PP SE V-8 23/24

N. 1

Roma 12 settembre 2023

ACCOGLIENZA

Classe Quinta, Un anno…OLIMPICO

SUONI DI EMOZIONI

Per ogni brano ascoltato scrivi l’emozione che ti suscita. Poi, scrivi che cosa la musica ti fa provare, annotando alcune parole o pensieri che ti pervengono in mente.

Brano n. 1 > ALLEGRIA-FELICITÀ. PROVARE QUALCOSA CHE CI FA SENTIRE BENE

Brano n. 2 > SERENITÀ. QUALCOSA CHE CI FA SENTIRE SPENSIERATI. ASSENZA DI PREOCCIPAZIONI E PENSIERI NEGATIVI.

Brano n. 3 > SPERANZA. DESIDERARE E ATTENDERE CHE QUELLA COSA ACCADA.

Brano n. 4 > MOTIVATO – ENERGIA. QUALCOSA CHE CI SPINGE A FARE DEL NOSTRO MEGLIO E TIRARE FUORI LA FORZA.

Brano n. 5 > PAURA. È UNO STATO DI ANSIA E PREOCCUPAZIONE.

N. 2

Roma 12 settembre 2023

Dettato ortografico

I valori dello sport
I valori sono convinzioni molto profonde e forti che determinano le nostre azioni, amicizie, relazioni e comportamenti.
I valori vengono trasmessi sia dalla famiglia che dalla scuola. Lo sport ha la sua capacità di insegnarci e farci apprendere i principali valori:
rispetto
collaborazione
risultati
integrazione e appartenenza
competizione SANA!
emozioni
motivazioni
autostima
impegno e sacrificio

N. 3

Roma 13 settembre 2023

Accoglienza

Rabbia
Quando non posso più sopportare quando qualcuno mi fa arrabbiare, quando la mia rabbia è come un fiume rosso, urlo e batto i piedi a più non posso!

Speranza
Dolce come acqua di ruscello arriva il pensiero più bello, quello che per me ha più importanza è quello che riaccende: la speranza.

Felicità
La primavera il fiore fa sbocciare e la felicità torna a respirare, il tempo che mi rende migliore e riempie la mia vita di un nuovo valore.

Paura
Prima un lampo poi il frastuono arriva il sono del tuono, la paura mi fa tremare, il temporale sta per arrivare.

Motivazione.
Per raggiungere la cima mi impegnerò più di prima, ho motivi per lottare e la spugna non devo gettare.

Calma
E all’improvviso tutto tace, la mia stanza è solo pace, non ho più fame, non ho più sete, voglio solo calma e quiete.

N. 4

Ricerca degli esercizi che ci sono nelle olimpiadi

I giochi olimpici antichi furono delle celebrazioni atletiche e religiose che venivano svolte ogni quattro anni nella città di Olimpia in Grecia a partire dal 776 a.C. fino al 393 d.C.
In tutto ci furono 292 edizioni durante le quali venivano sospese tutte le guerre, gli atleti si affrontavano in varie competizioni come:
STADION: gara di corsa di 192, 28 m
DIAULOS: gara di corsa di circa 380 m
DOLICHOS: corsa di resistenza di 480 m
PUGILATO
PENTATHLON (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, lotta e la corsa)
GARE EQUESTRI: corsa di carri e cavalli
PANCRAZIO: combattimento misto di lotta e pugilato.
HOPLITODROMOS: corsa con le armi. Tra i vincitori celebri ci troviamo l’imperatore Nerone di Roma. Gradualmente questi giochi persero di importanza per problemi legati alla corruzione e alla sicurezza delle manifestazioni.
Dopo quasi 15 secoli di interruzione nel 1896 i giochi olimpici vennero ristabiliti modernizzando molte delle loro regole: possono partecipare atleti di tutto il mondo; dal 1900 possono partecipare anche le donne e ogni edizione si svolge sempre in una città e in una nazione diversa dalla precedente.
Le prossime olimpiadi sono quelle della XXXIII olimpiade e si disputeranno nel 2024 a Parigi in Francia. Secondo il comitato olimpico internazionale (C.I.O.) questa edizione (edizione estiva) si compone di 28 discipline principali.
I giochi olimpici sono divisi in due categorie:
I giochi olimpici estivi che si svolgono ogni quattro anni ed includono sport praticati in estate e sport noti come:
atletica leggera
nuoto
ginnastica
ciclismo
calcio
tennis
I Giochi olimpici invernali anch’essi ogni quattro anni ma che presentano sport praticati su neve o su ghiaccio come:
Sci alpino
Pattinaggio sul ghiaccio
Snowboard
Curling
A queste si aggiungono le Paralimpiadi competizioni fra persone disabili. Tutti i giochi olimpici sono un’opportunità per ogni atleta di rappresentare il proprio paese, è un’occasione per promuovere valori come: amicizia, rispetto ed eccellenza sportiva.
La bandiera olimpica raffigura cinque anelli simbolo di cinque continenti i colori sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, mentre l’intreccio degli anelli rappresenta l’universalità dello spirito e dei valori olimpici.

N. 5

Roma 14 settembre 2023

Disabilità e il gioco
A me tutte queste storie di persone disabili o non disabili, di pelle scura o no, mi hanno fatto capire che non c’è bisogno di allenarsi tantissimo ma basta credere ed essere motivati in ciò che faremo.

N. 6

Roma 15 settembre 2023

Accoglienza

Riassunto brani sulle olimpiadi
I giochi olimpici, celebrati in onore di Zeus, ebbero inizio nell’anno 776 a.C., si svolgevano a Olimpia ogni quattro anni. Inizialmente si disputavano solo corse, pentathlon e pugilato. Non erano ammessi stranieri, schiavi e donne, alle quali era vietato persino assistere alle gare. Nel 393 d.C. i giochi furono vietati dall’imperatore Teodosio perché ritenuti pagani, tuttavia, 150 anni fa con la scoperta delle rovine di olimpia, ritornò l’interesse per i giochi e il francese Pierre de Coubertin ripropose i giochi per la loro importanza nella formazione dei giovani e per la pace tra i popoli. Fu così che a Parigi, nel 1894, si stabilì che i primi giochi olimpici dell’era moderna si sarebbero svolti ad Atene nel 1896 e si istituì il Comitato Internazionale Olimpico (C.I.O). Ai primi giochi parteciparono 250 atleti da 13 Paesi diversi. Da allora ogni Olimpiade venne ospitata da un diverso Paese per sottolineare il carattere universale e, nel 1900, venne scelta Parigi in onore di De Coubertin. I simboli delle Olimpiadi sono la fiamma olimpica, portata da olimpia alla sede dei giochi con una staffetta, ma anche la bandiera con i cinque cerchi di colore diverso che simboleggiano l’unione tra i cinque continenti, infatti, a partire dal 1956, gli atleti entrarono nello stadio tutti insieme in segno di unità. Il programma delle prime Olimpiadi moderne comprendeva nuove discipline alle quali, in seguito, si aggiunsero molte altre, perché il C.I.O. decise di privilegiare quelle più diffuse nel mondo. La carta elaborata da Pierre de Coubertin consentiva la partecipazione ai dilettanti ma escludeva le donne, solo in seguito fu accettata la loro partecipazione. Il dilettantismo fu, invece superato per via delle molte polemiche. Oggi le Olimpiadi rappresentano la più grande manifestazione sportiva nel mondo e ricevere la medaglia olimpica rappresenta il maggior successo sportivo.

N. 7

Roma 18 settembre 2023

Mennea, il recordman con 4 lauree, ai giovani: «Alzate sempre l’asticella»

Rispondi alle domande
1 Chi era Pietro Mennea?
2 Quali sono le lauree di Mennea?
3 In quali competizioni è stato campione
4 Mennea era un uomo muscoloso?
5 A cosa era riuscito a supplire Pietro Mennea?
6 Cosa suggerisce ai giovani Mennea?
7 Quale emozione, sentimento o atteggiamento trasmette Mennea ai giovani?
8 Per Mennea quali sono i legami sociali che contano molto?

Risposte
1 Pietro Mennea era il campione olimpico dei duecento metri.
2 Si laureò in Scienze Politiche, Giurisprudenza, lettere e Scienze Motorie.
3 Mennea era stato campione dei duecento metri piani.
4 No, Mennea non era muscoloso.
5 Era riuscito a supplire alla mancanza di un fisico muscolo.
6 Mennea dice di alzare sempre l’asticella e di puntare sempre a obbiettivi più difficili.
7 Mennea trasmette molta motivazione.
8 Sono la famiglia, gli amici, gli insegnanti, allenatori e le figure guida e di riferimento.

N. 8

Poesia

La scuola primaria è quasi finita
Inizieremo un nuovo capitolo della nostra vita
Nuovi insegnanti e nuovi compagni troveremo
E tutti insieme cresceremo
Ma la nostra esperienza alla primaria
Non potremo dimenticare
E ne nostro cuore tutti i lui ricordi continueremo a portare

N. 9

Roma 20 settembre 2023

Dettato ortografico

Giovanni l’inventore

Rispondi alle seguenti domande
1 Come amava passare le giornate Giovanni?
2 Cosa pensava la gente di Giovanni?
3 Cosa fece Giovanni per dimostrare di non essere un fannullone?
4 Cosa accade quando Giovanni diventò famoso?

Risposte
1 Giovanni amava passare le giornate guardandosi intorno sotto un albero, osservando le persone.
2 La gente di Giovanni pensava fosse un fannullone.
3 Giovanni per dimostrare di essere un ragazzo attivo si chiuse nella sua casetta per un po’ di tempo a creare vari oggetti.
4 Le Calzecchie servivano per riscaldare le orecchie nelle giornate fredde.
5 Quando Giovanni diventò famoso le persone della città lo elessero sindaco.

N. 10

Roma 21 settembre 2023

21 settembre giornata internazionale della pace

Poesia
Ma lo sai cos’è la guerra?
La vergogna della Terra,
è la stupida presunzione
di trovar la soluzione
con le armi e la violenza,
per assurda prepotenza.
Non è cosa per i grandi,
è dannosa a tutti quanti,
non c’è un tempo per capirla
ed è ora di finirla,
perché esiste un gran mistero
che tormenta il mondo intero.
Se sei nero o musulmano,
se sei povero o cristiano,
se fa gola la tua terra,
può scoppiare una gran guerra,
se sei debole e indifeso
non potrai mai uscire illeso.
Non c’è mai vera vittoria, puoi impararlo dalla storia,
con c’è terra di conquista,
se mai merita di esser vista,
troppi han preso una cantonata
perché è la pace che va conquistata.

N. 11

Domande di pag. 14

1 Perché la maestra chiama Prisca alla cattedra?
2 In base al testo scritto da prisca, quale sarebbe il lavoro del padre?
3 Quale è il commento della maestra?
4 Che cosa risponde Prisca?

Risposte
1 La maestra chiamò Prisca alla lavagna per discutere di come aveva svolto il testo sulla professione del padre.
2 In base al testo di Prisca il lavoro del padre sarebbe il rapinatore, cioè il ladro.
3 La maestra era molto stupida e chiese a Prisca se suo padre non era l’avvocato Alessandro Puntoni.
4 Prisca disse alla maestra che i suoi temi erano sempre di fantasia.

N. 12

Roma ottobre 2023

Tema
Io…mi vesto così
Secondo me l’abbigliamento in certi casi conta, in altri no, perché l’importante è come si è dentro, non come ci si presenta fuori.
Io di solito mi vesto in modo rock con i pantaloni a campana e le magliette, né troppo lunghi, diciamo, né troppo corti. Quando andiamo a comprare i vestiti, mia mamma diventa una calamita per i vestiti che mi stanno più scomodi, una volta quando siamo andati da Original Marines c’era una ragazza che mi ha fatto vedere dei Jeans! Avevano dei fiorellini e solo a guardarli mi stavano scomodi, purtroppo me li ha fatti provare e stavo per esplodere. Quando siamo usciti dal negozio, ho detto a mia mamma che semmai andrò all’inferno sanno quale tortura farmi e ovviamente siamo usciti senza quei pantaloni.
La mattina a volte decide mia mamma come vestirmi e altre io, perché altrimenti mi metto sempre gli stessi pantaloni. Io non ho un abbigliamento preferito, l’unica cosa che mi importa è che i vestiti che mi metto devono star comodi perché altrimenti non riesco a camminare.
Io sono in grado di comprare una maglietta nuova e dopo dieci minuti sporcarla, ma io non so perché mi sporco sempre quando ho le magliette bianche. Purtroppo quando ci sono delle occasioni importanti, mia mamma mi fa mettere delle calze, come per esempio alla mia comunione mi sono messa un vestito e delle calze anche se si moriva di caldo e questa era un’altra delle mie torture.
A me sinceramente un po’ importa di quello che pensano gli altri, ma non particolarmente, e io sono l’unica delle mie amiche che quando si sporca un po’ la maglietta non ne fa una tragedia.

N. 13

Roma 11 ottobre 2023

Rispondi alle domande di pag. 61

Letture
1 Il personaggio che rappresenta il male è Sauron perché le sue intenzioni sono quelle di rubare l’anello.
2 I personaggi che difenderanno il bene contro il male sono Gandalf e Frodo.
3 Dovevano cercare la Voragine del Fato e lanciarvi dentro l’anello.
4 Nel testo si parla di un anello magico che ha dei poteri grandissimi, che in base a come viene usato ha poteri negativi e positivi.

Trova il significato delle parole e altre parole che possono sostituirle.
Forgiato: dare la forma voluta ai metalli a temperature altissime. Scalfire: incidere, intaccare leggermente GRAFFIARE.

N. 14

Roma 13 ottobre 2023

Testo fantasy

Il popolo Galaxy
I Galaxy in generale sono un popolo pacifico, ma se qualcuno gli dà fastidio distruggono tutto e questi hanno una particolare passione per i Pokemon.
Questo popolo con il mondo degli uomini sono molto coccolosi ma se gli uomini gli danno fastidio chiamano i loro Pokemon. I Galaxy vivono in una foresta magica in cui c’è una porta che li teletrasporta da un mondo all’altro, ma il problema è che questa fortesta la stanno cercando di conquistare gli uomini ormai da milioni di anni e la loro Terra non è molto facile da raggiungere.
Questo popolo vive in delle piccole case con il tetto a cupola e il muro è marrone come la corteccia degli alberi e il soffitto è verde come la chioma proprio per mimetizzarsi nella natura. I Galaxy hanno dei poteri magici, i più piccoli tra il fuoco, l’acqua, la terra, l’aria e l’elettricità; mentre i quattro cittadini più anziani decidono loro quando mettere le quattro stagioni: autunno, inverno, estate e primavera.
Questi sono di piccola statura e sono paffuti come marshmallow e sono di diverso colore: il giallo, il verde, il rosa, il celeste e l’arancione; tutti di colore ovviamente chiaro.
Le abitudini di questo popolo sono sfidarsi tra lotte tre Pokemon e ogni tanto fanno anche duelli tra loro. Questi mangiano bacche, more, lamponi e castagne, ma in particolare mangiano le bacche Belladonna che sono velenose, ma a loro il veleno è immune; mangiano un cibo speciale: le bacche di Horwards. Fra loro sono molto amichevoli e simpatici perché ognuno si rispetta tra loro.
BEA-MIA-FRANCY C.-LEO

N. 15

Roma ottobre 2023

Rispondi alle domande di pag. 64
Libro testi
Risposte
1 Per l’autore essere un vero cavaliere non significa soltanto dimostrare il proprio valore ma anche mettersi al servizio degli altri con lealtà e fiducia reciproca.
2 Alcuin è riuscito a merttere in pratica gli insegnamenti ricevuti combattendo la feroce armate dei briganti del mare e ha risvegliato dal sonno l’Isola Errante dei Sognatori.

N. 16

Mettere in ordine e fare in riassunto di pag 66-67

1 Erbrow deve imparare a volare
Yorsh l’elfo portò il drago Erbrow sui picchi di una montagna per insegnargli a volare

2 Il primo tentativo finisce male
Yorsh si fa inseguire fino ad uno strapiombo fingendo di cadere, ma il draghetto non vola e per inseguirlo si fa male cadendo su uno sperone.

3 Yorsh è in pericolo,
l’elfo cerca di raggiungere il graghetto, ma cade davvero restando attaccato in un cespuglio nel vuoto.

4 Erbrow vola per salvare Yorsh.
A quel punto il draghetto trova il coraggio di volare e salvare il suo amico Yorsh.

5 In salvo e…al caldo! 
Afferrato dal draghetto, Yorsh è in salvo e si posiziona sulla schiena di Erbrow tra le sue ali più piccole e pelose comodo e al calduccio.

N. 17

Rispondi alle domande di pag. 69
Risposte
1 Viene descritto nel racconto un ippogrifo, ha il corpo da cavallo, la testa da falco, con un becco color acciacio e le ali da aquila.
2 Gli studenti erano un po’ intimoriti da queste creature e fecero un passo indietro.
3 Secondo Hagrid dovrebbero avere un atteggiamento formale perché queste creature sono molto orgogliose.
4 Per primo un ippogrifo lo affronta Harry.

N. 18

Roma 25 ottobre 2023

Rispondi alle domande di pag. 25 testi
1 Cambiò la vita di Matisse quando si ammalò e accadde quando aveva vent’anni perché fu costretto a restare a letto per un anno.
2 Matisse poi si trasferì a Parigi e diede inizio alla sua carriera pitturando notte e giorno perché aveva il bisogno di farlo dentro.
3 Matisse nei suoi dipinti utilizzava colori molto luminosi e li sceglieva senza pensarci come fanno i bambini.

CI RAGIONO:
Matisse sosteneva che ognuno di noi dovrebbe mantenere vivo il bambino che c’è il lui affinché non vada persa la spontaneità e per ritrovare l’entusiasmo per le cose belle della vita.

N. 19

STARE BENE INSIEME pag. 26
Secondo me la scuola è stata molto importante per Mandela, perché lo aiutato a capire l’ingiustizia subita dalla popolazione di colore e come aiutarla a cambiare le cose. Se non avesse avuto una buona istruzione da ragazzo, secondo me Mandela non sarebbe riuscito a fare tanto per la sua gente.

N. 20

Roma 6 novembre 2023

Tema

Leonardo Da Vinci, genio senza tempo.
Leonardo nacque a Vinci, un paese vicino Firenze il 15 aprile 1452. Sua madre si chiamava Caterina, e il padre si chiamava Ser Pietro Da Vinci, ed era un notaio: Leonardo ebbe 12 fratellastri e sorellastre dal padre, e 9 dalla ,madre.
Leonardo, fin da piccolo, dimostrò di essere originale e diverso rispetto agli altri bambini della sua età, lui trascorreva molto tempo con suo zio, Francesco, in campagna. Leonardo divenne un apprendista nella bottega di Andrea del Verrocchio, che era uno dei più stimati artisti di quel tempo.  A 20 anni invece di iscrisse alla Compagnia dei pittori, ed era molto apprezzato più del suo maestro, perché fece opere artistiche più importanti come il Battesimo di Cisto, a Firenze, la Dama con l’ermellino, l’uomo Vitruviano, l’Ultima cena la Gioconda, l’autoritratto e molti altri quadri. Leonardo, oltre a essere un grande artista, era anche un grande scienziato, e si occupò di molte ricerche scientifiche: di medicina, di musica, di filosofia, di architettura, di ingegneria. Fu autore di molte invenzioni come l’Hornithoptero, che fu la prima macchia volante pensata nella storia. L’Helicar air screw che ra anche questo il primo paracadute disegnato, e poi inventò anche il primo carrarmato e la prima bicicletta.
Leonardo poi si trasferì a Milano, dove si occupò anche dei navigli, che portano l’acqua in città: i navigli sono dei canali d’acqua che si trovano in mezzo alla città. Infine, poi andò in Francia dal sovrano Francesco, dove visse nel castello di Clauux, che gli donò il re.
Leonardo Da Vinci morì il 2 maggio 1519 ad Ambroise quando aveva l’età di 67 anni.
Leonardo Da Vinci è stato una vera e propria rivoluzione della storia, perché grazie agli schizzi delle sue invenzioni, noi abbiamo potuto creare e inventare l’aereo, il carro armato, la bicicletta e il paracadute.

N. 21

Roma 8 novembre 2023

EDUCAZIONE CIVICA

RIFLESSIONE
…Comunicare online e offline…(come i giovani, tramite un incontro on line sono riusciti a promuovere, il 13 Novembre “LA GIORNATA MONDIALE SULLA GENTILEZZA”).

Tutti noi, grandi e piccoli, possiamo impegnarci per fare in mode che il 13 novembre non resti l’unica giornata che celebri la gentilezza, ma che ogni giorno sia quello giusto per essere gentili. Basta saper ascoltare la richiesta di aiuto di chi è intorno a noi, avendo per tutti una parola di conforto, offrendo una spalla su cui piangere e una mano per rialzarsi da un brutto momento. Basta sapersi confrontare senza giudicare, accogliendo le diversità altrui come una ricchezza per noi e per tutta la società in cui viviamo, basta mettersi dalla parte del più debole, che si tratti di un amico in difficoltà, dell’ambiente trascurato e inquinato, di un animale maltrattato, basta, per una volta, chiudere il telefono e chiedere: “TU COME STAI OGGI?”.

N, 22

TESTO AUTOBIOGRAFICO

Completa il teso autobiografico del laboratorio di scrittura a pag. 14.
…secondo me, i nonni di campagna, come attività quotidiana, raccoglievano arance, l’uva, le ciliegie, le pesche e i mandarini: quando è la loro stagione ovviamente e con la frutta ci fanno molti dolci, crostate e cose buone della campagna. Mentre i nonni di città invece lavorano, escono fuori a fare una passeggiata e se tutto va bene preparavano qualche dolce. I nonni di campagna coinvolgono il loro nipote nelle attività: lo portano a raccogliere le arance e li aiutano a fare i dolci soprattutto la marmellata alla frutta.
Per me i nonni di campagna sono più simpatici di quelli di città perché stanno sempre fuori, fanno molti dolci buoni, e non si riposano cinque ore su otto sul divano come molto spesso fanno i nonni di città, ovviamente perché lavorano di più.