Scheda del romanzo LA FATTORIA DEGLI ANIMALI (titolo originale: THE ANIMALS FARM) di George Orwell.
N. 1
titolo: la fattoria degli animali
autore: orwell
personaggi principali: il vecchio maggiore, i maiali, napoleone
secondari: il signor jones, gli altri animali
trama:
Maiali partito comunista
cani: polizia politica
animalismo: comunismo
vecchio maggiore: lenin
genere “fantastico”
commento
Il libro era bello però alcune parti mi hanno annoiata soprattutto il primo capitolo però in genere è stato bello.
riassunto
il mr jones è il padrone di una fattoria lui è molto sereno, un giorno tutti gli animali vengono chiamati dal vecchio maggiore lui disse che bisogna xxx cacciare il signor Jones perché lui è l’unico animale che ruba e non riproduce, andando avanti hanno fatto una “guerra” tra gli animali il mr Jones e i suoi compagni, quando ci riuscirono ripresero normalmente la loro vita e misero delle regole (nessun animale deve vivere in una casa, dormire in un letto, fare uso di denaro e commerciare, nessun animale deve uccidere la propria specie, tutti gli animali sono uguali) i maiali però cominciano a disubbidire ai comandamenti finché non lo disobbediscono tutte o diventarono come mr. jones.
N. 2
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: ROMANZO
PROTAGONISTI: JONES
PERSONAGGI SECONDARI: NAPOLEONE, PALLA DI NEVE
LUOGO: è AMBIENTATA IN UNA FATTORIA
TEMPO: COMPIUTA A L’ETà
TRAMA: C’ERA UN UOMO CHE SI CHIAMAVA JONES CONTROLLAVA LA FATTORIA CON DEI ANIMALI, JONES ERA UBRIACO CHE TRATTA MALE GLI ANIMALI E UCCIDE IL GRANDE VECCHIO MAIALE E COSI COMINCIAVANO A VENDICARSI PERCHé NON CE L’HA FACEVANO PIU E VINCONO GLI ANIMALI, SONO LIBERI MA NAPOLEONE DIVENTA CATTIVO POI DECIDE DI UCCIDERE PALLA DI NEVE, E CI SONO NUOVE REGOLE.
COMMENTO: QUANDO L’HO LETTO IL LIBRO MI HA INTERESSATO E BELLO TRA GLI ANIMALI CHE MI SONO PIACIUTI SONO IL CAVALLO E IL MAIALE PALLA DI NEVE
N. 3
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: FIABESCO
PROTAGONISTI: I MAIALI: INTELLIGENTI, AUTONOMI, CONTROLLANO LA FATTORIA DEGLI ANIMALI. ALTRI ANIMALI DELLA FATTORIA CHE SONO MENO INTELLIGENTI DEI MAIALI MA MOLTO UTILI NEI LAVORI MANUALI DELLA FATTORIA.
PERSONAGGI SECONDARI: VECCHIO MAGGIORE: COMUNICA LA SUA MORTE E CONSIGLIA DI DAR INIZIO LA RIBBELLIONE E COMUNICA I 7 COMANDAMENTI.
LUOGO: FATTORIA DEI JONES (DEGLI ANIMALI), INGHILTERRA.
TEMPO: PERIODO INDETERMINATO
TRAMA: UN GIORNO L’ANZIANO DELLA FATTORIA DEL SIGNOR JONES CONVOLA TUTTI GLI ANIMALI NEL GRANAIO E RACCONTA CHE DOPO LA SUA MORTE GLI ANIMALI ANCORA IN VITA DOVRANNO DARE INIZIO A UNA RIBELLIONE E DOPO AVERLA REALIZZATA DOVRANNO CAVARSELA DA SOLI, MA AGGIUNGE UN ALTRA COSA PRIMA DI MANDARE TUTTI A DORMIRE, AGGIUNGE UNA SOTTOSPECIE DI “SLOGAN \UN INNO DI NOME: “BESTIE D’INGHILTERRA”/: 2 GAMBE CATTIVO 4 GAMBE BUONO E DOPO AVER DETTO QUESTO ANDARONO TUTTI A DORMIRE. IL GIORNO DOPO L’ANZIANO ANCHE CHIAMATO VECCHIO MAGGIORE MORì, COSì GLI ANIMALI DECISERO DI DARE INIZIO ALLA RIBBELL RIBELIONE E FU UN SUCCESSONE.
DOPO LA SCACCIATA DEI JONES LE COSE ANDARONO BENISSIMO ANCHE MEGLIO DI PRIMA, A CAPO C’ERANO I MAIALI, ANCHE PERCHè Più INTELLIGENTI E GLI ALTRI ANIMALI FACEVANO I LAVORI MANUALI.
MA UN GIORNO A PALLADINEVE (UNO DEI MAIALI) LI VENNE IN MENTE DI COSTRUIRE UN MULINO SOLO CHE A UN ALTRO MAIALE DI NOME NAPOLEONE NON GLI ANDAVA BENE, COME IDEA E UN GIORNO DURANTE UNA “CONFERENZA” NAPOLEONE RIUSCì A PRENDERE IL POTERE SCACCIANDO PALLA DI NEVE CON L’AIUTO DI ALCUNI CANI.
DA Lì IN POI LE COSE PEGGIORARONO SEMPRE DI Più, MA ALLA FINE IL MULINO VENNE COSTRUITO Più VOLTE ANCHE PERCHè 2 VOLTE SU 3 VENNE DISTRUTTO. NAPOLEONE PRENDEVA SEMPRE Più ABITUDINI UMANE COME BERE ALCOLICI, CAMMINARE SU 2 GAMBE E COSE COSì, COSE CHE I SETTE COMANDAMENTI NEGAVANO, FINCHé UNA NOTTE GLI ANIMALI VIDERO NAPOLEONE BERE ALCOLICI INSIEME A DEGLI UMANI, GIOCANDO A CARTE, \GLI ANIMALI/ DOPO AVER VISTO QUELLA COSA DECISERO DI ANDARE A DORMIRE MA FURONO FERMATI DA UNA RISSA SCATENATA DA NAPOLEONE.
COMMENTO: IL LIBRO MI è PIACIUTO MOLTO, ANCHE PERCHé UNA DELLE PRIME COSE CHE HO COLTO è LA CITAZIONE TRA LA FATTORIA DEGLI ANIMALI E L’URSS CHE DOPO UNA GRANDE FATICA PER SCACCIARE LO ZAR (JONES) E AVER VINTO LA RIBELIONE TUTTO è STATO ROVINATO DA STALIN (NAPOLEONE) ED è DIVENTATO UN DITTATORE.
N. 4
Titolo: La fattoria degli animali
Autore: George orwell
Genere: Fantastico
Protagonisti:
Napoleone che era il “capo” ed era un maiale.
Palla di neve che anche lui era un maiale.
Personaggi secondari:
– trifoglio
– il cavallo xxx si chiamava boxer
– il fattore Jones
– I cani
le capre (che però compaiono solo all’inizio)
il cavallo millie
– il fattore ferederik
luogo:
in una fattoria in britannia
tempo:
trama:
Il fattore James aveva questa fattoria britannica dove c’erano molti animali come:
Napoleone, Palla di neve, il cavallo boxer, il cavallo millie, i cani, le capre e molti altri.
Napoleone era il capo di tutti questi. Un giorno gli animali si riuniscono al veicolo maggiore tutti intorno, e Napoleone(?) parla del suo sogno fatto dove dice di immaginare un anno dove non c’erano gli uomini e che gli animali fossero liberi.
Un giorno il fattore Jones si dimentica di dare il mangime agli animali e loro lo cacciarono via e Napoleone viene “assunto” come capo e diede un nuovo nome alla fattoria cioè “Fattoria degli animali” e fece anche nuove regole cioè che nessun animali si vestirà, che nessun animale dormirà in un letto, che nessun animale si alcolizzerà e che nessun animale ucciderà l’altro, Dopo aver fatto queste regole il fattore Jones si fece aiutare dagli altri due fattori, cioè Frederick e Pilkinton, per tornare in possesso della fattoria ma non ci riesce ed è costretto ad andarsene. Napoleone usando questa scusa che il fattore James, potesse tornare impaurì gli altri animali minacciandoli e dicendogli di obbedire ai suoi ordini. All’inizio sembrava andare tutto bene ma in realtà non era così perché tornò il corvo Mosé, Millie la cavalla era stanca delle sue fatiche e scappò via, scappò via anche palla di neve e i maiali cominciano ad avere festeggiamenti come gli uomini, ed alcuni animali che stavano antipatici a Napoleone vennero cacciati accusandoli di essere spie di palla di neve.
Davanti a tutto questo il cavallo boxer disse “lavorerò di più”e così fece finché non venne attaccato da Frederik e morì, così napoleone disse di venderlo alla sua macelleria. Dopo un po’ cambiarono anche le regole e i maiali cominciarono a camminare su due zampe. Alla fine il libro finisce che i maiali stringono un patto con gli umani e finiscono per ubriacarsi e giocare a carte.
Commento:
A me personalmente questo libro è piaciuto molto, anche per il fatto che questo libro ha un diverso significato in cui tutti gli animali si collegano al programma di storia per esempio:
I maiali > comunisti rivoluzionari
napoleone > stalin
Jones > zar
vecchio maggiore > Marz
cani > polizia politica di Stalin animalismo > comunismo.
e nulla questo libro è bello ma mi dispiace per il cavallo boxer, anche perché lui voleva lavorare e invece lo uccidono.
N. 5
Titolo: La Fattoria degli animali
Autore: George Orwell
Genere: –
Protagonisti: Napoleone, Signor Jones, Palla di neve, Signor Pilkintong.
Personaggi secondari: Strillone, i maiali, i cani, le galline, Marina, Cerere, Pugile, ecc…
Luogo: Willingdong, Inghilterra, più preciso nella Fattoria “Modello”.
Tempo: Quattro anni, probabilmente nel 1900.
Trama: Jones è il padrone di una Fattoria, chiamata “Fattoria Modello”. Gli animali di quella Fattoria si sentivano stanchi e maltrattati. Una notte, gli animali si riunivano per ascoltare una canzone chiamata “Animali d’Inghilterra” interpretata da uno dei maiali chiamato Napoleone, quella canzone aveva svegliato un’animo di ribellione e gli animali non sopportavano più i maltratti del padrone. Gli animali si sentivano forti, ispirati per quella canzone e si organizzano per essere contro il padrone. Gli animali avevano ucciso al padrone Jones dalla Fattoria e prendono il controllo della Fattoria rinombrandola a “Fattoria degli Animali”. Napoleone e Palla di Neve “prendono” il controllo della Fattoria, Fanno la bandiera della Fattoria, l’inno, avevano organizzato gli orari di lavoro e altre cose “i sette Comandamenti” (alcune regole, scritte nelle stalle, Quelle regole erano semplice). Gli animali impararono a costruire e fare uso delle arme. Un giorno Jones arriva alla fattoria con alcuni uomini per riprendere la Fattoria ma gli animali combattono contro lui e vincono, questa battaglia la chiamano “La battaglia delle stalle” alcuni animali erano morti dopo questa battaglia. Alcuni mesi dopo gli animali cons iniziano la costruzione di un mulino e alcune Mura. L’inverno arriva e i somministri di cibo non erano molti, in questi tempi la Fattoria non viveva uno dei. migliori momenti. La relazione tra Napoleone e Palla di Neve erano sempre in desacordo, Napoleone propponeva sempre più la Palla di Neve, e Strillone era il miglior seguitare di Napoleone. Non so (ricordo) come Palla di Neve, e Strillone era il miglior seguitore di Napoleone. Non so ricordo come Palla di Neve viene uciso dalla Fattoria e Napoleone ha tutto il potere sulla Fattoria, cambia alcune delle regolle. La notte dopo la uscita di Palla di Neve dalla Fattoria erano d’incubo per gli animali perché Palla di Neve Faceva disastri nella Fattoria e lo trattano come tradittore. Dopo di che il mulino viene distrutto dai Forti venti, non rimasta più che Fare un altro e Napoleone Fa lavorare più ore agli animali. La Fattoria si stabilisce (o diventa) una Repubblica, ma i problemi interni erano sempre l’eccesso di lavoro, la mancanza di cibo e gli inesplicabili regole che cambiavano sempre erano prodotti da Napoleone “Il Compagno Napoleone” Come lo chiamavano. Un altro combatto prodotto da Jones, Molti animali hanno morto e il mulino viene distrutto nuovamente. I messi nella fattoria avevano scorso e il cavallo Pugile aveva quasi dodici anni, ma Pugile cade in un vuoto e arriva una ambulanza, ma gli animali leggono e quello non era una ambulanza, ma era un carrello per gli animali che andavano al macello e muore. Messi dopo nessuno ricorda a pugile, gli animali morti nei combatti e ne meno Palla di Neve. Napoleone e si suoi cambiamenti di regolle e il cibo lo fanno ingrossare e Fare alcuni contatti con Fattoria e cambiare il nome della Fattoria degli animali a Fattoria Modello.
N. 6
TITOLO: La Fattoria degli animali
AUTORE: George Orwel
GENERE: Romanzo Allegorico
PROTAGONISTI: Napoleone, vuole controllare tutto della Fattoria, lui è un riferimento a Stalin, è un maiale. Palla di neve, è colui che è andato via dalla Fattoria perché Napoleone aveva sguinzagliato i suoi cani, Napoleone e Palla di Neve sono nemici, Fattore Jo Palla di neve è Trozki. Il Fattore Jones è il proprietario della Fattoria, ed è lo Zar cacciato Via.
personaggi secondari: il Grande Maggiore è colui che ha dato il via per la rivolta dei personaggi verso Jones. Il cavallo Boxer, è stato venduto ad un macellaio da Napoleone. Napoleone ha poi riferito agli animali che lo aveva mandato in una clinica.
LUOGO: la Fattoria
TEMPO: durante la Rivoluzione spagnola, nel 1900 circa.
TRAMA:
Nel Romanzo il Fattore Jones sfrutta gli animali, così il grande maggiore racconta agli animali il sogno che aveva fatto: gli animali erano finalmente liberi dallo sfruttamento dell’uomo.
La mattina dopo cacciarono via il Fattore Jones, Napoleone (Stalin) e Palla di neve (TROZKI) prendono il controllo della fattoria. Istituirono l’animalismo (il comunismo) con una serie di regole, per esempio “tutto ciò che ha quattro gambe o ha le ali è amico visto che alcuni animali avevano difficoltà a ricordare le regole, gli animali istituiscono una semplice regola: “due gambe cattivo, quattro gambe buono”.
Durante il romanzo altri fattori e Jones provarono a riprendere il potere controllo della Fattoria, ma senza alcun successo. Un giorno a Palla di Neve viene l’idea di costruire il mulino per aggevolare la produzione di cibo, Napoleone non era d’accordo, e sguinzagliò i suoi cani, Palla di neve fu era costretto a fuggire, ma i cani lo trovarono e lo uccisero. Le “regole” furono cambiate cambiarono ad esempio: “due gambe cattivo (se non ci si può guadagnare qualcosa)”ecc.
Gli animali impararono a camminare a due gambe, raggiunsero la lavagna con le regole, ma notavano che era rimasta una sola nuova regola: “Gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”. Infine gli uomini e gli animali impararono a vivere tutti insieme e in armonia.
Festeggiarono tutti insieme allegramente come una vera famiglia. Bevevano tutti e insieme si divertirono. * – Alcuni animali furono accusati di COMMENTO: il romanzo mi è piaciuto e interessante. Il forte significato politico di spionaggio da parte di Palla di neve e quindi di aiutarlo rivelandogli informazioni della fattoria da cui è stato cacciato e su Napoleone. –
Commento =
Il forte significato politico è indispensabile per capire appieno la storia.
A parer mio, l’autore è stato molto dettagliato ad esprimere appieno il significato di questo romanzo, e che ovviamente non si trattava di maiali, cani o pecore, ma di personaggi realmente esistiti, quindi, Napoleone è Stalin, Palla di neve è Trozki, il vecchio Maggiore è Lenin o Marx, i cani di Napoleone sono la polizia di stato.
La descrizione di tutti i personaggi è fondamentale e la rappresentazione del loro carattere è impeccabile. Nel complesso il romanzo allegorico mi è sembrato scorrevole e facile da comprendere.
Lo consiglierei a chiunque stia studiando i celebri personaggi (Stalin, Torsi, Lenin) e vuole approfondire la sua conoscenza.
Anche a chi piace la leggere lo consiglio perché ti fa appassionare molto alla lettura e molto corto (10 capitoli), perciò trovo che sia un bel romanzo da leggere in poco tempo e molto piacevolmente.
N. 7
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: ?
PROTAGONISTI: IL FATTORE JONES, COLUI CHE COMANDA GLI ANIMALI, I VECCHIO MAGGIORE, IL Più VECCHIO ANIMALE NELLA FATTORIA, NAPOLEONE CHE è QUELLO CHE PRENDE IL POSTO DI VECCHIO MAGGIORE, PALLA DI NEVE CHE PRENDE IL POSTO DI VECCHIO MAGGIORE INSIEME CON NAPOLEONE.
PERSONAGGI SECONDARI: MOLLIE, è UN CAVALLO, BENJAMIN, CHE è UN’ASINO (sic).
LUOGO: NELLA FATTORIA
TEMPO: FINE OTTOCENTO
TRAMA
IN UNA FATTIRUA CI SONO DEGLI ANIMALI CHE SONO TRATTATI MALE DA IUN FATTORE CHE SI CHIAMA JONES. JONES NON LI RISPETTAVA NON SI IMPORTA DEGLI ANIMALI MA DELLE COSE CHE HANNO. UN GIORNO VECCHIO MAGGIORE SI è SOGNATO UN BEL SOGNO, UN MONDO DEL TUTTO NORMALE E BELLA, PERCHè Là ERANO LIBERI DI FARE OGNI COSA, SENZA QUALCUNO CHE SCE IMPEDISCE, LA ERA UN POSTO IN CUI TUTTI GLI ANIMALI SOGNAVANO DI STARE E DI VIVERE, VECCHIO MAGGIORE LO RACCONTA AI ALTRI ED ERANO TUTTI NEL PASSARE DEL TEMPO VECCHIO MAGGIORE NON C’è L’HA FACEVA Più APPARTE CHE è TRATTATO MALE DA JONES MA PURE DALLA VECCHIAIA, QUI QUINDI LUI MORì. QUANDO IL VECCHIO MAGGIORE MORì TUTTI ERANO DISPERATI PERCHè TUTTI LORO SONO RIMASTI CON JONES. NAPOLEONE E PALLA DI VENE, LORO CHE SONO STATI INCARICATI A GUIDARE GLI ALTRI. NAPOLEONE DECIDE DI ANDARE A PRENDERE QUALCOSA DA MANGIARE PER GLI UCCELLI UNA VOLTA JONES SI è DIMENTICATO DI FAR MANGIARE GLI ANIMALI E LORO AVEVANO MOLTA FAME QUINDI NAPOLEONE QUINDI NAPOLEONE CERCA DI RISOLVERE IL PROBLEMA.
C’ERANO DELLE REGOLE CHE GLI ANIMALI DOVEVANO SEGUIRE, COME TIPO GLI ANIMALI NON SI POSSO VESTIRSI, NON POSSO DORMIRE IN UN LETTO ECC. GLI ANIMALI NON C’è LA FACEVANO Più A VIVERE SOTTO LA GUIDA DI JONES, QUINDI MOLLIE SCAPP CERCA DI SCAPPARE E L’HA FATTO CON SUCCESSO. DOPO JONES SI è ACCORTO QUINDI CERCAVA ANDAVA A CERCARE MOLLIE. PERò DOPO UN PAIO DI GIORNI MORì ED JONES NON LA RIUSCII RIUSCì A TROVARLA. JONES DOPO CHE NON RIUSCIVA A ERA MOLTO DISPERATO MA TROVARE MOLLIE MORì E GLI ANIMALI ERANO CONTENTI PERCHE NON C’ERA Più NESSUNO AD IMPERGLI A FARE TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO PERò SONO RITORNATI DA UN FATTORE CHE LI GUIDERà.
COMMENTO: PER QUESTO LIBRO è DAVVERO INTERESSANTE ANCHE SE NON HO BEN CAPITO TUTTO IL LIBRO MA HO CAPITO IL MESSAGGIO PER ME GLI ANIMALI SONO I Più IMPORTANTI QUA AL NOSTRO PIANETA PERCHé SONO LORO CHE CI FANNO VIVERE, SONO LORO CHE DEVO E NON ABBIAMO IL POTERE PER COMMANDARLI E FARLI MALE E FARLI MALE.
N. 8 (scrivente con DSA)
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: ROMANZO
PROTAGONISTI: PALLA DI NEVE, \MAIALE/, NAPOLEONE \VERO DITTATORE/, JONES \FATTORE/, VECCHIO COMANDANTE, IL SAGGIO DELLA FATTORIA.
PERSONAGGI SECONDARI: SPIFFERO, AIUTANTE DI NAPOLEONE, GLI AIUTANTI DI NAPOLEONE, TRIFOGLINA, AMICA DI COMBATTENTE, COMBATTENTE AMICO DI NAPOLEONE E TRIFOGLINA
LUOGO: INGHILTERRA, FATTORIA DEGLI ANIMALI.
TEMPO: METà DEL 1900 IN 4 ANNI
TRAMA: A METà DEL NOVECENTO IN INGHILTERRA, C’ERA UNA FATTORIA CHIAMATA FATTORIA PADRONALE E C’ERA QUESTO FATTORE, CHIAMATO JONES, CHE NON SI INTERESSAVA DEGLI ANIMALI E PASSAVA GRAN PARTE DELLE GIORNATE IN CASA A LEGGERE GIORNALI E A BERE BIRRA. GLI ANIMALI SI STAVANO STUFANDO DEL COMPORTAMENTO \DI JONES/ E UNA NOTTE GLI ANIMALI SI RIUNIRONO NEL GRANAIO A SENTIRE IL SOGNO DEL MAIALE Più SAGGIO E VECCHIO, PRIMA DI INIZIARE IL SOGNO IL MAIALE, SICURO DI MORIRE PRESTO, HA CANTATO AGLI ANIMALI LA CANZONE CHE LA MADRE GLI CANTAVA \DA PICCOLO/ INTIROLATA BESTIE D’INGHILTERRA CHE PARLAVA DEI VERDI CAMPI DELL’INGHILTERA QUANDO LE PERSONE NON CI METTERANNO Più PIEDE QUANDO VECCHIO COMANDANTE MORì, DUE GIORNI DOPO, JONES NON DIEDE DA MANGIARE AGLI ANIMALI E QUESTO LI FECE ARRABBIARE E DA FARE UNA RIVOLTA E PRENDERE LA FATTORIA. LA FATTORIA VENNE RINOMINATA FATTORIA DEGLI ANIMALI, LA BANDIERA FU VERDE CON UNO ZOCCOLO E UN CORNO BIANCO, L’INNO è BESTIE D’INGHILTERRA, FURONO ISTITUITE DELLE ASSEMBLEE OGNI SETTIMANA E FU ISTITUITO IL MODO DI PENSIERO CHIAMATO ANIMALESIMO.
LA SITUAZIONE ANDAVA BENE QUANDO CI FU UN ATTACCO DI JONES CON ALCUNI UOMINI E LA BATTAGLIA FINì CON UNA PECORA MORTA.
UN GIORNO LA FATTORIA SI DIVISE IN DUE IDEE QUELLA DI PALLA DI NEVE SUL COSTRUIRE UN MULINO, E QUELLA DI NAPOLEONE CHE ERA CONTRO IL MULINO, PALLA DI NEVE E NAPOLEONE ERANO CONTRARI SU OGNI DECISIONE CHE L’ALTRO PROPONEVA, DOPO MESI DI LAVORO IL MODO SU COME FARE IL MULINO ERA COMPLETO E ALL’ASSEMBLEA L’IDEA STAVA PER VINCERE E NAPOLEONE FECE ENTRARE NOVE CANI CHE RICORSERO PALLA DI NEVE FINO AD UN BOSCO E DA QUEL MOMENTO AVREBBE COMANDATO NAPOLEONE. NAPOLEONE AVEVA FATTO INIZIARE IL MULINO E FECE PENSARE AGLI ANIMALI CHE L’IDEA ERA DI NAPOLEONE, DOPO UN ANNO DURO PER I CAMPI NON ARATI E PO’ DI MORTI IL MULINO ERA COMPLETO MA PALLA DI NEVE DURANTE LA NOTTE DISTRUSSE IL MULINO E DOPO UN’ALTRO ANNO DURO, IL MULINO ERA RICOSTRUITO IN MATTONE.
NELLA FATTORIA ERANO RIMASTI DEI TRONCHI CHE NON SERVIVANO E LI HANNO VENDUTI AD UN FATTORE VICINO E SI SCOPRì CHE I SOLDI ERANO FALSI, QUEL FATTORE SI VOCIFERAVA CHE AVREBBE ATTACCATO E FU COSì, DURANTE LA BATTAGLIA IL FATTORE E DEGLI UOMINI FECERO ESPLODERE IL MULINO E FECERO ARRABBIARE GLI ANIMALI PORTANDOLI ALLA VITTORIA CON MOLTI MORTI. DURANTE I FUNERALI NAPOLEONE DISSE CHE AVREBBE UCCISO DEGLI ANIMALI PERCHé SOSPETTATI DI ESSERE CON PALLA DI NEVE, IL GIORNO DOPO VENNE FATTA UNA CARNEFICINA DI ANIMALI PER ESSERE IN COMBUTTA CON PALLA DI NEVE, DURANTE UN TRAMONTO UN AIUTANTE DI NAPOLEONE, SPIFFERO, VENNE A DIRE CHE LINNO ERA STATO ABOLITO ABOLITO PERCHé IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE ERA ARRIVATO. DURANTE LA RICOSTRUZIONE DI UN TERZO MULINO IL CAVALLO COMBATTENTE MORì NEL MATTATOIO E VENNE FATTO PENSARE CHE IN REALTà COMBATTENTE ERA MORTO IN OSPEDALE, A MULINO FINITO GLI ANIMALI SCOPRIRONO CHE I MAIALI SI ERANO MESSI A CAMMINARE SU DUE ZAMPE E CHE QUESTA COSA STUPì COSì TANTO CHE URLARONO.
UN GIORNO NAPOLEONE INVITò UNA DOZZINA DI FATTORI PER VEDERE LA FATTORIA E LA SERA DENTRO CASA SI SENTIRONO RUMORI, GLI ANIMALI AFFACCIANDOSI VIDERO MAIALI E I FATTORI DURANTE UNA PAUSA DI UN GIOCO DI CARTE E UNA VOLTA RIPRESO IL GIOCO E SAPUTO CHE LA FATTORIA SI SAREBBE CHIAMATA FATTORIA PADRONALE SI NOTò CHE IL GIOCO ERA TRUCCATO E GLI ANIMALI NOTARONO CHE TRA MAIALI E UMANI ORMAI NON C’ERA DIFFERENZA.
COMMENTO:
IL LIBRO è BELLO LA STORIA E LA CARATTERIZZAZIONE DEI PERSONAGGI è OTTIMA, MI è PIACIUTO COME IL LIBRO SI è SAPUTO GIOSTRARE NEL DESCRIVERE UN PO’ COSTA STAVA SUCCEDENDO IN RUSSIA TIPO CHE NAPOLEONE E STALI, JONES è LO ZAR, IL VECCHIO COMANDANTE PUO ESSERE SIA LENIN CHE MARKS E PALLA DI NEVE è TROCKJI, IL LIBRO HA SAPUTO DARE I SENTIMENTI GIUSTI AL MOMENTO CHE VOLEVO E I COLPI DI SCENA ERANO FATTI BENE
N. 9
Titolo: La fattoria degli animali
Autore: George Orwell
Genere: romanzo fiabesco
Protagonisti: Napoleone: un maiale che comandava gli altri animali sotto la forma di dittatore, Palla di neve: un altro maiale di quelli che comandavano che alla fine si scopre che facesse che stesse dalla parte degli umani, un po’ doppiogiochista, Johnes: l’ex proprietario della fattoria, sempre fumanti e ubriaco.
Personaggi secondari: Clover: una cavalla, Boxer: un altro cavallo molto forte e muscoloso, vecchio maggiore: il maiale da cui parte l’idea della ribellione, Squiealer: l’aiutante maiale di Napoleone, Benjamin: il vecchio asino, i cani: custodi di Napoleone, e altri vari animali es. pecore, mucche ecc…
luogo: Inghilterra
tempo: della Rivoluzione russa, durò molti anni (indefiniti)
trama: questo libro parla di Johnes un vecchio proprietario della fattoria ma era sempre molto ubriaco, instabile quindi trascurava sempre sia la fattoria sia di conseguenza gli animali, codesti si erano stufati di non essere liberi, di essere sempre trattati male, quindi decisero di fare una ribellione, di prendere il comando della fattoria, e ci riuscirono: cacciarono Johnes e i suoi uomini e la fattoria divenne la cosidetta fattoria degli animali.
Con il passare del tempo la situazione era abbastanza funzionale, avevano imposto dei piccoli motti, dei canti e molto importanti 7 comandamenti, che gli inventati da loro che dovevano essere sempre rispettati: un motto in particolare che canticchiavano le pecore era: “quattro gambe bene, due gambe male”. La fattoria quindi andava avanti, con i due maiali a capo di tutto, anche se con a volte idee diverse ma gestivano bene la fattoria, creando una vera e propria battaglia, che vinsero gli animali. Da lì divennero ancora più uniti e a Palla di neve venne l’idea di costruire per avvantaggiarsi un bel mulino a vento, inizialmente Napoleone non era d’accordo perché aveva un brutto presentimento, questo brutto presentimento si avverò: Palla di neve si rivelò un falso doppiogiochista e fin dall’inizio dalla parte degli uomini.
Questa cosa creò un vero e proprio scandalo tra gli animali e si decise di trattare molto meglio napoleone, per proteggerlo nonché il capo della fattoria.
la costruzione del Mulino andava molto bene, chi lavorava più es. Boxer con il suo moto: “Lavorerò ancora più duro”, e chi meno, come Mollie, che scappiò direttamente. Una volta finito il mulino Palla di neve diede la notizia a tutti gli uomini che procedettero con una seconda battaglia [*dove si distrusse il mulino], anche questa vinta dagli animali, anche se con molti feriti e qualche morto. D’ora in poi gli animali della fattoria vennero trattati molto peggio eccetto Napoleone, alcune regole cambiarono es. i 7 comandamenti che divennero 1: “tutti gli animali sono uguali, ma altri ancora più uguali”. Tutti questi cambiamenti suscitarono negli animali un senso di protesta ma per non rischiare la pelle dovevano tenerselo per loto. Napoleone iniziò anche a commerciare con gli uomini per mantenere la fattoria [i maiali iniziarono sempre di più a comportarsi come uomini. Iniziarono anche a camminare su due gambe]. Arrivò anche il giorno della morte di Boxer che Napoleone mandò in macelleria ingannando gli animali e dicendo di averlo mandato in clinica.
Il libro si concluse con una cena tra uomini e maiali su uno stesso tavolo, dove prendevano accordi di pace, e d’ora in poi sarebbero stati sempre uniti, non si riuscivano a distinguere più i maiali dagli umani. Questa cosa scioccò gli animali della fattoria che venne intitolata come: “fattoria il Maniero”.
Commento: Allora, questo libro mi è piaciuto abbastanza, dico abbastanza perché sono rimasta molto delusa dal finale, non me lo sarei mai aspettata, forse qualche presentimento lo avevo man mano che che si sviluppava la storia avevo i presentimenti che i maiali prendessero troppo il sopravvento come effettivamente è successo ed è stata sempre una cosa ingiusta nei confronti degli animali. Mi è piaciuto molto come personaggio Boxer, per diversi motivi, il principale era il suo piccolo moto: “Lavorerò ancora più duro” e mi ha colpito molto proprio perché è una cosa più che giusta, quando ci si trova in difficoltà per un qualsiasi motivo, andare avanti con la motivazione di lavorare ancora più duramente per “sconfiggere” quel qualsiasi problema, parlo per esperienza personale. E ci sono rimasta malissima quando ho letto il momento dove moriva. Un’altra cosa che mi è piaciuta è l’allegoria usata in questo libro, cioè il doppio senso, significato, infatti questo libro non voleva essere pubblicato perché nascondeva dietro questa fiaba l’associazione a quello che stava accadendo in Russia: la Rivoluzione Russa, che se lo leggi in modo accurato, dopo averla studiata te ne accorgi subito dell’allegoria. Personalmente mi è piaciuto di più il libro: “la notte in cui la guerra si fermò” ma ovviamente tutto posso dire di questo libro tranne che sia brutto, ha i suoi ma e però, ma nel complesso mi è piaciuto.
N. 10
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: FAVOLA
PERSONAGGI
PRIMARI: PALLA DI NEVE CHE UN CARATTERE GIUSTIZIERO E NAPOLEONE CHE HA UN CARATTERE MOLTO VIOLENTO.
SECONDARI: IL VECCHIO MAGGIORE CHE HA IL RUOLO DI INCENTIVARE CONTRO JONES. POI IL FATTORE FREDERICK CHE PROVA AD AIUTARE IL FATTORE JONES A RECUPERARE LA SUA FATTORIA.
TRAMA
IL FATTORE JONES CHE GOVERNA LA SUA FATTORIA. UNA SERA IL VECCHIO MAGGIORE FA UN DISCORSO PER INCITARE L’INTERA FATTORIA A RIBELLARSI. TUTTAVIA POCHI GIORNI DOPO MUORE. UN’ALTRA SERA QUALCHE SERA SUCCESSIVA IL FATTORE JONES SI SCORDA DI DARE DA MANGIARE ALLA FATTORIA. GLI ANIMALI SI INFURIANO E CACCIANO IL FATTORE. AL COMANDO PRENDONO SALGONO 3 MAIALI PALLA DI NEVE E NAPOLEONE TRASFORMANO I COLLETTI DEL VECCHIO MAGGIORE IN ANIMALISMO. DOPO AVER CREATO L’ANIMALISMO CREANO ANCHE SETTE COMANDAMENTI CONTRO GLI UMANI E UN DETTO CHE RECITA “QUATTRO GAMBE MALE, DUE MEGLIO”. IL FATTORE JONES TORNA CON ALTRI DUE FATTORI E PROVA A RIPRENDERSI LA FATTORIA FALLENDO. NAPOLEONE SFRUTTEREBBE LA POSSIBILITà DI UN RITORNO DA PARTE DEL FATTORE. DA QUI NAPOLEONE INIZIERà LA SUA DITTATURA. NAPOLEONE DECIDE DI CACCIARE PALLA DI NEVE, E DIVENTA IL CAPO ASSOLUTO DELLA FATTORIA. ALLA FINE I MAIALI INIZIANO AD AVERE SEMPRE Più ABITUDINI UMANE. COSI CAMBIANO I COMANDAMENTI E LI RENDONO Più NEUTRI VERSO GLI UMANI E IL DETTO SI TRASFORMA E DIVENTA “QUATTRO PIEDI BUONO, DUE MEGLIO”. E ALLA FINE I MAIALI FANNO UN’ALLEANZA CON L’UOMO E FESTEGGIANO GIOCANDO A CARTE E BEVENDO BIRRA.
COMMENTO: TROVO CHE SIA UN LIBRO MOLTO INTERESSANTE. L’ALLEGORIA CHE ORWELL FA IN QUESTO LIBRO è MOLTO INTERESSANTE. QUESTO LIBRO MI HA FATTO SENTIRE COME SE AVESSI LA PERSONIFICAZ DAVANTI. QUESTO LIBRO MI HA FATTO PENSARE A QUANTO OPPRESSA E TRISTE SIA LA STORIA DELLA RUSSIA. TUTTAVIA TROVO CHE SIA ANCHE GIUSTA PERCHé SCHIAVIZZARE UN POPOLO DEBOLE E POCO RUMOROSO NON è TANTO DIFFICILE.
N. 11
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: FAVOLA CLASSICA
PROTAGONISTI:
NAPOLEONE: è UN MAIALE CHE PRENDE DECISIONI PER TUTTI GLI ANIMALI DELLA FATTORIA E CHE QUINDI è CONSIDERATO IL CAPO. è ABBASTANZA PRESUNTUOSO E SI COMPORTA DA DITTATORE, PROPRIO COME STALIN, UN DITTATORE RUSSO.
PALLA DI NEVE: è UN MAIALE CHE PRENDEVA DECISIONI INSIEME A NAPOLEONE, MA VIENE ACCUSATO DI “TRADIMENTO”, E CHE QUINDI ERA FALSO CON GLI ANIMALI E LAVORAVA PER ALTRI. ALL’INIZIO VIENE DESCRITTO COME UN PERSONAGGIO INTELLIGENTE E ALTRUISTA (perché appunto prendeva decisioni giuste per gli animali, aiutandoli) ma poi la situazione si ribalta. PUò ESSERE ASSOCIATO A TROTSKY.
VECCHIO MAGGIORE: è UN MAIALE CHE POI MUORE ALL’INIZIO DEL RACCONTO, CHE HA DATO VITA, RADUNANDO GLI ANIMALI E PARLANDO DEL SUO SOGNO, ALLA RIBELLIONE DEGLI ANIMALI CONTRO GLI UOMINI. è IL VECCHIO MAGGIORE CHE HA SPINTO E HA CONVINTO GLI ANIMALI A RIBELLARSI. SI Può ASSOCIARE NELLA REALTà A LENIN O MARX.
PERSONAGGI SECONDARI:
IL FATTORE JONES: ERA IL PADRONE DELLA FATTORIA DEGLI ANIMALI (FATTORIA PADRONALE) BADAVA POCO AGLI ANIMALI E PENSAVA SOLO A BERE ALCOL.
PINKFOLD: PROPRIETARIO DI UNA FATTORIA VICINO ALLA FATTORIA PADRONALE, FREDERICK: PROPRIETARIO DI UNA FATTORIA VICINO ALLA FATTORIA PADRONALE, BOXER IL CAVALLO DELLA FATTORIA PADRONALE, IL Più FORTE TRA GLI ANIMALI,
CLOVER: LA CAVALLA DELLA FATTORIA PADRONALE, I CANI, “SCAGNOZZI” DI NAPOLEONE, difendono il capo.
LUOGO: è AMBIENTATO IN INGHILTERRA, IN UNA FATTORIA CHE SI CHIAMA FATTORIA PADRONALE O, in un certo periodo FATTORIA DEGLIA ANIMALI.
TEMPO: è AMBIENTATA QUANDO STALIN, DITTATORE RUSSO, STAVA AL POTERE.
TRAMA:
In una fattoria, in cui il proprietario e padrone è il fattore Jones, il vecchio Maggiore (un maiale), riunisce tutti gli animali in un posto per raccontare loro il sogno che ha fatto il maiale, qualche notte prima, per informarli su una questione. Il vecchio maggiore ha fatto un lungo discorso dicendo che gli uomini sono dei mostri e che trattano loro in modo brutto senza prestare alcuna attenzione e quindi si devono ribellare contro l’uomo, in particolare il fattore Jones, e di riuscire a curarsi senza il bisogno di uomini, i gattini. Il vecchio Maggiore muore e gli animali iniziano a pensare alla ribellione cambiando il nome FATTORIA PADRONALE in FATTORIA DEGLI ANIMALI e creando dei COMANDAMENTI DA RISPETTARE, il tutto viene deciso da i maiali che sono i più intelligenti, NAPOLEONE e PALLA DI NEVE, che non sono mai d’accordo sulle decisioni decise. Un giorno si ritrovano a combattere contro il fattore JONES e altri suoi compagni, gli animali
(pagina mancante)
fattoria padronale, e i maiali iniziano ad assumere comportamenti umani per esempio camminato solo con le zampe posteriori o giocando a carte.
COMMENTO:
Il libro non mi è piaciuto come “LA NOTTE IN CUI LA GUERRA SI FERMò” (d’altronde parla di due cose diverse) ma non mi ha mai fatto tanto schifo. Il contesto, la favola, scritta da GEORGE ORWELL è carina perché è associata a quello che stava succedendo in RUSSIA con STALIN. Infatti NAPOLEONE è raffigurato idealmente come STALIN, cioè il dittatore e gli animali come il popolo russo. Il vecchio MAGGIORE come MARX o LENIN e PALLA DI NEVE come TROTSKY. è abbastanza interessante anche perché insegna molto, infatti ORWELL con i suoi racconti voleva raffigurare la realtà in quel tempo. Ma molte persone censuravano i suoi libri oppure non li pubblicavano perché non volevano che la gente sappia la situazione scritta da uno che era contrario alla dittatura e che secondo lui non era giusta.
N. 12 (apprendente straniera di seconda generazione)
TITOLO: “La fattoria degli animali”
AUTORE: George Orwell
GENERE: Romanzo allegorico (o favola allegorica)
PROTAGONISTI: Napoleon (un verro della fattoria, prepotente, dalla mentalità chiusa e costantemente in disaccordo con il suo compagno, Palla di Neve, assieme al quale prende l’incarico di gestire la fattoria), Palla di Neve: (un verro vivace, svelto e ragionevole, intento a migliorare la vita degli animali in fattoria, anch’esso\come Napoleon/ viene incaricato da Vecchio Maggiore di gestire la fattoria), Jones (un uomo vecchio e scorbutico, ex padrone della fattoria, dalla quale viene cacciato dai suoi stessi animali per averli maltrattati).
PERSONAGGI SECONDARI: Gondrano: (\un/ cavallo robusto, forte, e con voglia di lavorare, uno dei pochi animali che resisteranno fino alla morte nella dittatura Napoleon), Berta: (cavalla di mezz’età, amica di Benjamin e Gondrano, che sosterrà), Benjamin: (l’unico asino della fattoria ed il più anziano, dopo il Maggiore), Clarinetto: (assistente e messaggero di Napoleon), cani: (guardiani di Napoleon), Vecchio Maggiore: (animale più grande della fattoria), colui che incarica Palla di Neve e Napoleon a guidare la “rivoluzione degli animali”, alla per quale inciterà gli animali a combattere, prima di morire), Whymper: signore incaricato, da Napoleon, di fare da tramite tra gli uomini e la fattoria vicina, con il quale Napoleon stringe degli accordi, Pikinson (anch’esso proprietario di una fattoria vicina, anch’esso stringe dei patti con Napoleon).
LUOGO: la vicenda è ambientata in una campagna in Inghilterra.
TEMPO: la storia si svolge durante la guerra civile spagnola, la vicenda è inoltre ambientata tra il Novembre del 1943 e il Febbraio del 1944.
TRAMA:
In una campagna inglese, si trova una fattoria gestita dal fattore Johnes e sua moglie. Nella fattoria Padronale, c’erano sicuramente stati tempi migliori, infatti, Johnes, inizia a maltrattare e a trascurare i suoi animali. Ciò scatena nel Vecchio Maggiore, il maiale più anziano, un sentimento di ribellione, ed incita anche il resto degli animali ad unirsi a lui, poco tempo dopo, il Vecchio Maggiore, muore, e vengono incaricati alla gestione della rivoluzione animale, due Verri, Napoleon e Palla di neve. Grazie a loro gli animali scacciano il signor Jone, trasformando la fattoria da “Padronale” ad “Animale” e istituendo dei motti, tra cui: “Quattro gambe buono, due gambe cattivo”, Durante il periodo di autonomia, gli animali iniziano a istituire dei consigli, 7 comandamenti, delle riunioni, degli orari di lavoro ecc., per favorire la convivenza e la prosperità:
due verri, però, iniziano a creare delle rivalità tra loro, fino a che Napoleon non si stanca di Palla di Neve, cacciandolo e facendolo sbranare dai suoi cani da guardia. L’evento però viene dimenticato e Napoleon inizia a far spargere che Palla di Neve era un malintenzionato che rubava i suoi progetti e che, nella Battaglia del Chiuso delle Vacche, combattuta contro Johnes e i suoi uomini, esso era schierato con i nemici. Passa il tempo e le idee rivoluzionarie iniziali, il canto “Animali di Inghilterra” \la bandiera/ e l’odio verso la razza umana, vengon \mutati/ da Napoleon, che inizia ad avere degli atteggiamenti da dittatore verso gli altri animali e, appena essi cercano di ribellarsi, vengono giustiziati o rassicurati da Clarinetto, il messaggero di Napoleon. Tra i pochi animali ancora vivi (non giustiziati dal capo \Napoleon/ per tradimento), ci sono Berta e Gondrano, due cavalli saggi e speranzosi, e Benjamin, l’unico asino, altrettanto saggio. Putroppo, però, Gondrano, ormai vecchio, ammalato e ferito dalla seconda battaglia contro gli uomini viene mandato al macello a morire, con la scusa di mandarlo a curare, ed è proprio ciò a rovinare per sempre l’idea di solidarietà e pace, tra gli animali.
Dopo un po’ di tempo, ormai. Johnes e altri animali della fattoria sono morti, e gli obiettivi della “Rivoluzione degli Animali” dimenticati, e la fattoria torna a vivere momenti durissimi, quasi peggio dei tempi del loro padrone, nonostante ne fossero ignari. Napoleone, fingendo di trarne bene per la fattoria e per gli animali, inizia a contrattare con Frederick e Pilkington, due proprietari delle vicine fattorie Foxwood e Pinchfield, prima attraverso un mandante, l’avvocato Whymper, poi faccia a faccia, fino a raggiungere alleanza \in/ segreto, con loro. I restanti animali capiscono che la famosa autonomia e l’odio verso gli umani sono finiti, quando vedono i verri vestire, camminare, agire e parlare come gli uomini, tornando alla “Fattoria Padronale”.
L’autore, George Orwell, infine spiega che come il racconto sia una favola allegorica, associando, in modo sottinteso, i personaggi della trama a dei personaggi storici, protagonisti della rivoluzione russa e delle dittature, ad esempio: John, associato allo zar, viene cacciato con la rivoluzione degli animali, grazie alle idee del Vecchio Maggiore (Lenin/Marks) e alla presa di gestione di Palla di neve (Troskij) e di Napoleone (Stalin), il quale uccide Palla di neve, spacciandolo per scappato, inoltre troviamo i cani-guardiani (polizia di Stalin che uccide Troskij). Tutto ciò però viene descritto allegoricamente perché essendo l’autore inglese, non poteva criticare l’URSS, alleata, motivo per cui il libro venne censurato più volte.
COMMENTO:
Ho trovato il libro interessante per alcuni aspetti, come per l’allegoria “nascosta”, ma allo stesso tempo non l’ho trovato troppo di mio gradimento per il modo non troppo scorrevole della storia o per il semplice fatto che sono indirizzata generalmente ad altri tipi di racconto. Nel complesso però l’ho trovato abbastanza comprensibile e accurato, motivo per il quale lo rileggerei una seconda volta. Un aspetto che sicuramente ho apprezzato è come i protagonisti vengono manipolati da colui che prometteva di aiutarli, forse motivo per il motivazione per cui ho provato quasi pensa per loro, incuriosendomi e spingendomi a finire di leggere la storia.
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: STORICO
PROTAGONISTI: NAPOLEONE
PERSONAGGI SECONDARI: JONES (ERA QUELLO CHE LAVORAVA NELLA FATTORIA) PALLADINEVE (UN PORCELLINO) BOXER (UN CAVALLO CHE AVEVA MOLTA FORZA PER LAVORARE NELLA FATTORIA) TRIFOGLIO E IL CORVO, MOLLIE
LUOGO: NELLA FATTORIA
TEMPO:
TRAMA: JONES ERA UN SIGNORE CHE LAVORAVA NELLA FATTORIA, PERò GLI ANIMALI LO ODIAVANO PERCHè GLI FACEVA LAVORARE TROPPO E NON GLI DAVA DA MANGIARE MOLTO, GLI DAVA DA MANGIARE POCO CIBO, QUINDI UN GIORNO, GLI ANIMALI SI RIUNISCONO E DECIDONO DI CACCIARE VIA JONES. DOPO CHE LO HANNO CACCIATO GLI ANIMALI TOLGONO IL CARTELLONE DOVE C’ERA SCRITTO “FATTORIA PADRONALE” E COME TITOLO METTONO “LA FATTORIA DEGLI ANIMALI”, DOPODICHé GLI ANIMALI FINALMENTE LIBERI E FELICI CHE JONES SE NE è ANDATO, RICOMINCIANDO A RIFARE I LORO LAVORI NELLA FATTORIA, DOPODOCHè GLI ANIMALI SCRIVONO 7 COMANDAMENTI, DOVE C’ERA TIPO SCRITTO CHE CHI AVEVA DUE GAMBE ERA NEMICO, INVECE CHI AVEVA QUATTRO ZAMPE ERA AMICO, POI GLI ANIMALI PRIMA DI INZIARE A LAVORARE CANTAVANO UN INNO CHE SI INTITOLAVA “BESTIE D’INGHILTERRA”. GLI UMANI OGNI VOLTA CHE SENTIVANO QUESTO INNO SI ARRABIAVANO, E QUINDI UN GIORNO DECIDONO DI ANDARE AD ATTACCARE GLI ANIMALI. GLI UMANI ARRIVANO ALLA FATTORIA CON LE ARMI, PERò GLI ANIMALI RIESCONO A SCONFIGGERLI, SOLO CHE UN UMANO CON UN FUCILE AVEVA COLPITO A UNA PECORA. PASSATI I GIORNI, GLI ANIMALI INIZIANO A IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE, POI PALLADINEVE INIZIA A LEGGE UN LIBRO CHE AVEVA LASCIATO JONES ALLA FATTORIA PER POI COSTRUIRE UN MULINO, PASSATI GIORNI HA IMPARATO A COME FARE IL MULINO. PERò PER COSTRUIRLO GLI SERVIVA L’AIUTO DEI SUOI COMPAGNI, PERò NAPOLEONE SI OPPONE, E DICE CHE ER INUTILE COSTRUIRE UN MULINO, INVECE PALLA DI NEVE DICEVA CHE ERA UTILE PERCHé COSì GLI ANIMALI NON FATICAVANO TANTO PER LAVORARE. PERò D’IMPROVVISO MENTRE PALLADINEVE PARLA NAPOLEONE LO BUTTA E LO FA INSEGUIRE DA I TRE CANI. DOPO MESI PALLADINEVE NON SI RIVEDEVA Più. NAPOLEONE POI DICE A GLI ANIMALI CHE NON SI SAREBBE MAI OPPOSTO AL PROGETTO DI PALLA DI NEVE, SI ERA SOLO OPPOSTO PER BUTTARLO FUORI DALLA FATTORIA. POI DICE A GLI ANIMALI DI COSTRUIRE IL MULINO, DOPO MESI FINALMENTE TERMINATO SI ADDORMENTANO E IL GIORNO SEGUENTE APPENA SVEGLIATI VEDONO IL MULINO TUTTO DISTRUTTO, NAPOLEONE DICE CHE è STATO PALLADINEVE, E QUINDI DICE A GLI ANIMALI DI COSTRUIRE UN ALTRO PERò RITROVANO DISTRUTTO PURE QUELLO. ARRIVANO DI NUOVO GLI UMANI, PERò GLI ANIMALI ORMAI STANCHI NON RIESCONO A COMBATTERE E QUINDI VINCONO GLI UMANI, E TOLGONO IL CARTONE “LA FATTORIA” DEGLI ANIMALI PASSA DI NUOVO A FATTORIA PADRONALE.
N. 14
Titolo: la fattoria degli animali.
autore: George Orwell.
genere: storico/drammatico.
protagonisti: il fattore
Jones, proprietario della fattoria, Palladineve, un maiale che, prima di essere cacciato via \da Napoleone/ prendeva delle decisioni.
Poi, Napoleone, che dopo aver cacciato via Palladineve prende il potere assoluto della fattoria.
personaggi secondari: Piffero, che è una specie di assistente di Napoleone che comunica agli altri animali delle decisioni prese da parte di Napoleone. Le pecore, Boxer, un cavallo che lavora tantissimo per la costruzione di un mulino, Trifoglio, una cavalla, Friedrich, il proprietario di una fattoria lì vicino e il vecchio maggiore, un maiale che ha istigato gli animali alla rivoluzione.
luogo: la fattoria, Inghilterra.
tempo: siamo in una fattoria, che dopo aver scacciato il legittimo padrone, diventa di proprietà degli animali, ribattezzandola da “fattoria padronale” a la “fattoria degli animali”.
La fattoria aveva un “consiglio” costituito da maiali che prendevano delle decisioni e le facevano approvare dagli animali.
Anche dopo svariati attacchi del fattore jones, l’ex proprietario della fattoria, la fattoria va avanti e c’è la pace, finché un membro del ‘consiglio’, Palladineve viene cacciato perché accusato di tradimento. Al potere, passa Napoleone, un altro maiale, colui che ha accusato Palladineve. Napoleone però non rispetta le leggi che sono state emanate precedentemente, come per es. andare a vivere in casa del signor Jones, i maiali cominciano a bere alcolici, cominciano a camminare su due zampe, a vestirsi e anche ad avere contatti con umani. Durante il regime di Napoleone, gli animali lavorano dalla mattina alla sera senza ricevere in cambio alcuna ricompensa, che si tratti di cibo o titoli/incarici.
Poi l’evento più grave accade una domenica mattina: gli animali si erano riuniti a prendere le decisioni settimanali, solo che Napoleone, fa uccidere alcuni animali accusandoli anch’essi di tradimento e da quel momento trifoglio, la cavalla, comincia a sospettare qualcosa ma nessuno le da retta. Una sera, Napoleone fa una cena con degli umani e gli animali curiosi, vanno a vedere, Napoleone e gli altri giocano a carte. Poco dopo, gli animali se ne vanno ma poi tornano attratti dalle urla che si erano sollevate in quel momento.
Napoleone e Friedrich, padrone della fattoria vicina, stavano litigando perché avevano buttato giù la stessa carta.
In quell’attimo di confusione gli animali non distinguono più i maiali dagli umani e viceversa.
N. 15
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWELL
GENERE: FAVOLA
PROTAGONISTI:
NAPOLEONE (UN MAIALE CHE VIENE MESSO ALLA GUIDA DOPO CHE IL PROPRIETAR PROPRIETARIO DELLA FATTORIA VIENE CACCIATO) CONSIDERATO COME STALIN,
– PALLA DI NEVE (UN MAIALE CHE VIENE MESSO ALLA GUIDA DOPO CHE IL PROPRIETARIO DELLA FATTORIA VIENE CACCIATO), CONSIDERATO COME TROSKY.
– IL FATTORE JONES (EX PROPRIETARIO DELLA FATTORIA CHE NON SEMBRA GOVERNARE IN QUANTO ERA IRRESPONSABILE E CRUDELE VERSO GLI ANIMALI), CONSIDERATO COME LO ZAR.
PERSONAGGI SECONDARI:
– VECCHIO MAGGIORE (UN VECCHIO E SAGGIO MAIALE).
– I CANI (SEGUACI DI NAPOLEONE)
– LE PECORE.
– LA CAVALLA MELLIE.
FATTORE FREDERICK (COMPAGNO DEL FATTORE JONES).
LUOGO: UNA FATTORIA BRITANNICA.
TRAMA:
IL FATTORE JONES POSSIEDE UNA FATTORIA MA NON SA COME GOVERNARLA IN QUANTO è UN ALCOLIZZATO, IRRESPONSABILE E CRUDELE NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI. UNA SERA GLI ANIMALI SI RIUNISCONO INTONO AL VECCHIO MAGGIORE, CHE RACCONTA DEL DI UN SOGNI FATTO. DICE DI IMMAGINARE UN MONDO IN CUI GLI UMANI NON ESISTONO, DOVE GLI ANIMALI SONO LIBERI, MUORE DA Lì A POCO. UN GIORNO, IL FATTORE JONES SI SCORDA DI DARE IL MANGIME AGLI ANIMALI E QUESTI LO CACCIANO DALLA FATTORIA FACENDO ARRIVARE ALLA GUIDA PALLA DI NEVE E NAPOLEONE. IL FATTORE JONES NON ACCETTA DI ESSER STATO CACCIATO ED INSIEME AD ALTRI DUE FATTORI, MA GLI ANIMALI SI BATTONO PER LA LIBERTà FACENDO IN MODO CHE IL FATTORE JONES NON TORNI Più MA NAPOLEONE DICE CHE TORNERà FACENDO IN MODO CHE GLI ANIMALI LO RISPETTINO. PALLA DI NEVE RIESCE A FONDARE UN MULINO MA A NAPOLEONE NON VA BENE E LIBERA I SUOI CANI COSTRINGENDO PALLA DI NEVE A SCAPPARE. MILLIE, UNA CAVALLA, NON SOPPORTA DI VIVERE IN QUEL MODO PREFERENDO SCAPPARE VIA. I MAIALI INIZIANO A CAMMINARE A DUE ZAMPE CONFONDENDO GLI ANIMALI SUL VECCHIO MOTTO: “QUATTRO ZAMPE BUONO, DUE ZAMPE CATTIVO”. DOPO UN PO’ SI DECIDONO E CAMBIANO IL MOTTO, RINNOVANDOLO IN: “TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI”. CAMBIANDO ANCHE ALTRI COMPORTAMENTI DA LI IN POI HANNO VISSUTO UNA VITA FELICE.
TEMPO: 1948
COMMENTO: MI è PIACIUTO MOLTO IL FATTO CHE OGNI PERSONAGGIO HA UN PERSONAGGIO STORICO CHE LO RAPPRESENTA IL FATTO CGE DEI ANIMALI POSSANO AVER PROBLEMI COME QUELLI DEI GIORNI D’OGGI.
N. 16
Titolo: La fattoria degli animali
Autore: George
Genere: Favolistico
Protagonisti: Napoleone e Palla di Neve. Napoleone è primogenito dei maiali, è forte e robusto, al contrario di Palla di neve, un maiale normale tranquillo e gentile.
Personaggi secondari: Mose, un corvo amico del fattore Johnes, il fattore Johnes, cacciato dai animali, un uomo, tutti gli animali nella trama imparano a leggere e scrivere grazie ai maiali:
Luogo: fattoria
tempo, 1900
trama: inizia con il fattore Johnes, arrivando a casa, invece nella fattoria il maggiore, un maiale che è già anziano, raduna tutti gli animali intorno a lui per raccontargli il suo sogno che dice che saranno i schiavitù dei umani, passati tre mesi dopo i maiali i tutti gli animali fanno una rivolta contro gli umani che è andata con successo e due maiali si proclamano capi, Napoleone e Palla di Neve, e insegnano a tutti gli animali a leggere e scrivere, scrivono dei comandamenti chiamati “animalismo” ma riescono a fare tutti i lavori che gli umani riuscivano a fare, ma gli amiamo lo fanno con perfezione. un giorno i umani e fattore Johnes fanno una rivolta contro gli animali della fattoria, ma ne escono sconfitti gli umani. Palla di Neve riceve una medaglia per l’onore. Mesi sono passati e Palla di Neve ha la grande idea di costruire un Mulino per semplificare il lavoro ma Napoleone e contrario alla idea perché dice che sarà troppo faticoso e così faranno delle elezioni. Palla di neve convince i suoi Partecipanti che l’idea era geniale e napoleone riesce a convincere i suoi di Partecipanti il contrario, ma con poca minoranza, ma lui riesce a convincere le capre era arrivato il giorno delle elezioni.
N. 17
Titolo: La fattoria dei animali
Autore: George
Genere: Favolistico
Protagonisti: Napoleone e Palla di neve. Napoleone è un maiale di parentela e forte e robusto al contro di Palla di neve sempre tranquillo e gentile.
Personaggi secondari: Mose un corvo amico del Fattore Jhones, il fattore Jhones, il fatto fu cacciato dai animali della Fattoria, i tre cani e tutti gli animali della fattoria che impara a leggere e scrivere dalla Fattoria che imparo a leggere e scrivere dai maiali.
luogo: la Fattoria e la casa del Fattore Jhones.
Tempo: 1900
trama: tutto inizia con il Fattore Jhones che arriva a casa dopo una bibita e essersi ubriacato e ci spostiamo nella fattoria dove il maiale chiamato il maggiore chiama tutti gli animali a riunirsi attorno a lui raccontandogli il suo sogno che gli umani li terranno rinchiusi nella fattoria seguendo i loro ordini a essere schiavi, il maggiore e tutti li animali sanno che il maggiore stava per morire perché già era anziano. Tre mesi dopo la morte del maggiore un giorno il Fattore Johnes si è ubriacato di nuovo e si scorda di fare da mangiare gli animali e mungere le mucche quindi i maiali decidono di loro farli mungere, con successo sono riusciti ma cosa faremmo con il latte chiedono tutti i maiali non ci pensano troppo, infatti decidono di rivelarsi contro il Fattore e si propongono due maiali Napoleone un primogenito dei maiali e Palla di neve, riescono con la vincita dei maiali e per vari mesi ci saranno . I maiali si proclamano i più intelligenti e decidono di creare dei comandamenti che si chiamerà animalismo. Napoleone organizza la Fattoria e i cattivi facendo lavorare tutti e Palla di Neve insegna ai animali a leggere e scrivere, ma un giorno questi due maiali si scontreranno con delle idee diverse. Palla di Neve decide di costruire un Mulino per lavorare meno ma Napoleone è contrario alla idea quindi decidono di fare delle elezioni per chi l’avrà vinta. Palla di Neve riesce bene a convincere i suoi partecipanti e Napoleone riesce anche lui convincendoli ma con poca minoranza, è arrivato il giorno delle elezioni e Palla di Neve stava facendo il suo discorso, così che Napoleone chiama i suoi cani che aveva .ammaestrato, così cacciano Palla di Neve dalla fattoria. Napoleone dopo alcuni giorni Napoleone fa una pace con i animali umani.
Commento: il libro ha molto una trama interessante e mi è piaciuto il concetto che animali comportassero come dei umani.
N. 18
TITOLO: La fattoria degli Animali
AUTORE: George Orwell
GENERE: Allegorico
PROTAGONISTI:
– NAPOLEONE: è il maiale che prende il potere dopo aver fatto fuggire Palladineve. E’ temuto dagli altri e vive nella casa padronale. Rappresenta Stalin.
– PALLADINEVE: è “l’oppositore politico” di Napoleone. Palladineve sale al potere, ma viene poi sostituito da Napoleone, dal quale scappa. rappresenta Trockji.
– JONES: è il proprietario della Fattoria Padronale. Dopo la ribellione viene cacciato dalla fattoria, nella quale non riprende il potere nonostante più tentativi. Rappresenta lo zar prima della rivoluzione russa.
PERSONAGGI SECONDARI:
– VECCHIO MAGGIORE: è un vecchio maiale, ritenuto saggio a causa della sua sua età. Diffonde l’idea della necessità di una ribellione fra gli animali. Diffonde la canzone “Bestie d’Inghilterra”. Rappresenta Marx oppure Lenin, poiché “inventa” l’animalismo, che corrisponde al comunismo.
– PIFFERO: è un maiale che diffonde notizie tra gli animali per conto di Napoleone.
– BOXER: è un coraggioso cavallo della fattoria. In età avanzata viene mandata al macello da Napoleone, nonostante lo sostenesse.
– BENIAMINO: è un asino anziano ed istruito. è capace di leggere e scrivere. Parla raramente.
– MURIEL e LE PECORE: le pecore sostengono Napoleone.
Spesso dicono “Quattro gambe buono, due gambe cattivo”, ma vengono poi istruite a dire “Quattro gambe sono, due gambe meglio” dopo che i maiali assumono comportamenti umani.
– TRIFOGLIO: è una cavalla.
– CANI: rappresenta la polizia politica di Stalin. Nel libro, sono al servizio di Napoleone e lo proteggono.
LUOGO: Willington, Inghilterra.
TEMPO: L’anno è imprecisato, tuttavia la storia dura per molti anni.
TRAMA:
Il racconto si svolge all’interno di una fattoria nel paesino di Willington, in Inghilterra. Gli animali della fattoria vengono sfruttati dal proprietario Jones, il quale li tratta molto male.
Un anziano maiale, il Vecchio Maggiore, diffonde l’idea della necessità di una rivoluzione: si devono cacciare gli uomini e gli animali devono prendere il potere, instaurando una società nella quale tutti sono uguali.
Dopo la morte del Vecchio Maggiore, la sua idea, l’animalismo, viene messa in pratica, e all’inizio funziona molto bene: l’animale “più importante” è il maiale Palladineve, il quale gestisce la fattoria dando ad ogni animale lo stesso valore.
Prevale per il potere Napoleone un altro maiale. La situazione peggiora molto negli anni: i maiali vengono trattati meglio degli altri animali, le razioni di cibo non sono eguali per tutti, e altri animali temono Napoleone.
Tutte le notizie vengono comunicate agli animali tramite un maiale al servizio di Napoleone, Piffero, ma spesso queste notizie sono propagandistiche: ad esempio, il mulino che stava venendo costruito dagli animali crolla, e viene incolpato Palladineve, nonostante non v’erano notizie prove.
Il racconto si conclude con i maiali che iniziano a comportarsi come umani: camminano in posizione eretta, dormono nei letti, mangiano ad un tavolo.La rivoluzione in un primo momento funziona, ma poi prende il potere.
[Commento sul secondo foglio]
COMMENTO:
Trovo geniale l’idea di sviluppare l’intero libro su un’allegoria, che in questo caso riguarda la rivoluzione russa.
Ogni personaggio del libro corrisponde ad una persona reale che ha preso parte alla rivoluzione russa, e si atteggiano in maniera molto simile. (*)
Il libro mi è sembrato abbastanza scorrevole, anche se in alcuni punti lo è stato un po’ meno.
Il libro mi è piaciuto e lo consiglierei.
(*)[<il linguaggio l’ho <(ho trovato) semplice da comprendere e le note sono state utili per comprendere di più il significato di alcuni termini specifici]
N. 19
Titolo: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Autore: George Orwell
Genere: ROMANZO
Protagonisti: i cavalli, Trifoglio e Il vecchio Maggiore, il maiale più vecchio della fattoria.
Personaggi secondari: palla di neve, cani, Trifoglie, Boxer.
Luogo: Fattoria
Tempo:
Trama:
Inizia tutto dalla fattoria, quando il proprietario \Jones/ che arriva ubriaco a casa sua, e la moglie è già addormentata. Giusto quella notte il \Vecchio/ Maggiore, cioè il maiale più vecchio riunisce tutti gli animali: i cavalli Trifoglio e Boxer, i maialini ancora giovani, le mucche, le galline e altri animali Jessie, Pizzico, Campanile. Il Maggiore inizia a parlare e a dire che ormai è così vecchio che potrebbe morire presto ma non solo per quel motivo anche per ragionare con loro sul motivo della morte e delle loro vite.
Ognuno di loro sarà in qualche modo ucciso perché l’uomo ha bisogno di nutrirsi e vendere per questo grazie agli animali spiegando a loro che ad esempio reale le uova purtroppo sfortunate delle galline vengono messe in vendita, il latte delle mucche viene scremato e messo in vendita ma non solo o anche gli animali vengono venduti appena morti volendo anche vivi.
Questo tratta l’animalismo così come il comunismo, uso degli animali e maltratto agli animali.
N. 20
SCHEDA DEL LIBRO
TITOLO: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
AUTORE: GEORGE ORWEEL
GENERE: STORICO
PROTAGONISTI: 1) NAPOLEONE, è UN MAIALE MOLTO PREPOTENTE, SI CREDE IL MIGLIORE DI TUTTU, ED è UNO DEI DUE A PRENDERE A CAPO DELLA FATTORIA (RAPPRESENTA STALIN)
2) PALLA DI NEVE: ANCHE LUI è UN MAIALE INTELLIGENTE, ANCHE LUI PRENDERà IL COMPITO DI GESTIRE LA FATTORIA CERTE VOLTE FA IL DOPPIO GIOCO (RAPPRESENTA TROSCKY)
3) FATTORE JONES: MOLTO PREPOTENTE, UBRIACONE, MALTRATTA I SUOI ANIMALI DELLA FATTORIA (RAPPRESENTA LO ZAR)
PERSONAGGI SECONDARI: 1) VECCHIO MAGGIORE: IL MAIALE Più ANZIANO DI TUTTI, LUI DALL’IDEA AGLI ANIMALI DI FARE UNA “RIVOLUZIONE” CONTRO L’UOMO.
2) BOXER: è UN CAVALLO, RESPONSABILE E IL SUO MOTTO è QUELLO “Più LAVORO”, FA UNA BRUTTISSIMA FINE AL MACELLO PER COLPA DI NAPOLEONE
LUOGO: LA FATTORIA
TEMPO: ?
TRAMA: IL RACCONTO INIZIA IN UNA FATTORIA PIENA DI ANIMALI, LA FATTORIA è DI PROPRIETà DEL FATTORE JONES, UNA SERA IL VECCHIO MAGGIORE, IL MAIALE Più ANZIANO DELLA FATTORIA, RIUNì TUTTI GLI ANIMALI PER RACCONTARE LORO UN SOGNO CHE AVEVA FATTO, SOGNO LA LIBERTà DEGLI ANIMALI DALL’UOMO. PURTROPPO TRE GIORNI DOPO IL VECCHIO MAGGIORE MORì.
DELLE SERE DOPO IL SIGNOR JONES RITORNò A CASA TOTALMENTE UBRIACO E SI DIMENTICò DI DAR DA MANGIARE A I SUOI ANIMALI, SI RINCHIUSE IN CASA E SI ADDORMENTò. GLI ANIMALI AFFAMATI SCAVALCARONO IL RECINTO E INIZIARONO A DARE “BOTTE” (CON LA TESTA, CON LE CORNA ECC…) SULLA PORTA DEL FATTORE. JONES INFURIATO, CHIAMO GLI ALTRI SUOI FATTORI E INIZIARONO A MALTRATTARE GLI ANIMALI MENANDOLI.
MA GLI ANIMALI AVETTERO LA MEGLIO E RIUSCIRONO A TOGLIERE LA “PROPRIETà” A JONES E A I SUOI FATTORI. E DA Lì INIZIARONO LORO A PRENDERE IL CONTRARIO DELLA FATTORIA, IN PARTICOLARE A CAPO CI FURONO NAPOLEONE E PALLA DI NEVE, CHE PRESERO IL POSTO ANCHE DEL VECCHIO MAGGIORE.
INIZIARONO A DIVERTIRSI I COMPITI DI SEMINARE IL GRANO, DI RACCOGLIERE LE PIANTE E PRENDERSI CURA DELLA FATTORIA.
I MAIALI SI CREDEVANO Più POTENTI DEGLI ALTRI, TRA I MAIALI C’ERANO MOLTI CONFLITTI TRA NAPOLEONE E PALLA DI NEVE CHE OGNI VOLTA PENSAVANO ED ESPRIMEVANO COSE DIVERSE COME QUELLA DEL MULINO.
PALLA DI NEVE VOLEVA COSTRUIRE UN MULINO PER DIMINUIRE I COSTI DELL’ENERGIA E PER FAVORIRE LA FATTORIA, INVECE NAPOLEONE DIEDE ESATTAMENTE L’IDEA CONTRARIA, OVVERO CHE COSTRUIRE UN MULINO ERA INUTILE E SI SPRECAVANO SOLO SOLDI.
MA GLI ANIMALI VOTARONO PER PALLA DI NEVE E IL MULINO FU COSTRUITO. UNA NOTTE TURBOLENTA CON UN FORTE TEMPORALE DISTRUSSE IL MULINO. APPROFITTANDOSENE NAPOLEONE DISSE A TUTTI CHE PALLA DI NEVE ERA UN TRUFFATORE E DA Lì GLI REMARONO TUTTI CONTRO.
UNA SERA IL FATTORE JONES TORNò X IL POSSESSO DELLA FATTORIA E CON UNA MICCETTA FECE ESPLODERE GLI ANIMALI DENTRO. PER FORTUNA TUTTI SOPRAVVISSERO, SI FECE MALE SOLO BOXER, IL CAVALLO PIù LAVORATORE DI TUTTI. IL GIORNO DOPO BOXER SENZA FORSE SI SENTì MALE E NAPOLEONE SENZA FARSI SCOPRIRE DA NESSUNO FECE UN ACCORDO CON UN’UMANO E PORTò BOXER AL MACELLO. QUANDO NAPOLEONE RITORNò CHIESERO DOVE FOSSE BOXER, MA LUI GLI RISPOSE SOLO IN UN POSTO LONTANO, MA BENIAMINO, L’ASINO CHE SAPEVA LEGGERE, SCOPRì COSA FECE NAPOLEONE A BOXER TENTò DI SALVARLO MA NON CI RIUSCì.
IL RACCONTO SI CONCLUSE CON I MAIALI CHE AVEVANO ASSUNTO DEL TUTTO ATTEGGIAMENTI UMANI, BEVEVANO, CAMMINAVANO E SCAMBIAVANO SOLDI PROPRIO COME GLI ESSERI UMANI.
COMMENTO: IL LIBRO DICIAMO CHE MI è PIACIUTO, AVEVA UN RETROSCENA PER ME UN PO COMPLICATO DA CAPIRE, ALCUNE FRASI MI SONO SEMBRATE COMPLICATE, ALCUNE FRASI MI SONO SEMBRATE COMPLICATE, MA NEL COMPLESSO MI è PIACIUTO X IL FATTO DI COME PARLA DELLA PREPOTENZA ED ESULTAZIONE DEGLI UMANI PARAGONANDOLI A DEI MAIALI. IL LIBRO INDICAVA PARLA ESATTAMENTE SENZA PARLARNE PER ESEMPIO DELLO ZAR, DI STALIN ECC…
N. 21
Titolo: La fattoria degli animali
AUTORE: Jorg Orrwell
GENERE: FANTASTICO
PROTAGONISTI: Palla di neve è un maiale che all’inizio comandava insieme a Napoleon ma che poi fu costretto alla fuga da Napoleon.
Napoleon anche lui è un maiale molto duro che usando il fattore Jones minaccia tutti gli animali della fattoria, Napoleon costrinse Palla di neve a scappare.
personaggi secondari
BOXER: è un cavallo e possie (sic) una grande forza
il vecchio saggio: era un vecchietto che avvisò tutti gli animali di aver fatto un sogno, il quale era molto importante per la fattoria.
LUOGO: gran bretagna, nella fattoria degli animali.
TEMPO: nel libro il tempo si può precisare non si può precisare.
TRAMA: All’inizio del libro, a capo della fattoria c’era JONHES JOHNES. Il vecchio saggio un giorno fece un sogno e lo raccontò, JONES gli animali non gli trattava bene e un giorno si dimenticò di dare da mangiare agli animali e gli animali infuriati cacciarono JONES.
Al comando della fattoria, passarono i maiali, che erano i più intelligenti, dopo un po’ cambiarono il nome della fattoria, chiamandola la fattoria degli animali animali e aggiunsero anche 7 comandamenti, ma visto che per gli animali 7 comandamenti erano troppi, decisero di ridurli a 1 4 gambe bene due gambe male. I maiali al comando erano a Napoleon e a Palla di Neve. Un giorno Palla di neve progettò di costruire il mulino ma napo Napoleon non era d’accordo e lo costrinse alla fuga. anche Gli animali non erano felici, perché Napoleon li costringeva a lavorare pure la domenica ma Napoleon \per farli ubbidire/ li minaccia usando il fattore Jones e gli animali non volevano che Jones tornasse quindi ubbidirono dovevano ubbidire a Napoleon. Dopo un po’ xxx i maiali cominciarono a dormire sui letti e con le lenzuola, alcuni maiali cominciarono a camminare su 2 gambe e dopo un po’ l’unico comandamento cambiò in quattro gambe bene due gambe meglio alcune pecore contarono molto tempo quattro gambe bene e gambe meglio, sulla parete della fattoria il comandamento era cambiato in tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri. Alla fine del libro gli animali stringono un alleanza con gli umani.
Commento: Il libro non mi è piaciuto molto ma poi pian piano mi sono appassionato, il libro scorreva e i termini non erano difficili.
Jorg Orrwele il libro lo pubblicò dopo il conflitto che Russia e Inghilterra erano nemiche. Il libro fa riferimento in quello che succede in Russia tra Stalin che nel libro sarebbe Napoleon e Trosky che nel libro sarebbe Palla di neve.
