moda di oggi per fortuna il mio fisico me lo permette, sono cambiate un po’ di cose da quando ero piccola, la mia passione, hobby, studi, amici e l’amore. Il mio hobby è andare in palestra e andare a fare le passeggiare al centro con le mie amiche, alcune amiche sono nuove altre sono vecchie, l’unica amicizia che è rimasta dalle medie è con Alessia Sarnelli le altre non le sento più dall’ora. Alla fine ho concluso gli studi facendo la parrucchiera, mi ci sono trovata bene e è divertente, ho dovuto studiare come sempre però alla fine ho fatto ciò che mi piaceva. Sto lavorando come estetista anche se non pensavo che mi sarebbe piaciuto, sono sposata e felice e ho due figli tutte e due femmine, mio marito lavora tanto e fa il muratore. Mio marito è un bell’uomo, alto, muscoloso e riccio e ha i baffi e i occhi cel’a verdi e i capelli neri, di carattere è maturo, dolce e giocoso e geloso. Penso che la mia vita sia bellissima e felice, finalmente ho trovato l’uomo della vita mia, e potessi parlare alla me di trenta sei anni glie direi di non essere così cattiva con i miei genitori e che dovevo ascoltare mia madre che diceva che avere dei figlie è faticoso ma anche molto bello ma non potrò dire sempre di sì, so anche che si prova ad avere paura di ciò, che può succedere hai tuoi figli, ha i pericoli che incontreranno crescendo. Cambierei anche il pensiero sulla vita cioè pensate sempre al futuro e mai al passato perché certi ricordi sanno fare male perché poi ti fuocalizzi sul quel ricordo e non ne esci facilmente.
N. 3
Cara Martina, ora io ho tredici anni e sto scrivendo questa lettera sperando che la me di cinquant’anni possa leggerla. Vorrei raccontarti come sta andando ora e farti alcune domande. In questo momento della vita tutto abbastanza bene, è tutto tranquillo, forse anche troppo, perciò sono molto in ansia che possa succedere qualcosa di brutto da un momento all’altro. Da grande vorrei fare un lavoro in ambito polizzesco perché mi è piaciuto, perciò vorrei chiederti: “Ho raggiunto i miei obiettivi?””Sono riuscita a entrare in Accademia militare?””E poi, sono riuscita a diplomarmi al liceo artistico?” Sì, mi piace molto l’arte perché riesco a immedesimarmi in un disegno, in un opera d’arte, a capirne il senso facendolo mio, facendo del significato dell’opera una parte di me, e poi, mi reputo abbastanza brava per lo meno il giusto da poter fare una scuola d’arte. Anche se la scuola che ho scelto non c’entra molto con la carriera a cui vorrei arrivare ci provo lo stesso, anche se potrei cambiare da un momento all’altro.
Volevo chiederti anche qualcosa riguardo le amicizie. Sono ancora amica con Noemi, Elisa e Alessia? Alessia e Elisa sono sue mie compagne di classe sono come sorelle per me, ci ho condiviso tanti bei ricordi in soli tre anni e insieme siamo arrivate ad avere un’amicizia che ho avuto solo con poche persone perché loro ci sono sempre state per me, invece, Noemi la conosco da due anni quasi, prima avevamo un rapporto incredibile e unico anche se ora lei si è distaccata molto perché ha conosciuto nuove persone, quindi non ci parliamo molto. Ma soprattutto sono ancora amica con Anna e Melissa? Le conosco da quando son nata, loro hanno entrambe due anni in più di me, e ora visto che loro stanno in primo superiore non ci vediamo e ci sentiamo molto però ogni volta che ci vediamo il rapporto rimane lo stesso e ci siamo promesse che saremmo crescete insieme e spero che nel corso degli anni abbiamo mantenuto questa promessa. E invece i parenti? Come stanno? I nonni? Spero stiano bene. Invece mamma e papà ci sono ancora? Stanno bene? Non potrò mai sopportare la perdita di un altro parente perché di questi tempi ho già perso mia nonna e mio zio, anche mia zia e mio nonno tanti anni fa, ma mi mancano lo stesso. Soprattutto mia nonna che tra poco è un anno che non c’è più. Vorrei consigliarti una cosa, non farti più prendere in giro dalle persone e non fidarti troppo, non tutti son come sembrano. Non essere troppo disponibile perché le persone se ne approfittano. Ora devo andare, spero che leggerai questa lettera perché ci tengo molto.
n. 4
Caro me stesso,
sono riuscito a realizzare i miei sogni? Quello che faccio mi appassiona? Ho del tempo libero per fare cose che mi piacciono? Sono riuscito a realizzarmi come persona? E per finire: mi sento ancora con il mio migliore amico? Sì, dopo tante sofferenze e imprevisto sono riuscito a realizzare il mio sogno, sono riuscito passare l’università e ora sono un ufficiale della marina militare, anche se da piccolo pensavo di fare il dottore comunque è sempre una cosa che mi piace, mi appassiona, anche se di tempo non sono molto disponibile date le mie perenni missioni. Anche con il mio poco tempo continuo a sentirmi con le persone che amavo tra cui amici, famiglia e compagni. E nel mio tempo libero, anche se come ho detto poco, continuo a fare ciò che mi piace cioè giocare ai videogiochi. “Io come persona mi sento realizzato, faccio ciò che mi piace, mi sento ancora con le persone a cui tengo e fra un po’ vado in pensione e posso rilassarmi dopo una bella vita e anche dopo le tante difficoltà come l’Università che è stata difficile e anche i molti imprevisti ora posso godermi la vita fino alla fine e riposarmi”.
“Da piccolo con il mio carattere non avrei mai pensato di arrivare a questo lavoro. prima essendo timido e introverso era molto improbabile che arrivassi a questo mestiere, ma sono riuscito col tempo a limare il mio carattere ed essere gentile quando serve e aver passato del tutto la fase di timidezza e introversione e ora riesco anche ad essere lucido in momenti di completa disperazione. Ed ora posso dire di avere moltissimi pregi, ma due difetti che sono rimasti sono il mio orgoglio ed il la mia mio essere permaloso”.
N. 5
Caro me stesso, ho 50 anni vivo in America e da due, anzi che vivo in una mini villa con piscina, dentro 1 camera da letto bianca, armadio nero, armadio nero comodini e letto bianco lenzuola bianche 2 due camerette per i miei due figli bianche armadio nero comodi neri letto bianco lenzuola bianche nere scriviamo con il computer, poi il mio studio da influencer ring light computer macbook pro portatile per la grafica e computer fisso di Mac da 10000 diecimila euro da gaming fotocamera per il fisso e il microfono in camera da pranzo attaccato alla cuscino. il mio quartiere il più ricco di New York per 50 anni ho tanti capelli ho gli occhi maroni sfumati verdi naso dritto fronte formosa guancie (+) bocca carnosa voce da 50enne abbigliamento elegante bianco e nero. Il mio carattere gentile un mio pregio sono disponibile mi impegno sui miei obiettivi, socievoli difetti testardo e cocciuto. I miei hobby fare maestro di ballo ho tanti amici ho studiato bene essere acconciature con attestato specilazione laurea e master e lavoro nelle miei aziende di parrucchiere e faccio come secondo lavoro, faccio il social media per fortuna quello che volevo fare e sono divorziato da un anno ma ora sono fidanzato e simpatica fisicata si prende cura dei miei figli come il padre, Sto in buoni rapporti la mia vita vita felice quella che volevo se tornassi indietro non cambierà niente della mia vita.
N. 6
E’ passato tanto tempo da quando ero ragazza. Ora sono una signora di cinquant’anni, Da quando ho compiuto cinquant’anni, mi sto ponendo delle domande: “Ho raggiunto i miei obiettivi?”, “Sono felice di quello che fatto in passato?” Io penso di aver fatto tanti sacrifici fin da piccola per ottenere i miei obiettivi. “Ho scelto bene il mio lavoro che desideravo”? In questo periodo sto pensando molto a quello che sono e quello che ho fatto e cosa succederà in futuro. Io fin da piccola desideravo diventare una parrucchiera o un interprete di lingue straniere e lavorare come assistente di volo per viaggi europei, ma anche intercontinentali. E’ difficile scegliere fra questi lavori perché mi piacciono entrambi allo stesso livello. Nel mio futuro a cinquant’anni la scelta che prenderò come lavoro è l’assistente di volo, perché da quando ero piccola desideravo sempre viaggiare ogni giorno, prendere sempre l’aereo e partire. Dopo tutte queste decisioni ho scelto il mio lavoro che mi rispecchia. Ma oggi mi chiedo: se “Ho scelto bene il mio lavoro?” Mi ricordo quando dovevo prendere la mia importante decisione quella di scegliere l’indirizzo della scuola superiore. Spero di aver fatto la decisione giusta. “Cosa mi consigli?” Io penso di aver scelto la scuola giusta, adatta a me Da quando ero ragazza amavo le lingue e oggi sono un’interprete e assistente di volo. Sono molto felice di quello che sono oggi, ma mi domando “Se potevo dare di più?” “Se ho fatto cose giuste in passato”? “Cosa cambierei di me”? Sì, penso che potevo dare di più essere più sociale con i miei compagni, avere più pazienza. Ora essendo un po’ più grande continuo a lavorare molto bene grazie alla mia gentilezza, la mia disponibilità. Sono molto soddisfarla dei miei obiettivi raggiunti, ma nella mia vita ho avuto alcuni punti di debolezza non essere all’altezza. Il mio sogno era quello di sapere le lingue per viaggiare nel mondo e oggi questo desiderio si è avverato. Oggi il mio carattere è cambiato sono più disponibile grazie al mio lavoro, ma non faccio più rispettare e sono più impulsiva, rispetto a quando ero bambina. Io penso che il carattere si cambia quando si diventa più grandi, si conoscono nuove cose, nuove situazioni. Avendo cinquanta anni la fatica si comincia sentire mentre lavori, ma non bisogna mai arrendersi anche quando si è più grandi. La sua passione rimane sempre uguale. Grazie al mio carattere ho potuto prendere un lavoro che ho sempre desiderato e mi ha permesso di lavorare con altre persone e essere più socievole con loro. Sono molto soddisfatta ho usato tutte le forze per vivere meglio la vita.
Nicole
N. 7
Cara Alessia, ormai sono passati molti anni e la nostra vita non è come me la immaginavo, però è comunque perfetta. Ti vorrei dire molte cose anzi, molti errori che abbiamo commesso, come per esempio non concentrarsi sui ragazzi è inutile, non forzare il tutto perché arriverà un giorno in cui ci sarà quel ragazzo con qui non dovrai forzare nulla siccome uscirà naturale a tutti e due (aumentare il rapporto di amicizia e trasformarlo in amore). Oltre tutto quello che ci è successo, ovviamente sia cose belle che brutte, purtroppo non ci siamo mai messe con Christian ma alla fine ha scelto Jasmine, però non ci siamo abbattute e alla fine ci siamo messe con Samu. cosa imprevedibile perché non ce lo saremo mai aspettato, con Willy è tutto apposto abbiamo ripreso i rapporti da quando è diventato zio e questo mi ha reso felicissima. Ma la cosa che mi ha cambiata è stato scoprire di essere incinta per ben due volte, il primo era un maschietto e la seconda una femminuccia. Ad oggi viviamo in America con due bambini stupendi di nome: Ethan e Tessa di 18 e 16 anni, e con un marito che amiamo e amavamo anche in passato.
La nostra casa è una villetta a tre piani con la piscina ed il giardino e il garage. Siccome non stiamo messi male economicamente, ma anzi stiamo messi molto bene, siccome noi siamo delle modelle e Samu è un imprenditore. Il nostro punto di forza è solo uno: la famiglia e sono molti i punti di debolezza c’è più che altro sono quasi gli stessi che avevamo da piccola magari solo alcune persone sono rimaste come Ethan, Willy, Ale, Gabibbo, Martin ma persone come Christian, Jasmine, e Aurora sono uscite e anche da parecchio. L’unico consiglio che ti posso dare è di non fidarti molto delle parole ma anche di non credergli sempre e di perdere il rapporto con loro (Jasmine, Aurora) prima che ti usino e basta e poi invece di dare molta più fiducia agli altri e di non chiuderti in tristezza, quando vedrai di nuovo quella foto. Per quanto mi riguarda non cambierei nulla del mio passato che è grazie a queste esperienze se siamo cresciuti e soprattutto è grazie hai tuoi errori se hai questo bellissimo futuro, l’unica cosa è che sarei curiosa di sapere quale futuro ci poteva aspettare. Se solo Christian avrebbe aperto gli occhi ed avrebbe visto tutto l’amore che proviamo nei suoi confronti e di quanto ci abbiamo fatto perdere la testa però si sa le cose belle durano poco. Quindi niente sono orgogliosa di ciò che ho fatto e non potrei volere di più. E niente questo sarà il tuo futuro e passerei la maggior parte del tuo tempo sul red carpet di Hollywood e sarà un gran traguardo e le persone che ti snobbano saranno le prime a farti da cavie, quindi ricordati di essere sempre te stessa perché è appunto grazie al fatto di essere te e di non sottometterti a nessuno arriverai a tutto ciò. Ricordati poi di fare ciò che ti senti di fare sennò da grande sarai piena di rimorsi. Io spero che tu riuscirai a farti coraggio e parlerai con quelle persone per chiarire le cose. So che hai paura di parlare per non rimanere feriti, ma fidati è meglio rimanerci male che crescere con questi dubbi. Ah e un altra cosa se ti piace qualcuno non aver paura di dirlo ma anzi diglielo subito.
Sarà difficile anche andare a scuola e giorno dopo giorno vedere insieme Chi e Jatz però vedrai che ti abbituerai.
Io finisco qui per non dirti altro siccome si sarebbero sennò troppe cose di cui parlare come: del tuo carattere oppure della scuola però l’importante è che ce l’abbiamo fatta e ce la faremo insieme come sempre. Quindi tranquilla che se anche ti troverai sola, non sarai mai propriamente sola siccome hai te stessa e poi non sarà lo stare da sola a darti paura perché ci si sta pure Nene, ma sarà la sensazione dell’essere giudicate da tutti per lo stare da sola che ci mette ansia, e niente piccolina goditi ogni singolo momento e vivono a pieno.
N. 8
Caro me stesso,
adesso che ho cinquant’anni mi sto finalmente ponendo tante domande. in tutti questi anni mi sono accorta di tutti i miei punti di forza e anche delle mie debolezze, che ho affrontato in tutto questo tempo. Molte volte rifletto su quello che ho realizzato e se il sogno che avrei voluto realizzare lo è stato. Una domanda che ognivolta mi tormenta è: “Ho raggiunto il mio punto di forza?” e soprattutto: “sono diventata un orafo?” lo spe è il mio sogno più grande, questa passione me lha trasmessa mio zio, sai? è davvero molto bravo nel suo lavoro. Ora che sono nel mio studio di gioielli, penso a tutti quegli ostacoli che durante la mia vita ho dovuto affrontare, come l’esame di terza media, è stato per una grande prova di coraggio, che mi ha fatto capire anche che sto crescendo. Ora che sono arrivata ad un certo pu qui prendo coraggio e cerco di rispondere a tutte le domande finalmente sono riuscita a raggiungere il mio punto di forza, infatti grazie all’aiuto dei miei genitori che oramai sono un po’ vecchietti, sono riuscita a raggiungerlo. Finalmente ora sono laureata e ho un lavoro che mi soddisfa e mi riempie di gioia e questo penso sia la cosa più importante di tutte. Tuo Zio è davvero testardo, ma mi ha fatto capire molto sia nella vita che nello studio. Sono stata una persona timida e lo sono ancora ora quindi stanne certa che il tuo carattere è sempre quello, l’essere felice e spen e con tanta voglia di affrontare le azioni brutte della vita. Ora risponderò a una domanda che mi mi sai che è da più di vent’anni che me la pongo: cioè “mamma ha finalmente trovato lavoro?” ebbene sì, lo ha trovato con tanta fatica ma ce l’ha fatta ed io sono super fiera di lei perché non ha mai smesso di crederci. Spero davvero che tutte i miei sogni e e le mie insicurezze anche a cinquant’anni svaniscono. Questa lettera è per me come u Con grande amore la tua Miriam. di cinquant’anni
N. 9
Caro me stesso ho alcune domande da farti (porti); per non rimanere in pensiero sul mio futuro, ho realizzato il mio sogno di diventare un pilota di aerei per un azienda che fa voli intercontinentali? Spero di sì ma se ce la farò so che avrò tutto me stesso per realizzare questo sogno perché ho sempre voluto esserlo sin dalla prima volta che ho voluto, anche se quel giorno avevo moltissima paura. Ho superato le superiori senza essere bocciato? Spero di si sennò mi madre mi avrebbe Sono sono molto felice perché ho realizzato ul mio sogno di viaggiare in tutti i paesi più belli del mondo non ho mai rischiato di schiantarmi con l’aereo, io e il mio copilota siamo siamo diventati amici, non sono mai stato bocciato per fortuna, mi sono impegnato molto per non vedere mia madre arrabbiata, mio fratello anche se non vuole voleva fare l’università è stato convinto da mia madre e mio padre e adesso è un imprenditore ed è sposato con Maria Rita, si è fidanzato con lei a diciott’anni. lui ora ha ciq cing ci cinquantacinque anni e ha due fi figli: Sofia e Marco, che hanno dieci e quindici anni. Io invece anche se non sono quasi mai a casa sono sposato e ho due figli maschi di sedici e tredici anni, li accontento sempre con molti regali ma gli ho insegnato ad aiutare sempre le persone più povere, continuo a vivere a Tor Bella Monaca per rimanere vicino a mia madre che è molto vecchia (anziana). La mia squadra del cuore è la Roma ha vinto quattro campionati due cinque Coppe Italia e quattro Suopercoppe un due Champions League. Lo Sono molto soddisfatto della mia vita.
N. 10
Cara me del futuro, ti scrivo questa lettera per farti qualche domanda. In realtà di domande ne ho molte, le principali ad esempio sono: “hai realizzato i tuoi desideri?” questa domanda per me è molto importante perché ci tengo ai miei desideri, Ma volevo anche chiederti “hai una famiglia” oppure “lavoro”? e se lavoro, “dove?” di domande ne ho molte ma non finirei mai. Ora però voglio raccontarti un po’ di me, ora sono in terza media, e sto cercando in tutti i modi di fare il mio meglio e cercherò sempre di farlo anche se alcune volte non riesco a ottenere buoni risultati, ma cerco di non abbattermi e recuperare un voto di cui sono insoddisfatta. In ambito sociale, non ho molti amici ne ho più o meno cinque, ma sono felice così perche so che mi vogliono bene, e come dice il proverbio “meglio pochi ma buoni”. Ma la cosa di cui sono fiera è che sono riuscita a capire che alcune persone non mi trattavano nome e per questo le ho allontanate, all’inizio ci stavo molto, anzi tropo male e ho pianto anche molte volte per quelle persone inutilmente ma ora ho compreso che alla fine la colpa non è mia e se un giorno vorranno tornare dovevano pensarci prima. Insomma cose adolescenziali. Io non sono molto socievole, siccome sono timidissimo e per questo le poche amicizie che ho è grazie alla scuola. La persona che ho conosciuto alle medie e che sono riuscita subito a essere me stessa con lei è Ilaria, lei per me è una persona molto importante e speciale, con lei mi confido e riesce sempre a farmi sorridere nei miei momenti no. Io spero che con le in futuro ho ancora un’amicizia. Tengo molto a Ilaria e per me è un punto di riferimento, la vorrei ringraziare per quello che ho fatto e non mi perdonerei mai se non l’ho aiutato anche io nella sua vita. Anche altre persone mi hanno aiutato come: Miriam, Alessia e Martina che ho conosciuto a scuola ma c’è anche Alex che ho conosciuto facendo sport. Io ora faccio pallavolo, è uno sport che mi ha aiutato molto a perdere ma anche a vincere, mi ha aiutato a credere in me, a essere unita con la mia squadra e a non mollare mai. Mi sono bene con la mia squadra fin da subito ma soprattutto con Alex, e per questo la pallavolo mi ha aiutato molto. A me il futuro spaventa perche non so cosa mi aspetterà, so che anche se sono debole cercherò sempre di rialzarmi quando ne avrò bisogno e cercherò di credere in me sempre. Io spero che la me del futuro sarà una donna forte. Quindi, dimmi me del futuro cinquantenne, sei riuscita a realizzare i tuoi sogni e a rincorrere le tue passioni? lo spero molto. Un’altra cosa che mi interessa molto è il futuro della nostra che mi interessa molto è il futuro della nostra terra per questo ti pongo delle domande: “la pandemia è finita o purtroppo c’è ancora?” E “è vero che il nostro mondo in futuro è formato da maggior parte in modo tecnologico?” Oppure “c’è ancora la guerra tra Ucraina e Russia?” Solo tu del futuro cinquantenne sai rispondermi a queste domande. Io spero che lo sviluppo della nostra terra sia positivo.
N. 11
Caro me te stesso, leggerai questa lettera quando forse avrai cinquant’anni. Mi sono posto tantissime domande da farti: La prima domanda importante che ti vorrei fare sarebbe “Lei riuscito a realizzare il tuo sogno di diventare un imprenditore famoso in tutto il mondo?” “Me del passato, sono riuscito a diventare un imprenditore abbastanza famoso, ma non abbastanza da diventare essere conosciuto in tutto il mondo” Un’altra mia passione è giocare a tennis, il quale ci gioco da dodici anni, la mia domanda sarebbe: “ho ancora la bellissima passione di giocare a tennis?
Purtroppo dato che ho avuto un brutto infortunio ho dovuto smettere di giocare. Anche se ho smesso di giocare non ho perso la passione di segui seguirlo. Un’altra domanda che ti vorrei fare sarebbe: “Ho trovato la donna della mia vita con cui mi ci sarò sbagliato?”
“Sì l’hai trovata, si chiama Beatrice, e siamo sposati da venti anni”. “Abbiamo un figlio che si chiama Mattia che ora ha diciassette anni”. “Mio figlio gioca in serie A di pallammano palla a mano e sono molto fiero del suo percorso di vita”. Gli auguro il meglio e tutte le cose migliori di tutto il mondo.
N. 12
Cara me, ormai ho cinquanta anni e la mia età inizia a farsi importante. Per questo motivo ho deciso di fare il punto della mia vita e di quello che sono stato, “Ho realizzato i miei sogni più grandi?”, “Sono diventato calciatore?”, “Mi sono laureato?”, “Ho dei figli?”, “Ho un lavoro che mi rende felice?”, e infine “”Ho degli amici a cui voglio bene e che mi vogliono bene?.
Quando ero ragazzo, ero molto cuorioso e impaziente di scoprire la verità di cose che non sapevo, ora sono più pacato, divertente e felice di ciò che sono. Purtroppo non sono riuscito a diventare un calciatore famoso, come speravo, ma sono felicissimo di aver trovato l’amore della mia vita e di avere figli che amo. Ai miei figli sto dando trasmettendo l’ed educazione che mio padre ha dato a me e spero di star facendo un buon lavoro. Sto cercando di impegnarmi al massimo per dargli un futuro migliore, in cui possono prendersi cura della mia azienda. Purtroppo la mia laurea non mi ha aiutato, in passato, a trovare subito un buon lavoro, quindi ho fatto esperienza d nell’azienda di papà, al mio fianco fianco e successivamente successivamente ho creato una mia azienda che mi crea entrate che bastano da sole a sostenere la mia famiglia senza che nessun’altra del nessun’altra debba lavorare. M Mia moglie non lavora più per motivi salutari ma per i miei figli voglio che lavorino sodo e che, sudando, raggiungono i propri sogni, come è stato per me.
I miei amici sono quelli di sempre, quelli veri, che mi hanno accompagnato da quando ero un tredicenne. Il mio carattere non è cambiato molto rispetto al passato. Sono più sicuro di me e delle mie possibilità, ma per il resto sono lo stesso di sempre. Nella mia vita ho dovuto lottare molto per ciò che volevo, non tutto mi è riuscito, ma di quelli che ho no sono più che so che soddisfatto.
Andrea
N. 13
Cara piccola Syria, adesso sarai preoccupata di cosa ti riserva il futuro. Adesso io ho cinquant’anni e come promesso a me stessa, sono la mia persona ideale, sono la persona che ho sempre voluto essere sin da piccola. Ti ho resa fiera di me e ci ho creduto fino in fondo, mettendoci tutto il cuore, facendo sacrifici, e rialzandomi sempre ad ogni ostacolo, andando avanti a testa alta; solo per non deluderti e non farti essere fiera di me. Come mi hai consigliato te sono andata avanti, mi sono rimboccata le maniche ad ogni caduta, perché come dicevi tu, te gli ostacoli a volte ti rendono più forte di prima. Posso dire di avercela fatta e puoi dirlo anche tu, perché ce l’abbiamo fatta, abbiamo raggiunto ciò che ci eravamo promesse, e sono fiera di me. Le domande a cui mi sarei sempre voluta rispondere a una certa età sono: “Sei fiera di me stessa?” Sì sono fiera di me stessa e di ciò che sono diventata. Ho avuto tanti ostacoli da superare ma nonostante questo mi sono sempre rialzata per non deludermi e farmi sconfiggere: “Sei andata alle olimpiadi?” La te da piccola non saprebbe come rispondere, la me di ora non ci crede ancora, ma posso dire di sì, abbiamo raggiunto il nostro sogno più grande, e sono fiera di me: “Lavori? Che lavoro fai?” Sì lavoro e questo lavoro è ciò che volevo fare da piccola, e nessuna me l’ha impedito, faccio la criminologa e non avrei mai immagginato fosse così bello lavorare, soprattutto se nessuno ti ha impedito di fare ciò che volevi. “Fai ancora ginnastica artistica?” A dirtelo mi piange il cuore, ma tu lo sai che le cose belle finiscono, quindi no non la pratico più, ho raggiunto l’età massima, è stata la mia vita per tanto tempo e non potrò mai ringraziarla perché mi ha aiutato a essere ciò che sono ora. Come avevo promesso mi sono fatta anche un tatuaggio dedicato alla ginnastica, così la avrò sempre nel cuore: “Come stai?” Sto bene. Vivo e mi godo la vita come avresti voluto.
“Le mie amiche? Ci sono ancora?” Non tutte purtroppo, alcune sono rimaste come avevano promesso, altre se ne sono andate, ma tranquilla troverai persone migliori che staranno con te. “Come stanno mamma e papà?” Mamma e papà sono un po’ vecchi, ma stanno bene, stanno sempre con me, e sono fieri di me.
Spero la piccola me sia fiera di ciò che ho creato per lei. Perché la prima persona che deve esser fiera di me, sono io, perché se prima non ci credo io, non ci crede nessuno.
N. 14
Cara me stessa,
adesso che hai cinquant’anni vorrei sapere un po’ di cose in primis “Sei riuscita a diventare modella o stilista?””Ho realizzato il tuo più grande sogno, ovvero di sposarti con Andrea?” “Hai creato una famiglia con lui?” “mamma e papà sono ancora in vita?” “Hai un rapporto con tuo fratello?” “Con Ilaria ci parli ancora?” “E’ vero che Martina è ancora la tua migliore amica?” Ti ho fatto queste domande perché ad oggi io vorrei diventare modella anche se sinceramente non lo diventerò per la mia altezza, quindi in alternativa vorrei diventare stilista, ma sono solo delle ipotesi, solo tu potrai dirmi se lo sono diventata o meno. Ti ho chiesto di Andrea che è il mio attuale ragazzo e vorrei tanto avere un futuro con lui. Ti ho chiesto di mamma e papà perché ultimamente non stanno tanto bene. Ad oggi, io e Ilaria non parliamo. Martina è la mia migliore amica. Con mio fratello non ho un rapporto stabile.
Cara Alessia del passato, sono qui per rispondere alle tue domande. Sono diventata modella, mi sono sposata e ho creato una famiglia con Andrea, come hai sempre desiderato. Mamma e papà stanno bene. Con Gabriele hai un rapporto stabile. Con Ilaria non ci parlo più e con Martina ogni tanto ci vediamo e prendiamo un caffè insieme. Però mi pento di alcune cose che non sono riuscita a fare e mi chiedo: “Avrò fatto bene a diventare modella?” “Andrea si sarà stancato di me?” “Quali sono i miei obiettivi per i prossimi venti anni?” Tornassi indietro non penso che farei la fotomodella, perché quando devo sfilare lo devo fare dei vestiti che neanche mi piacciono e tralatro per arrivare a fare la modella ho fatto una faticaccia. Avrei dovuto ascoltare le persone che mi dicevano di non farla. Per il resto non ho niente per la quale mi devo lamentarmi.
N. 15
Caro me stesso del futuro, ho molte domande da porti, la prima è se sono riuscito a raggiungere i miei traguardi e aver trovato un bel lavoro. Come stanno le nostre sorelle? Spero bene. Un consiglio che vorrei darti e che qualunque ostacolo ti si metterà davanti lo devi superare e non arrenderti, perché nella vita non ci si arrende mai. Ora un consiglio che vorrei che tu dasti a me è come superare le situazioni difficili e come mantenere la calma nei momenti di paura. Immaggino me da cinquantenne lavorare in un ufficio con un buon lavoro e un buono stipendio. Il mio carattere decidente e svogliato è cambiato? Oppure sono rimasto uguale e non sono cambiato neanche di una virgola, sono diventato più alto o sono rimasto basso come un tappo di sughero? Una cosa che vorrei fare da grande è esplorare il mondo con tutte le sue meraviglie, vorrei visitare molto la Sicilia e il Napoli perché con il suo vulcano sarà una cosa mozzafiato. Ora tutte queste cose che ho elencato spero di riuscire a farle, lì nel futuro sarò costretto a raggiungere, o forse dovevo fare qualcosa in più o qualcosa in meno, spero con tutto il cuore di avere una cagnolina come cucciolo e ho molta speranza nel credere che tutti i problemi futuri troveremo un modo per risolverli e auguro una felice vita al me stesso del futuro, ciao ci vediamo.
N. 16
Cara me stessa, strano ma vero, ci siamo sono arrivata ai cinquant’anni, in questa lettera ho deciso di raccontarti tutto quello che è successo in questi lunghi anni da i miei tredici anni ad oggi. che ne ho cinquanta. Ne abbiamo ho passate tante, ma sono ancora sana e salva a scriverti questa lettera. Partiamo Parto dall’inizio, dopo aver terminato la terza media, ho dovuto fare gli esame, diciamo che è andata bene però sono uscita con sette, sono un po insoddisfatta di me stessa ma almeno l’abiamo superata abbiamo (ho) superato questo ostacolo, dopo ciò ho passato tutta l’estate a divertirmi, ma c’era sempre una domanda che mi tormentava: “ma ho fatto la scelta giusta a scegliere lo scienze applicato o avrei dovuto andare al finanza e marketing?” però ormai avevo fatto già la domanda per entratre alle scienze applicate con Tiziano, un mio compagno di classe delle medie, ed era stata accettata, quindi non potevo più tornare indietro. l’unica con cui ho ancora un buon rapporto è Elisa, la mia migliore amica già dalla prima media, le voglio un mondo di bene \e Mattia/. E’ arrivato il primo giorni di superiori, ma ho davvero tanta paura del giudizio degli altri, però almeno conosco Tiziano che socializa sempre con tutti, quindi sono più rilassata. Mi sono fatta nuove amicizie e ho fatto le prime uscite di sera. Dopo i cinque anni \di liceo/ sono andata al liceo all’Università di economia, finanza e marketing. Intanto mentre facevo l’Università ho conosciuto molti molti ragazzi ma c’è solo un ragazzo che mi ha fatta innamorare veramente, quel ragazzo che con cui ti scrivevi sempre quando avevi tredici anni. Ci stiamo scrivendo tutt’ora però non penso che ci possa essere ancora qualcosa. Sono riuscita a prendere un piccolo appartamento in affitto grazie ai soldi da parte messi negli anni e i lavori che faccio quando ho tempo libero da alternare con la scuola, e diciamo che questi anni sono passati così tra scuola, lavoro e uscite in famiglia e tra amici. Dopo scuola ho fatto dei corsi per diventare commercialista nell’azienda di papà e zio come ho sognato da quando sono piccola , e questo sogno si sta avverando. Finalmente sono riuscita ad entrare nell’azienda di papà e, nei mesi a venire, sono andata a convivere con il mio futuro marito \Sergietto/ ed abbiamo deciso di sposarci \avendo Mattia come testimone/ e come luna di miele siamo andati a Parigi, ed è stato bellissimo, dopo un anno ho scoperto di aspettare 2 gemelli, scioccante, una delle cose più belle che possa capitare. Arrivata ai cinquant’anni sono molto soddisfatta della mia vita e di tutti i traguardi che ho superato con e senza i sacrifici che ho fatto.
N. 17
Caro me stesso del futuro,
al me stesso cinquantenne gli vorrei fare diverse domande se ha realizzati i suoi sogni e i suoi obbiettivi o se non è riuscito a realizzare. Mattia cinquantenne sei riuscito a realizzare il tuo sogno di diventare meccanico? “Quasi adesso sto lavorando per la meccatronica cioè meccanica di macchinari industriali” hai tradito la tua fede? “Quale fede”. Quella che ci accompagna da quando siamo bambini. Ciòè? La fede laziale. oh no, quella mai non l’ho mai tradita e non la tradirò mai. Sei riuscito ha diventare uno degli irriducibili? “Purtroppo ancora no”. In questi ultimi anni la Lazio ha avuto dei alti e dei bassi nel 2020 potevamo vincere il campionato solo che una mall malattia di nome Coronavirus ha fermato tutte le attività per un’anno da te com’è la Lazio? “da me la Lazio è una squadra che potrebbe vincere il campionato perché ho una forte (+) di vittoria”. Però adesso parliamo di altro, “Come trascorro le giornate?” Le giornate le trascorro lavorando per quasi tutto il giorno e quando torno a casa preparo la cena e vado a letto e poi la mattina prima di lavorare vado al bar e faccio una ricca colazione. “Sei rimasto a Roma, o ti sei trasferito?” “No, mi sono trasferito”. Dove? “Prova a indovinarlo”, C’entra qualcosa con la mia infanzia? “Sì”. Si trova in montagna? Sì. Per caso è Vico? Sì. E dove vai a lavorare che non c’è nemmeno un industria? “Ogni tanto scendo a Guarcino o al Colle o a Roma”. Mamma e Papà stanno benissimo. Mamma sembra una ventenne e papà un novantenne, no scherzo.
Papà pure sembra un ventenne se la passano alla grande. Nel mondo c’è ancora l’inquinamento? Inquinamento “cos’è”? L’inquinamento è un problema che ha agito a livello mondiale che ha provocato diversi cambiamenti come il clima hai capito cos’è? Adesso ho capito ma adesso il mondo si gira intorno all’elettricità. C’è ancora la guerra in Ucraina? “Purtroppo sì però meno grave”. Marco come se la passa? una meraviglia sembra un pupo non ha niente ed ha una bellissima casa lui è stato molto fortunato nella vita, però rimango sempre più bello e più intelligente io. “Hai fatto da testimone a Sergio? “Sì”. Ilaria come sta? “Bene si è sposata con Sergio” ah è vero me ne ero scordato. Hai visto? “Cosa” oggi il tre marzo 2023 esce Creol 3 uno dei miei film preferiti, però oggi non riesco ad andare al cinema a vederlo perché ho gli allenamenti, penso che me lo vedo su telegramma o un altro giorno ma al cinema con i miei amici.
Ah adesso ho capito quello interpretato da Michael Jordan.
N. 18
Salve Karim del futuro come stai? Spero bene, volevo chiederti alcuni consigli e volevo chiederti se ha raggiunto i miei obiettivi. Spero che a cinquant’anni avrò raggiunto i miei obiettivi o almeno averci provato dando il cento per cento in qualsiasi cosa abbia fatto: “Ho raggiunto i miei obiettivi?” “Questo non te lo posso dire però avrai molte soddisfazioni, non ti voglio, non ti voglio dire se riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi perché se te lo dicessi tu ti monteresti la testa”, “Ok, hai ragione preferisco così, l’importante è che io abbia avuto soddisfazioni dando avendo dato il massimo per ottenerle”, “I miei amici invece?”, “I tuoi amici ti servivano per superare situazioni difficili, ti aiuteranno come hanno già fatto. Incontrerai molte persone nella tua vita, non tutte saranno di tuo piacimento, ma avrai sempre amici veri dalla tua parte” “Volevo sapere se sono riuscito a scegliere la via scolastica giusta, e se in futuro mi piacerà fare il mio lavoro”, “Ogni scuola che sceglierai andrà bene, riuscirai a ottenere un ottimo lavoro che rispecchia la tua passione, cioè il nuoto”. “Visto che stiamo parlando di nuoto*[*ultimamente], ho capito anche se sono solo un ragazzo la superficialità nella vita ti porta a fare cose sufficienti, e come dice papà a noi non serve il sei politico, quindi volevo chiederti se in futuro sarò superficiale”, “Papà quante cose sagge dice! Nella vita ti capiterà di essere sufficiente ma tu te ne renderai conto e non ripeterai l’errore”, “Ultimamente ho anche capito che nello sport ci saranno momenti in cui sei alla tua condizione migliore, momenti in cui stai peggio, a farmelo capire è stato il mio allenatore Marco, volevo sapere se Marco sara una colonna su cui appoggiarmi in futuro” Ora che sono più grande mi sta facendo capire che ho del potenziale. Penso che lui creda in me e io credo in lui!” Marco sarà una persona importante nella nostra vita. Lui, papà e mamma ti faranno capire molte cose”, “Mamma (Invece mamma) questo periodo sta facendo tante cose per me e Kevin, penso che sia orgogliosa di me sia per il risultato scolastico sia per i meriti sportivi. Ogni volta che c’è un problema lei mi aiuta a risolverlo”, “Mamma in futuro ti aiuterà a risolvere problemi che non saresti riuscito a risolvere da solo, soprattutto con le ragazze, che birbantello!”, “Con Kevin, il mio fratellino come va? Ho capito che non potrà essere sempre il primo?”, “Kevin da più grande capirà che non potrà essere sempre il primo e ti ringrazierà”, “Vorrei sapere se hai consigli da darmi?” “Piccolo Karim il consiglio che ti do è inseguire sempre i tuoi sogni e ricordati che l’ostacolo più grande da saltare di ogni uomo è la testa!” “Grazie mi è stato di aiuto parlare con il me del futuro, ho capito che sto andando sulla buona strada per il Karim del futuro gli voglio dare il consiglio di vivere con serenità perché solo con serenità puoi fare scelte giuste”. “L’importante è che non ti farai abbattere dalle tue debolezze che nei momenti difficile entreranno in gioco, ma le abbaterai con le tue forze!”
Karim
N. 19
CARO ME STESSO AVRò RAGIUNTO I MIEI OBIETIVI CHE TIPI DI STUDI AVRO FATTO CHE HOBBIES FARò AVRò DEGLI AMICI COME ADESSO
AVRò IL LAVORO CHE SOGNO AVRò UNA VITA FELICE SE POTRò TORNARE NEL PASSATO HAI CINQUANT’ANNI COSA FAREI SARO SPOSATO? DOVE VIVRò E SARò SODISFATTO DEI MIEI OBIETTIVI SPERO DI VIVERE IN UNA VILLA
AVRò ANCORA I MIEI DIFETTI è AVRO Più PREGI COME MI TROVERò DAVANTI AH DELLE PADELLE, COME SARà MIA MOGLIE CHE LAVORO FARà MIA MOGLIE
CAMBIERANO I MIEI PUNTI DEBOLI COME POTRò REAGIRE.
POTRò VIAGIARE IN GIRO PER IL MONDO.
