PP SO V-4 22/23

N. 1

Lunedì 6 Febbraio 2023

Il mio compagno di banco.

Il mio compagno di banco è Elio. Elio è bravo in bicicletta e quindi lo chiamo Biciman. Lo conosco molto bene, è alto 1,40 m e inventa barzellette super e anche freddure super. Una freddura che dice solitamente è “Sai perché uno scheletro ha paura di buttarsi da un palazzo? Perché non ha fegato!”. Elio mi chiama molto spesso Bruttaman e mi piace molto codesto nome! Elio fa le mie stesse vocine, mi fa sempre ridere. A volte quando ci sono le interrogazioni di storia diventa timido ma comunque anche se diventa timido lui è bravissimo. Elio potrebbe fare i record di freddure in un minuto secondo me. Il mio compagno di banco Elio è super!!

N. 2

Mercoledì 15 Febbraio 2023

Testo

Doveva essere tutto perfetto ma…

Un giorno doveva essere tutto perfetto per andare a Venezia. Eravamo arrivati e dovevamo prendere un traghetto per andare al nostro Hotel ma ad un certo punto si sentì uno strillo: “Noo! Non ci SALGO!”. Allora mi girai, era la mia migliore amica Greta che non vedeva l’ora di salire sul traghetto! Se non salivamo subito sul traghetto, non arrivavamo all’HOTEL! Proprio quando stava per partire il tragjetto saltammo e per un pelo non toccai l’acqua! Mi prese un colpo, e per fortuna saltammo in tempo tutti. Arrivati all’Hotel ci sentimmo tutti tranquilli. E passammo una bella settimana a Venezia.

N. 3

Riassunto pagina 86, Un misterioso pacchetto

Un giorno la signora Borlotti si ritrovò un pacco davanti a casa e non sapeva cos’era. La signora pensò a tante cose che aveva ordinato. Non poteva contenere quella! Ma poi disse che poteva essere il suo tappeto! E poi disse che non avrebbe mai più ordinato niente. Ma poi cominciò a riempire un altro modulo per le ordinazioni.

N. 4

Rispondo alle domande di pag. 59

1) Violet si sentiva nervosa perché la sua amica non arrivava.

2) Ad un certo punto Viote prende un bastone ed aiuta Shaila a mandare via un ragazzo.

N. 5

Racconto di una grande amicizia

Io nella mia classe ho tanti amici che sono: Marco, Luca, Elio, Nicolò, Valerio, Mathias e Basilio. E con loro mi diverto tanto. Adesso ve li descrivo. A Mirco piace MOTOGP come a me, e anche le bici. Poi Luca è molto bravo a farmi ridere e la sua passione è il calcio. Elio è un amante delle bici e racconta delle barzellette che mi fanno sempre ridere. Nicolò anche lui è un amante del calcio e gli piacciono tanto le carte. Valerio fa rugby ed è molto veloce e divertente. Mathias fa basket ed è uno dei più veloci della scuola e lo conosco dfa tanto tempo perché andavamo a scuola insieme e c’era anche Mirco! E poi Basilio è un giocatore professionista di pallanuoto e anche lui come tutti mi fa molto ridere. Non potevo scriverne solo uno, perché ognuno di loro è speciale.

N. 6 

Lunedì 20 Febbraio 2023

Testo

Io e i libri

Il mio rapporto con i libri è speciale, perché ci tengo tanto. A me piace leggere perché mi fa stare su una sediola comoda che sta in salone. Quando sto su quella sedia sto avvolto. Uno dei miei primi libri era un libro con tante storie di pirati. Me l’avevano regalato al mio compleanno. Il libro l’ho donato alla biblioteca e il materiale era strano nella pagina iniziale dove c’è il titolo anzi IL TITOLO era pieno di brillantini e le pagine, quando mamma le sfogliava, mi facevano sentire bene. Un momento che mamma me lo leggeva era quando il pomeriggio o la sera era un po’ turbato. I libri li scelgo dalla copertina o dall’illustrazione. Io mi dedico alla lettura quando sono rilassato e così “entro” dentro la storia come la storia infinita. A me piacciono tanti tipi di libri, mi piacciono ma solo tre mi esaltano: umoristico, fantasy e fumetto tra cui DIARIO di una schiappa e L’INFERNO SPIEGATO MALE. Io con i miei libri ci raccontiamo storie fantastiche.

A seguire:

  • analisi di forme verbali;
  • esercizi di analisi logica e grammaticale;

N. 7

Un giornata da noiosa a divertente.

Un giorno, in Trentino, dovevamo andare ad un parco giochi fantastico con uno scivolo che percorreva tutto il parco ma stava per piovere e quindi mi sono intristito. Allora siamo ritornati in albergo. Alcuni sono arrivati prima di qualche secondo dal diluvio. C’erano tutti, mamma, papà, io, Mirco, i cugini di Mirco, ecc. Io per merenda mi ero preso dei ravioli alla carne squisiti, quindi ho fatto il bis; proprio quando arrivatu al balcone della sala da pranzo iniziò a piovere. Io mi metto sulla mia sedia ma dopo un minuto sentii un tuono potente. Allora mi alzai a vedere ma non c’era nulla, però mi sedetti in tempo che un fulmine potentissimo mi terrorizzò. Allora risalirono in stanza, giocai una mezza oretta alla switch ma proprio quando stavamo per andare in piscina suonò un allarme, Erano i pompieri che davano l’allerta del pericolo. Allora scendiamo in piscina e ad un certo punto ci fu un black out in tutto l’HOTEL! La gente è rimasta chiusa dentro la sauna, che ridere! Ma poi si aprì la porta scorrevole della piscina, e Katia disse: “Guarda se un fulmine non colpisce l’acqua, se succede rimaniamo abbrustoliti!”. Però i fulmini non ci colpirono e allora alcuni uscirono dalla parte fuori della piscina ma io non ci sono andato perché l’acqua fuori era gelata. Ma poi smise di piovere ma scoprimmo che Alice era bloccata e quindi avrebbe dormito molto bene in un altro albergo. Questa giornata è stata una delle più asfissianti della mia vita.

N. 8

Lunedì 27 Febbraio 2023 Roma

Testo

Io e la scuola

Quando sto a scuola mi sento bene perché sto con i miei amici. Quando rimango a casa mi annoio. Una cosa che mi colpisce della scuola sono le gite e i lavoretti fantastici che facciamo. La scuola mi piace perché come ho detto prima sto con i miei amici; ma una cosa che non mi piace è il pranzo perché ci sono cose da mangiare che non riesco a toccare. Un ricordo che ho del pranzo è il formaggio e la polpetta di pesce. Un primo ricordo della scuola era quando ci passavamo un pinguino e ci presentavamo; perché da piccolo ero tanto ma tanto timido ma poi mi è passato e ho fatto amicizia con tutti. La mia preferenza è quando andiamo in giardino. Alla scuola mi dedico tanto, soprattutto in matematica e storia ma la cosa a cui mi dedico di più è la lettura. Dal futuro mi aspetto che andando alle medie diventerò di nuovo timido, ma non voglio portar sfortuna; penso che farò amicizia ma una cosa positiva è che alcuni miei amici verranno alle medie con me, che bello! Ma la cosa che mi fa quasi piangere è che alcuni miei amici non li vedrò più. Ma non pensiamoci, pensiamo alle cose belle; tra un po’ andremo al campo scuola, che bello!!!

N. 9

Lunedì 6 Marzo 2023

Testo autobiografico

Io e l’amicizia

Il mio rapporto con l’amicizia è speciale, secondo me l’amicizia è una delle cose più belle al mondo. Per me l’amicizia è una cosa da coltivare, oppure un tesoro da custodire dentro il nostro cuore. A me l’amicizia piace tanto perché sto con i miei amici. Io ho un amico da quando sono nato, ci vediamo molto spesso e ogni volta ci divertiamo tantissimo. Quando sono arrivato nella scuola dell’infanzia ho fatto nuove amicizie, e alcuni degli amici della scuola dell’infanzia stanno con me alla scuola primaria. Io adesso ho tanti amici. Io un amico vorrei averlo con me, com le mie stesse similitudini e le stesse vocine che faccio anch’io. Io all’amicizia mi dedico tanto perché come ho già detto è un tesoro da custodire. Io alle medie avrò alcuni amici (che) verranno con me, ma alcuni no e questo mi dispiace perché io da piccolo ho perso un grande amico ed è stato uno dei momenti più tristi della mia vita. Ma una cosa positiva è che in questa scuola ho fatto tante amicizie!

N. 10

Mercoledì 8 Marzo 2023

FESTA DELLA DONNA

La mia leggenda africana 

É tutto un vestito

Una leggenda africana ci racconta che tanti anni fa nella tribù dei Kikikugi, la regina Weng aveva emanato una legge: le donne dovevano indossare vestiti blu e i maschi vestiti rossi. Le donne e gli uomini non si riconoscevano, era un bel guaio. Quando la regina passava in città con vestiti sgargianti, tutti si inchinavano. Ad un certo punto gli uomini e le donne si lamentarono! Allora entrarono nel castello della regona e gridarono tutti in coro: “Non è giusto, noi vogliamo vestirci come vogliamo!”. Allora arrivò una donna e disse: “Provi lei a stare tutto il giorno con vestiti blu!”. Allora la regina accettò.
Il giorno dopo nessuno riconobbe la regina, e quindi la regina capì. Il giorno dopo la regina cambiò subito legge e chiese agli abitanti quale legge scegliere. Tutti dissero che si volevano vestire come volevano e che tutti potevano fare quello che volevano. Da quel giorno la tribù kikikugi risplende meravigliosamente e tutti vissero brillanti e contenti.

A seguire, esercizi:

  • Completa le frasi, colora di rosso il verbo transitivo e di blu quello intransitivo.
  • Colora il verbo quando è intransitivo.
  • Sottolinea di rossi i verbi transitivi e di blu gli intransitivi.