PP SO V-3 22/23

N. 1

Mercoledì 15 Febbraio 2023

Testo 

Doveva essere tutto perfetto ma…

Qualche tempo fa io e un mio amico Matteo ci siamo incontrati per giocare al parco-scuola del traffico. Poi siamo andati a mangiare in un locale, avevo fatto una battuta e lui si è rimasto male, mi sentivo triste e arrabbiato di me stesso. Ma poi il mio amico mi ha perdonato e siamo rimasti amici.

N. 2

Testo autobiografico

Il mio rapporto con i libri è cominciato quando ero piccolo. Mi ricordo che era pieno di foto illustrate di me. Ricordo che l’ho ricevuto dalle signore che mi hanno sostenuto all’Orfanotrofio, lo conservo con affetto in una cassetta con i miei ricordi in Cina. Crescendo ho incontrato un libro speciale, avevo 7 anni ed era da un anno che leggevo. Il libro parlava di una bambina zombie che viveva con la zia in un castello, si chiamava Martina e giocava con il suo cagnolino tutto il giorno. La copertina è nera e blu, i caratteri erano in corsivo e le pagine circa una trentina.
Questo libro me lo aveva regalato mia mamma, non era un’occasione particolare ma voleva trasmettermi il piacere di leggere. Oggi che sono più grande e vado a scuola, leggo con più scioltezza e attenzione i libri scolastici e di svago. In ogni libro che leggo la sera prima di dormire riesco a percepire le emozioni, le sensazioni attraverso i racconti dei personaggi che mi aiutano a conoscere soprattutto me stesso. Fra i libri che ho letto finora quelli che mi sono piaciuti di più sono i fantasy perché adoro i paesaggi e i personaggi di fantasia.

segue un esercizio di analisi logica

N. 3

Lunedì 27 Febbraio 2023

Testo

Io e la scuola

1) Il mio rapporto con la scuola:

  • cos’è per me la scuola
  • cosa mi piace
  • cosa non mi piace

2) Cosa mi piace e cosa non mi piace

3) Ricordo:

  • il primo ricordo positivo o negativo 
  • emozioni
  • difficoltà

4) Preferenze

5) Quanto mi dedico a superare le difficoltà

6) Cosa mi aspetto da prossimo anno

È da 5 anni che frequento la scuola primaria. La scuola è il posto in cui ho vissuto gran parte della mia vita. In questi anni mi ha dato l’opportunità di conoscere tanti compagni di classe, con i quali ho condiviso le mie emozioni e le mie esperienze. La cosa che non mi piace della scuola è studiare la trovo una cosa noiosa però grazie alle maestre e ai libri sono riuscito a imparare tante cose. Ricordo ancora il mio primo giorno di scuola. Conoscevo già qualche bambino dalla materna. Le maestre ci avevano accolto in teatro per dare un saluto a noi delle prime. Con alcuni di questi compagni ci divideremo e mi dispiacerà tanto. Ci sono stati momenti belli e momenti brutti per esempio quando la maestra mi sgrida. Il mio momento preferito della giornata è la ricreazione perché così posso giocare. Io dedico allo studio molta concentrazione. Mi auguro che il prossimo anno le professoresse siano gentili.

Seguono esercizi:
– analisi grammaticale e logica;
Completa le frasi, colora di rosso il verbo transitivo e di blu il verbo intransitivo.
– Esercizio – Colora il verbo quando è transitivo.
– Sottolinea di rosso i verbi transitivi e di blu gli intransitivi.

N. 4

Scrivi 5 frasi con i verbi transitivi e 5 frasi con i verbi intransitivi.


Laura beve l’acqua.
Teresa abbraccia Mauro.
Aurora mangia il pollo.
Flavio salì addosso al papà.
Riccardo gioca a calcio.
Il vaso è stato rotto da Mauro.
Il diario è stato rotto da Luca.
L’acqua è stata versata da mamma sul terrazzo.

N. 5

Lunedì 20 Marzo 2023

Il racconto giallo

Il giallo:

  • racconto in cui bisogna risolvere un mistero
  • la storia contiene gli indizi per risolvere
  • scrittura:
    • inizio
    • delitto (furto, rapimenti ecc.)
    • indagini

Un investigatore svolge le indagini, scopre gli indizi, interroga i sospettati e trova il colpevole.

IL RACCONTO GIALLO è un testo narrativo che racconta la storia di un furto, un rapimento, un crimine, un delitto o un mistero da risolvere.

I FATTI

La struttura del racconto di solito prevede quattro fasi: 

LA SITUAZIONE INIZIALE il luogo, la data, i protagonisti;
IL DELITTO avviene un furto, un omicidio, una sperizione che rompe l’equilibrio iniziale;
INDAGINE il detective raccoglie gli indizi, esamina la scena del crimine, interroga i testimoni e gli indiziati;
SOLUZIONE DEL CASO il mistero viene risolto.

I TEMPI:

Il tempo è precisato.

I LUOGHI:

Sono reali ma misteriosi.

I PERSONAGGI:

  • IL PROTAGONISTA: è chi conduce le indagini (detective, ispettore, ecc.);
  • VITTIMA: è chi viene danneggiato dal crimine;
  • TESTIMONI: hanno assistito al fatto;
  • INDIZIATI: sono sospettati di aver commesso il crimine;
  • COLPEVOLE: è colui che ha commesso il crimine.

LE PAROLE DEL GIALLO:

  • INDIZI: sono i particolari, le prove che aiutano il detective a risolvere il caso;
  • ALIBI: è la giustificazione (a volte vera, a volte no) che gli indiziati usato per difendersi;
  • SUSPENSE: è una tecnica narrativa che sfrutta il ritmo incalzante (veloce), continui colpi di scena per creare nel lettore una tensione emotiva. Chi legge rimane col fiato sospeso fino alla fine.

Matematica…con il delitto

[…] L’ispettore “con i baffi a tortiglione” disse: “Incominciamo da te, Franceschino. Quando è stata l’ultima volta che l’hai vista?”.
Franceschino rispose: “L’ultima volta che l’ho vista ero al sushi e faceva una scorpacciata di roll, poi è andata a casa”. L’ispettore fece una domanda velocissima: “Come fai a saperlo?”. Il testimone rispose: “La stavo stalcherando (sic)”. L’ispettore disse: “Ok, avanti un altro testimone”. Arrivò Bariello, il ragazzino con la maglietta rossa.
L’ispettore disse: “Dov’eri alle 19:00?”. Bariello rispose: “Ero a calcio”; fece un’altra domanda: “Dopo calcio dove sei andato?”. Bariello rispose: “Sono andato dalla maestra”. L’ispettore fece l’ultima domanda: “Perché eri là?”. Bariello disse la verità: “Sono stato io a uccidere la maestra: ho preso una bacinella piena d’acqua e ho tenuto la testa della maestra finché morì, poi l’ho buttata nel lago vicino casa mia”. L’ispettore senza esitare chiamò la polizia e disse che il caso era concluso.
Però l’ispettore prima di andare a casa arrestò i genitori di Bariello, e andò al lago per prendere il corpo della professoressa, Lo mise dentro una tomba. L’ispettore pianse come un bambino perché la voleva sposare, l’amava e la conosceva da tanti anni. 

N. 6

21 MARZO

Il 21 Marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia che è stata istituita dall’Unesco nel 1999. La data scelta per celebrare la poesia coincide con il primo giorno di Primavera.
Questa giornata offre lo spunto per celebrare la poesia e i poeti e promuovere il ruolo dell’espressione poetica nella comunicazione e nella pace tra i popoli. 

La poesia

Note musicali
spazio ai nostri pensieri
un abbraccio
che esprime le emozioni
dai nostri cuori