SS SO IV-20 22/23

N.1

Verifica

Descrivo la mia cameretta
La mia cameretta è bellissima a destra ci sono due tende verdi tenue, invece a sinistra c’è il mio letto con sopra un comodino dove c’è il Pop di Deatpool Al centro c’è un tappeto giallo arancio e la bici rossa e gialla di mia sorella. Davanti ci sono due scatole con accanto un box di macchine e due camion di macchine e due camion di macchine, invece dietro c’è un mega mobile con i vestiti di mio padre e di mia madre. Infine sul soffitto c’è un lampadario con ventilatore. La mia cameretta è bellissima ed è il mio posto speciale.

N.2

Scelgo il binomio il topolino e i pop corn
C’era una volta un topolino che era appassionato di film. Un giorno andò al cinema a vedere il film Terminator 6, e così andò in sala. La sala era molto bella. C’erano delle sedie molto belle e comode e così le persone entrarono in sala. Una persona lo vide e disse: “Un topo è entrato in sala”, gridò l’umano impaurito e così tutti cominciarono a urlare e a correre per tutta la sala fino alla fine del film. E solo il topolino rimase in sala perché nessuno sapeva che facevano la replica del film quindi il topolino vide il film e mangiò i popcorn che tanto voleva e tutti vissero felici e contenti.

N.3

Il racconto fantastico
C’era una volta in un caldo pomeriggio d’estate un bambino molto curioso che si annoiava. Un giorno uscì di casa e andò davanti a un fiume pieno di misteri. Durante il suo cammino entrò una farfalla gentile che gli disse: “Non attraversare quel fiume perché c’è un coccodrillo parlante attivo che è in attesa di mangiarti”. Il bambino non ascoltò l’avvertimento della farfalla e attraverso il fiume però dall’acqua sbucò il coccodrillo feroce e affamato. Allora il bambino impaurito scappò subito dalla farfalla ma la cosa che non sapeva era che il coccodrillo era buono e allora il coccodrillo gli disse: “Non volevo spaventarti, volevo solo giocare con voi”. Allora il coccodrillo, la farfalla e i bambini giocarono insieme e vissero tutti felici e contenti”.

N.4

Testo

I giochi in giardino
A volte dopo la mensa andiamo in giardino a giocare. Quando arriviamo di solito ci sono anche delle altre classi. Di solito ci prendiamo uno spazio per giocare. Quando arriviamo giochiamo a dei giochi molto belli, il mio preferito è “Among Us”. Si gioca che ci stanno due assassini e tutti gli altri sono innocenti, se un assassino ti tocca sei fuori e si possono fare le tasck per 10 secondi e se qualcuno muore qualcuno vivo può gridare reportage e tutti ci riuniamo in cerchio per scegliere chi muore e capire se è l’assassino o no. Un nuovo gioco che vorrei proporre è rubabandiera ma non ci abbiamo mai giocato perché quasi tutti giochiamo sempre in gruppo e mai tutti insieme, quindi il mio desiderio è che magari una volta ogni tanto giochiamo tutti insieme.

N. 5

Testo

Ascolto e racconto

La poiana in piscina
La maestra Maria Assunta ci aveva raccontato un episodio inaspettatamente stupefacente. La maestra Maria Assunta e la maestra Francesca erano andate insieme in piscina e mentre chiacchieravamo sui lettini avevano visto una poiana. La poiana aveva un becco adunco, era abbastanza grande e aveva un’apertura alare che si estende circa di un metro. Tutti erano preoccupati e stupefatti allo stesso tempo e per preoccupati intendo che la poiana cercava di allungare il collo verso l’acqua ed era pericoloso perché se la poiana cadeva in acqua annegava. Allora il bagnino gli ha avvicinato delle ciotole con l’acqua ma la poiana è volata sul lettino vicino a quello della maestra Maria Assunta. Poi i gestori della piscina avevano usato un tubo per creare delle pozzette dove la piana poteva bere. Così la poiana è volata via. 

N. 6

Lorenzo
Lorenzo è il mio amico di hip hop e ha 7 anni. È alto all’incirca come me ed è un po’ grassoccio. Il suo viso è di un colore chiarino, la sua pelle liscia e i suoi occhi marroni come una montagna. Indossa sempre la maglietta blu di hip hop e i pantaloni grigi. È molto simpatico. Ha le mani all’incirca come le mie e ha i capelli marroncini. È un po’ gobbo. La sua posizione è un po’ gobba ma è questo che fa di lui un amico speciale e spero che la nostra amicizia duri per sempre.

N. 7

C’era una volta un bimbo di nome Flavio che amava le bambole. Ci andava in giro di continuo finché un giorno io la persi in un tombino e dissi: “Come farò senza la mia bambola preferita?”, chiesi piangendo. La notte dopo andai…(il testo si interrompe bruscamente).

N. 8

Il racconto fantastico.
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…(MUSICA STAR WARS) Hobi One Kenoby e il suo maestro Quey Gon, sono andati a Naboo per salvare l’illustre regina di Naboo Padné Amidala, ci riuscirono ma sono stati seguiti dalla flotta separatista che ha danneggiato la nave, quindi dovettero atterrare su  Tatooine per prendere pezzi di ricambio. Lì trovarono un mercante cattivo che provò ad ucciderli ma non ci riuscì e scapparono sulla nave ma c’era un altro cattivo che si scontrò con Quei Gon ma il cattivo morì e venne sconfitto e vissero tutti felici e contenti!

N.9

28/02/2023

Testo

La lezione di tastiera
Ogni mercoledì alle 12:30 andiamo a tastiera; prendiamo gli astucci, ci mettiamo in fila, camminiamo per il corridoio e arriviamo nell’aula di musica; è molto colorata e ci soni violini, violoncelli, tamburi e tamburelli. Ma gli strumenti più importanti erano le tastiere. La maestra Maura è  magra, bassina, ha gli occhi marroni e sempre a volte si veste sportiva. Stiamo imparando tante canzoni bellissime tipo: Supercalifragilistichespiralitoso, alcune canzoni di Natale e All in the Saits, e forse ci farà imparare anche la canzone della famiglia Addams (che io so già suonare). 
La tastiera è uno strumento che so suonare molto bene e spero di continuare a suonarla. All’inizio spiega la canzone poi ce la fa provare e se siamo bravi ce lo fa fare in camera.